Nella puntata del 22 ottobre de La Volta Buona, Rita Rusic ha svelato il motivo per cui porta di nuovo la bandana in onda: anche la scorsa puntata, ha notato la conduttrice, Caterina Balivo, aveva proposto l’accessorio. Per un motivo: anche Rita Rusic si unisce al coro di star e vip che parlano del basalioma, un tumore maligno della pelle.
Rita Rusic parla del basalioma a La Volta Buona
Caterina Balivo si è complimentata con Rita Rusic prima di farle parlare del suo intervento recente: la bandana le sta molto bene, e la indossa per una ragione. “Ho fatto un intervento. Non di chirurgia estetica, magari. Io avevo qualcosa sulla pelle, mi sono fatta vedere e mi hanno detto che era una ‘cosa’, quindi mi hanno dato una medicina, una pomata da mettere per tre mesi, e invece non era quello“.
Ma come ha ricevuto la (vera) diagnosi? Per casualità, in effetti. “Ho accompagnato una mia amica da un medico e lui mi ha detto ‘scusi, questo che cos’è’, ho risposto ‘lo sto curando con questa crema’”. Il medico tuttavia ha espresso i suoi dubbi in merito alla diagnosi: “No, ma non è questo. Si vuol far vedere dal dermatologo?”. Ed è così che la Rusic ha saputo di avere un basalioma, un tumore maligno della pelle: di recente lo ha rivelato Salmo e in passato lo hanno avuto anche Valentina Ferragni e Hugh Jackman.
Come sta Rita Rusic
Alla fine, dopo la visita dermatologica, Rita Rusic ha ricevuto la diagnosi giusta: “Sono andata ed era un basalioma, un tumore maligno, però circoscritto, e quindi mi sono dovuta operare. Nel frattempo, avendo avuto una diagnosi sbagliata, ho perso tanto tempo ed era diventato molto grande. Mi hanno fatto un intervento qui, un cerotto, e domani finalmente mi tolgono i punti e poi sarò marchiata”. C’è stato spazio anche per un momento più leggero, tra i complimenti per la bandana di Rita e per la frangetta di Caterina Balivo, che ha cambiato look non poco tempo fa. “Mi faccio la frangetta come lei”, ha scherzato la Rusic.
A pesarle è stato anche il tempo perso. “Mi ha tanto avvilito”, ha confessato, “mi curavo tutti i giorni, per poi sentirmi dire che non era quello”. Inoltre, la Rusic ha raccontato che abitualmente non prende il sole. Si è dunque poi parlato più volte dell’importanza della diagnosi precoce. “La diagnosi precoce è veramente importantissima e fondamentale, lei l’ha preso in tempo comunque, però magari ci sono persone che non hanno la possibilità di incontrare altri medici”, le parole di Samantha De Grenet, presente in studio.
Queste lesioni, è stato ricordato, tendono a crescere, e per questo i controlli periodici dal dermatologo, a partire dalla mappatura dei nei, sono un’abitudine da non trascurare: una visita specialistica permette di individuare anche le piccole macchie che sembrano innocue. Il basalioma, o carcinoma basocellulare, è il tumore della pelle più diffuso: all’inizio può sembrare una crosticina che non guarisce o un brufolo ostinato, e per questo viene talvolta sottovalutato.