Sanremo 2026, Ditonellapiaga canta Che fastidio!. Testo e di cosa parla la canzone

A Sanremo 2026 Ditonellapiaga porta sul palco "Che fastidio!", una canzone che definisce "ironica e impertinente": di cosa parla

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Paola Landriani

Lifestyle Editor

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Pop, attitudine e una scrittura che non ha paura di essere diretta. Ditonellapiaga è tra i Big di Sanremo 2026 con Che fastidio!: un brano che, già nel titolo, è una dichiarazione d’intenti: giocare con l’ironia, l’insofferenza e quella voglia di dire le cose come stanno che da sempre caratterizza il suo immaginario artistico. Scopriamo di cosa parla la canzone.

Ditonellapiaga, cosa canta al “Festival di Sanremo 2026”

C’è chi a Sanremo porta grandi dichiarazioni d’amore e chi, invece, sceglie di partire dall’insofferenza. Ditonellapiaga torna sul palco dell’Ariston nel 2026 con Che fastidio!, una canzone che mette al centro tutta la sua ironia.

A raccontare il brano presentato a Sarà Sanremo  è la stessa artista, che in un’intervista lo definisce “un brano ironico, impertinente, sfacciato, però simpatico. Direi 100% Ditonellapiaga”.

Una canzone che, come ha ammesso, non immaginava di portare proprio su quel palco: “Tra tutti i brani possibili immaginabili che ho scritto mai mi sarei aspettata che questo sarebbe stato in gara a Sanremo 2026”.

Dopo l’esperienza sanremese con Chimica in coppia con Donatella Rettore, infatti, Ditonellapiaga torna oggi all’Ariston con un progetto che la rappresenta in modo totale.

Una scelta che sente come necessaria, anche se non la considera quella più semplice o rassicurante: “Il più coraggioso è stato Carlo Conti che ha scelto di portarlo. Sono però orgogliosa di portarlo perché mi rispecchia. Per la carriera di un artista secondo me è importante portare su un palco così brani che ci rispecchiano anche se non sono quelli che accontentano tutti e che sono più accessibili da tutto il pubblico. Sento che vado sul palco e sono me stessa”.

Questa volta, però, il percorso è diverso. Sul palco dell’Ariston Ditonellapiaga ci arriva da sola, con tutta la responsabilità, e la libertà, che questo comporta: “La differenza rispetto alle altre partecipazioni è che sono sola. Da una parte è più spaventoso, dall’altra posso portare la mia identità nella sua totalità ed è un’occasione che voglio giocarmi bene perché è importante e voglio divertirmi”.

Ditonellapiaga, il testo di “Che fastidio!”

In aggiornamento: testo disponibile a partire dal giorno di pubblicazione ufficiale 

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