Stanno tutti invitati, pagelle della prima puntata: Bonolis “incastrato” (10+), Annalisa stratosferica (8), Argentero vittima perfetta (6)

Per la prima puntata di "Stanno tutti invitati" Pio e Amedeo ripercorrono 25 anni di carriera: momenti di comicità, ma anche grande emozione

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Serena De Filippi

Lifestyle Editor

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L’occasione di Stanno tutti invitati è quella di una vita intera: 25 anni di carriera, un quarto di secolo, non si festeggiano di certo tutti i giorni. Ed è per questo che Pio e Amedeo hanno stilato un programma di tutto rispetto. Ospiti eccezionali, come Claudio Baglioni (che ci è stato persino mostrato in un’inedita versione “umarell”), ma anche e soprattutto un modo per riavvolgere il tempo, ripercorrendo le tappe di una carriera di successo.

Pio e Amedeo, 25 anni di carriera con qualche scossone. Voto: 7+

“L’intellighenzia a noi ci schifa, se avete sbagliato canale, su Rai3 ci sta Geppi Cucciari”. Pio e Amedeo sono stati a lungo il simbolo di una comicità “scorretta”, che non fa sconti, anche non priva di scivoloni; in 25 anni di carriera, però, hanno saputo navigare il mare magnum della televisione e anche del cinema (Oi Vita Mia è stato un successo al botteghino), ritagliandosi un posto di rispetto a Mediaset, dove i loro show-eventi sono sempre stati seguiti da un pubblico ampio. Dai loro inizi di tempo ne è dunque passato, e il loro “spartiacque” è stato indubbiamente il Festival di Sanremo. Ed è forse per questo che, quasi poeticamente, per chiudere il cerchio, il primo ospite è stato Claudio Baglioni.

Claudio Baglioni “umarell”, il coraggio di stare al gioco. Voto: 8

È stato accolto praticamente come un Faraone: avere Claudio Baglioni in veste di ospite, ad aprire il proprio show per i 25 anni di carriera, è un onore che appartiene a pochi. In qualche modo, si è chiuso un cerchio: quella seconda serata di Sanremo 2019 ha decisamente cambiato la vita di Pio e Amedeo, che erano riusciti a “staccarsi” da Emigratis per dimostrare che “sapevano parlare in italiano”. Con la loro ospitata, avevano “rianimato” quell’edizione di Sanremo, facendo anche un picco di share.

“È stato un sequestro di persona, doveva durare 12-13 minuti, è durato 28 minuti. Il festival è durato una giornata in più”, il commento di Baglioni. Lo dice lo stesso Amedeo Grieco: “La gente pensava fossimo solo Emigratis, a Sanremo hanno capito che parlavamo in italiano”. Ma è stato un momento televisivo ben strutturato: Claudio Baglioni in versione umarell, con le mani dietro la schiena, a osservare i cantieri, o ancora con il girello, ironizzando sulla “pensione che non arriva”. Sì, è stato al gioco, anzi: ha avuto il coraggio, come ha detto Pio D’Antini, di “cazzeggiare” così tanto insieme a loro. “Speravo in un altro anno e mezzo di carriera, ma dopo questa sera è finito tutto”.

Chi ha incastrato Paolo Bonolis, voto: 10+

Dopo Claudio Baglioni è stato il momento di un altro grande ospite, tra i più grandi conduttori e autori: Paolo Bonolis. Anche questa un’ospitata d’onore, con un momento che ha emozionato i più, riavvolgendo il nastro del tempo un bel po’ indietro. Chi ha incastrato Peter Pan? è stato uno dei programmi di maggior successo, riproposto dalla Rai con Stasera a letto tardi, che non ha ottenuto gli stessi risultati. Bonolis è stato ospite da Pio e Amedeo per festeggiare i 25 anni di carriera perché, insieme a Maria De Filippi, è stato tra i primi ad “avere il coraggio” di ospitarli.

E così, per celebrare questo momento storico, ci hanno riportati ai tempi d’oro di Chi ha incastrato Peter Pan?, con i bambini presenti che hanno posto domande sconvenienti a Bonolis. “Hai mai fatto una serata a nero senza fattura”, o ancora “Hai mai raccomandato qualcuno?”. E c’è stata l’occasione d’oro di parlare del senso della vita, con un monologo emozionante di Bonolis.

Nella vita accadono cose belle e possono accadere cose meno belle, le belle non sono cose che capitano a tutti, quando capitano renditene conto, come diceva Kurt Vonnegut, quando siete felici fateci caso, perché la felicità è una grazia, è una fortuna che ti capita. Ci sono anche le cose spiacevoli, ma non gli dare tutto il peso della tua preoccupazione, prendila con un po’ di leggerezza, ci scherzi anche un po’ sopra, se è possibile, togli peso alla sofferenza e trova rimedio, una soluzione. Cerca di essere leggero”. E in questi momenti oscuri, sì, sentiamo tutti il bisogno di leggerezza.

Annalisa stratosferica sempre. Voto: 8

Annalisa è sempre stratosferica; non fa mai flop, nemmeno durante le ospitate. Da vera popstar, è affiancata da un corpo di ballo di tutto rispetto. Si è esibita anche a richiesta del pubblico, con in sottofondo il pianoforte e solo la sua voce: nessun trucco e nessun inganno, perché il suo talento è ormai noto a tutta Italia. Il momento che non dimenticheremo mai, però, sono Pio e Amedeo vestiti in stile Canzone estiva di Annalisa: “Forse dopo questa immagine i 25 anni di carriera saranno anche gli ultimi”.

Massimo Ranieri festeggia la mamma di Pio D’Antini. Voto: 9

Sono 80 primavere per la mamma di Pio D’Antini; per l’occasione, Pio l’ha condotta sul palco di Stanno tutti invitati, per farle una sorpresa, con tanto di dedica e torta. E di ospite d’onore. “Non ho mai avuto il coraggio di dirtelo, però volevo solo dirti grazie per tutto quello che hai fatto per me, per la fiducia che mi hai dato, per tutto l’amore che mi hai dato, sei una donna incredibile. Ti amo, mamma”. Poco dopo è arrivato Massimo Ranieri, che ha cantato per lei e per la platea i suoi grandi successi, raccontando anche di aver detto di no a Pio e Amedeo in passato, ma per impegni di lavoro. “Mi è dispiaciuto molto”.

Luca Argentero, vittima del “Piodcast”. Voto: 6

Amedeo Grieco ha ragione: ci vuole più coraggio nel porre le domande. Sì, ci vogliono domande più “ficcanti”: la prima vittima del “Piodcast”, il podcast di Pio D’Antini, è stato Luca Argentero. Vittima perfetta, forse troppo: sta al gioco, scherza sulla bellezza, mangia letteralmente di tutto (più che un podcast, un pranzo della domenica in pieno stile, si parte dai lupini, si arriva alle melanzane e persino al gelato). Per Amedeo, i podcaster sono come Fabio Fazio, ma su YouTube: ha rimproverato spesso Pio per le domande rivolte ad Argentero, troppo poco interessanti. “Devi chiedere: chi è più scarso tra Stefano Accorsi e Raoul Bova?”. Ma tutti sono amici di tutti, non esiste nessun circolino del cinema e l’ospitata si è chiusa con uno sketch nonsense su Doc. Si poteva osare di più nelle risposte.

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