Top Gun 3 si fa: è ufficiale, Tom Cruise sarà di nuovo Maverick

Tom Cruise pronta ad indossare ancora una volta i panni di Maverick: la Paramount sta preparando il terzo capitolo di Top Gun

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Antonella Latilla

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Il ritorno di Tom Cruise nei panni del leggendario pilota Pete ‘Maverick’ Mitchell è ormai ufficiale. L’attore sarà protagonista di un terzo capitolo del franchise di Top Gun, prodotto ancora una volta da Jerry Bruckheimer.

L’annuncio è arrivato dalla Paramount Pictures durante la presentazione al CinemaCon, la convention annuale degli esercenti cinematografici che si svolge a Las Vegas. Un segnale chiaro della volontà dello studio di puntare ancora su uno dei franchise più redditizi degli ultimi anni.

Il nuovo film si configurerà come sequel diretto di Top Gun: Maverick, diretto da Joseph Kosinski e uscito nelle sale nel 2022. La pellicola aveva ottenuto cinque candidature agli Academy Awards, tra cui quella per il miglior film, confermandosi come uno dei titoli più rilevanti della stagione cinematografica.

Oltre al successo di critica, il film si era distinto soprattutto al botteghino, con incassi globali pari a 1,5 miliardi di dollari a fronte di un budget di circa 170 milioni. Un risultato che aveva contribuito in modo significativo alla ripresa delle sale cinematografiche dopo la crisi legata alla pandemia, rilanciando l’esperienza del grande schermo a livello internazionale.

Le prime anticipazioni su Top Gun 3

Stando a quanto emerso durante il CinemaCon, la macchina produttiva di Top Gun 3 è già in fase avanzata di sviluppo. La struttura creativa del progetto comincia infatti a delinearsi con maggiore chiarezza, a partire dalla sceneggiatura affidata a Ehren Kruger, già tra gli autori di Top Gun: Maverick insieme a Eric Warren Singer e Christopher McQuarrie.

Proprio McQuarrie, storico collaboratore di Tom Cruise nella saga di Mission: Impossible, avrebbe avuto un ruolo determinante nella definizione della nuova linea narrativa. Secondo fonti vicine alla produzione, sarebbe stato lui a individuare il filo conduttore capace di giustificare un terzo capitolo, mantenendo coerenza e continuità emotiva rispetto al precedente.

Il successo del secondo film si è fondato proprio su questo equilibrio: un Maverick più maturo, alle prese con il peso del passato, chiamato ad addestrare una nuova generazione di piloti d’élite. Tra questi spiccava Bradley “Rooster” Bradshaw, interpretato da Miles Teller, figlio del compianto “Goose”, figura chiave nella mitologia della saga.

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Top Gun:Maverick (2022)

Sebbene la presenza di Cruise sia, al momento, l’unico elemento ufficialmente confermato da Paramount Pictures, gli analisti del settore ritengono fondamentale il ritorno di Teller e di Glen Powell, interprete del pilota “Hangman”. La loro chimica sullo schermo è stata infatti uno dei punti di forza di Maverick, offrendo una base narrativa solida su cui costruire il futuro del franchise.

Resta invece ancora incerto il calendario delle riprese. La major non ha fornito indicazioni ufficiali sulle tempistiche, anche alla luce degli impegni di Cruise, coinvolto nello sviluppo dei nuovi capitoli di Mission: Impossible.

Una cosa appare però evidente: Hollywood si è rimessa in moto con l’obiettivo dichiarato di replicare il successo straordinario del secondo film, considerato da molti un vero e proprio “caso” industriale capace di rilanciare il cinema in sala su scala globale.

Il successo di Top Gun e l’evoluzione di Tom Cruise

Il confronto tra Top Gun e il suo sequel racconta non solo l’evoluzione di un personaggio iconico, ma anche quella del suo interprete, Tom Cruise. Prima di indossare i panni di Maverick, l’attore aveva alle spalle un solo vero successo, Risky Business del 1983.

È stato proprio Top Gun a rappresentare la svolta decisiva. Il carisma di Cruise era già evidente ma il suo potenziale era ancora lontano dall’essere pienamente espresso. Il Maverick del 1986 rifletteva un attore in ascesa, ancora distante dalla statura che avrebbe raggiunto nel decennio successivo, fino a diventare una delle più grandi star del cinema mondiale.

Non sorprende, dunque, che Cruise abbia scelto di tornare, a distanza di anni, al ruolo che ne ha sancito il successo definitivo.

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Top Gun (1986)

All’epoca, l’attore non aveva mai guidato una motocicletta né interpretato un personaggio d’azione di tale portata. Un aspetto che rende ancora più significativo il percorso intrapreso: oggi Cruise è considerato uno dei volti simbolo del cinema action, noto per affrontare personalmente scene ad alto rischio.

Proprio per Top Gun imparò a guidare la moto, elemento che sarebbe diventato parte integrante della sua immagine cinematografica, grazie a sequenze divenute iconiche.

Senza dimenticare la scelta di Kelly McGillis per il ruolo femminile. La sua presenza contribuì a definire un personaggio lontano dagli stereotipi femminili più diffusi nel cinema dell’epoca. Non una semplice figura decorativa, ma una donna autonoma, intelligente e determinata, capace di reggere il confronto con il protagonista.

A rendere ancora più significativa la scelta, il fatto che McGillis fosse più matura di Tom Cruise: una dinamica allora insolita per Hollywood. Un elemento che aggiunse profondità narrativa e contribuì a distinguere il film, rafforzandone l’interesse oltre la componente spettacolare.

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Kelly McGillis in Top Gun

Top Gun si è inoltre imposto per la colonna sonora, destinata a entrare nella storia. Il brano Take My Breath Away, interpretato dai Berlin, ha vinto il premio agli Academy Awards, contribuendo in modo decisivo al successo della pellicola. Accanto a questo, Danger Zone di Kenny Loggins è diventato un altro simbolo del film.

Le due canzoni hanno incarnato perfettamente lo spirito degli anni Ottanta, segnando un modello di promozione in cui musica e cinema si rafforzavano a vicenda. Un fenomeno che si è amplificato ulteriormente con l’uscita in VHS, contribuendo alla diffusione dell’home video e consolidando il successo commerciale del progetto.

In questo senso, Top Gun non è stato soltanto un blockbuster, ma un vero e proprio punto di svolta culturale e industriale.

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