Essere uno tra i programmi più guardati del palinsesto comporta i propri rischi. Con tutti gli occhi addossi, ogni errore viene notato, anche quelli che forse non ci sono neppure. Reazione a Catena, anche grazie all’avventura delle Pappardelle, è diventato uno dei quiz più seguiti (seppur non ai livelli dei concorrenti dell’access time) e, per questo, anche uno dei più criticati. Il pubblico sui social lamenta la mancanza di una squadra in grado di durare e accusa gli autori di porre quesiti impossibili anche ai più talentuosi dei concorrenti.
La polemica social travolge Reazione a Catena
“Sono ridicoli!”, “è inaccettabile”, “collegamento pindarico, dovrebbe essere diretto”: sono soltanto alcuni, i più gentili, dei commenti lasciati su X durante la puntata di domenica 27 settembre di Reazione a Catena. Gli spettatori più affezionati lamentano la presenza di quesiti impossibili, non per difficoltà ma per insensatezza. “Mi piacerebbe fare un quiz con gli autori per vedere quante ne indovinano loro” scrive qualcuno. E la polemica prosegue. Ma si sa, più si diventa famosi e meno si piace. E, a guardare gli ascolti delle ultime settimane, per lo show di Pino Insegno il gioco vale comunque la candela.
Ancor più agguerrite si fanno le lamentele riguardanti i nuovi campioni. Quando c’erano le Pappardelle se ne criticava il monopolio sfinente, adesso che nessuna squadra riesce a resistere più di qualche puntata, ci si lagna del problema opposto. “Solo meteore di livello mediocre” scrive qualcuno su Facebook. E c’è qui, rivolgendosi direttamente agli autori, esorta: “Vi rendete conto che squadre si presentano? Ma chiudete se non trovate concorrenti adeguati!”.
Quando regnavano le Pappardelle non piacevano nessuno, ma il vero valore delle cose lo si comprende solo dopo averle perse. E adesso sembrano tutti sentire la mancanza del trio toscano: “Nessuno regge al loro confronto!”, “Bravissime, a oggi nessuno fa meglio”. Questo pubblico non è mai contento.
I Sottosopra si lasciano travolgere dall’emozione
Ad arrivare con indosso la fascia di campioni in questa puntata di Reazione a Catena sono Claudia, Nicola e Paola, membri della squadra soprannominata i Sottosopra, perché sono vicini di casa e vivono, appunto, uno sopra l’altro. Nella serata precedente i Sottosopra non erano riusciti a indovinare l’ultima parola e, dopo aver più che dimezzato il montepremi in palio, sono tornati a casa a mani vuote.
Stasera era la loro occasione di rifarsi, ma forse proprio per questi si sono messi addosso troppa pressione. Cadono nell’Intesa Vincente, l’ultimo gioco prima di accedere alla fase finale della partita. Non riescono ad azzeccarne quasi nessuna, perdono tempo, si lasciano sfuggire occasioni anche semplici e, infine, sono costretti a tornare a casa, ancora una volta a mani vuote. E, stavolta, per loro, non ci sarà nessuna possibilità di recupero.
Le Mercoledì sera sono le nuove campionesse
“Ultimamente c’è un vero via vai di campioni e campionesse” commenta Pino Insegno dando il benvenuto alle Mercoledì sera, alias Giulia, Maria Chiara e Ilenia. Le tre giovani ragazze prendono il posto dei Sottosopra, dimostrando una grande intesa e un invidiabile sangue freddo. Arrivano all’ultimo gioco, quello dell’Ultima Parola, concentrate e agguerritissime, con un montepremi in palio da ben 91mila euro.
Si fanno valere e riescono a indovinare ben tre quesiti, peccato che nel frattempo il bottino sia sceso a poco più di 10mila euro. Ma loro sì che potranno rifarsi e, nel frattempo, inaspettatamente, si sono anche guadagnate la benevolenza degli spettatori sui social.