Sabrina Salerno a Verissimo, la vita dopo il tumore e un messaggio insperato: “Ho ritrovato mia sorella”

Un rapporto inesistente con suo padre e poi quella mail scritta dalla sua sorellastra, che credeva non avrebbe mai conosciuto

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Luca Incoronato

Giornalista

Giornalista pubblicista, redattore e copywriter. Ha accumulato esperienze in numerose redazioni, scoprendo la SEO senza perdere il suo tocco personale

Oggi Sabrina Salerno può dire di stare bene, dopo aver fronteggiato un tumore al seno. La sua intervista a Verissimo parte con un tono decisamente diverso rispetto a quella precedente, perché il peggio sembra ormai alle spalle. La malattia non è però il centro del racconto della famosa cantante, che oggi è più attiva che mai, nel privato e sul palco.

Come sta Sabrina Salerno dopo il tumore

La prevenzione è importante e può salvare la vita. Ecco il messaggio che, più di tutti, Sabrina Salerno intende far passare. Oggi sta decisamente meglio, anche se ammette che “una cosa del genere ti cambia la vita. Modifica il modo in cui comprendi l’esistenza. Ho anche molte più paure oggi”.

Ora è in una nuova fase, quella del protocollo post guarigione, che dura cinque anni. Il timore è quello di una recidiva, ovviamente, ma ciò non le impedisce di vivere come ha sempre fatto. La scorsa estate, poi, quelle preoccupazioni sembravano essersi concretizzata. Mentre era in vacanza in Grecia, ha sentito un nodulo al seno.

In quel momento ha scelto di non parlarne con nessuno, eccezion fatta per suo marito. Ha vissuto 15 giorni al mare senza proferire parola, mettendo a tacere le sue paure, tutelando la serenità degli altri. Una volta in Italia, però, si è fiondata a fare i controlli del caso: “Ero sicurissima, sentendo il nodulo, e invece era una conseguenza della terapia, che aveva creato una ciste d’acqua”.

Un carattere aggressivo

In passato Sabrina Salerno è stata molto timida. Dentro di sé lo è ancora ma, di fatto, ha dato inizio a un processo automatico per superare tutto ciò. Ha abbracciato l’essenza opposta, divenendo molto sfrontata e anche aggressiva, al fine di celare quella sensibilità.

A una stupida Silvia Toffanin ha raccontato un po’ di storie particolari: “Nel privato sono aggressiva e infatti mio marito mi dice spesso di calmarmi. Mio figlio ha preso molto del mio carattere. In passato ho rotto tante cose, lanciato oggetti e danneggiato televisioni. Una volta ho menato un fotografo in Spagna, con tanto di foto sui giornali. Mi sono poi calmata dopo aver conosciuto mio marito, tranne una volta che ho distrutto mezza camera dopo un litigio”.

Il rapporto con il padre

Non è certa che la sua storia personale possa aver avuto un impatto sul suo essere aggressiva: “Si nasce con certe predisposizioni”. Ad ogni modo, però, la sua storia è stata complessa. Cresciuta senza un padre, che ha deciso di riconoscerla soltanto molti anni dopo, quando lei aveva ormai superato i 30.

Da adolescente, però, ha trovato il coraggio di porlo dinanzi alla realtà dei fatti. Aveva 12 anni quando ha trovato il suo numero e lo ha chiamato: “Mi hanno detto che sono tua figlia. Non voglio nulla da te, ma sono curiosa. Mi piacerebbe vedere che faccia hai”.

I due si sono incontrati poche volte, ma tutto è cambiato alla nascita di suo figlio. Gli ha detto che poteva essere un nonno o sparire per sempre, senza mezze misure. Poi la mia vita è cambiata con una mail.

La scoperta di una sorella

A inviare questa mail cruciale nella vita di Sabrina Salerno è stata sua sorella Manuela. La cantante sapeva che suo padre aveva una figlia ma, consapevole d’essere un fastidio per lui (parole sue, ndr), non ha mai tentato di contattarla.

Temeva di rompere gli equilibri di quella famiglia e, poi, non aveva il coraggio di farlo. Temeva un eventuale rifiuto. Manuela invece non ne aveva idea ma poi ha scoperto tutto per caso. Una rivelazione che l’ha colta alla sprovvista.

Ha poi trovato un’intervista nella quale Sabrina Salerno parlava di quel padre che non l’aveva riconosciuta. Ha accumulato un po’ di dettagli, anche in relazione a questa sorellastra che non aveva idea d’esserle imparentata.

Suo padre ha negato tutto, per assurdo, ma lei sospettava che stesse mentendo. L’ha così contattata direttamente: “A me è sembrato un miracolo e le ho risposto subito”. Ecco le parole esatte, che sua sorella Manuela ricorda perfettamente: “È una vita che aspetto questo momento. Ecco il mio numero, chiamami”.

Sabrina Salerno parla di un vero e proprio miracolo. Qualcosa che non credeva potesse accadere. Un sogno realtà e un lieto fine che richiude un po’ quella vecchia ferita.

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