La domenica sera è sempre speciale per Gerry Scotti, ormai da un po’ di tempo. È infatti doppiamente impegnato, prima con La Ruota della Fortuna e poi con Chi vuol essere milionario. Gli ascolti vanno alla grande e Mediaset continua a premiarlo.
Quella del 25 gennaio 2026, però, è una puntata particolare anche per un altro motivo. Dopo aver accolto al centro dello studio Samira Lui, infatti, il conduttore ha voluto ringraziare e salutare un caro amico, a un passo dalla pensione, che lo ha accompagnato per tutta la carriera.
Matteo del Bar va in pensione
Presentazione di rito della band e rapida introduzione di Samira Lui. Gerry Scotti sembra di colpo avere dei tempi un po’ più serrati del solito. Colpa di Chi vuol essere milionario in programma subito dopo? Niente affatto.
I minuti dedicati solitamente a un po’ di chiacchiere da parte del duo sono stati riservati a Matteo del Bar. Si tratta di uno dei dipendenti storici di Mediaset, che va in pensione dopo ben 40 anni di carriera.
A volte dimentichiamo che i volti televisivi sono dei dipendenti, che hanno dunque un’azienda fisica presso la quale lavorano, con dipendenti di vario genere impegnati in diversi settori. Ciò che va in onda è solo una minima parte del gran lavoro che si svolge in casa Mediaset.
Doveroso, dunque, omaggiare chi col sorriso ha accompagnato tanti nel proprio percorso. Ecco le parole del presentatore: “Io ho cominciato a fare Deejay Television, il Gioco dei Nove, lui se lo ricorda, e Matteo già c’era al bar. Quarant’anni di onorato servizio e speriamo di vederti ancora”.
Il talento di Matteo
Spazio poi a un momento curiosità. Matteo è infatti un “talento mondiale”. Il motivo? Ricorda le date di compleanno di tutti. Ed ecco una dimostrazione del suo talento: “Il 7 agosto (data di Gerry) come Mata Hari, 6 marzo (Samira) come Michelangelo Bonarroti, mica poco”.
Un uomo-almanacco, insomma, e Scotti gli chiede ironicamente di fare proprio questo, ovvero tornare in studio come ospite fisso per offrire curiosità sulla data del giorno. Ecco allora che Matte, sornione, svela il segreto. Il talento esiste davvero ma si limita alle persone che conosce e qualche personaggio noto. Il fatto che sia di colpo riuscito a collegare la data di nascita del regista a quella di Gabriella Carlucci, Dino Zoff, Gustav Thöni e Claretta Petacci, è frutto di un trucco di scena: “No, non posso venire. Se me li chiedi durante l’anno, non ce li ho lì da leggere”.
Problemi per Samira
Il Giramondo stasera è stato più complicato del solito. Non per i concorrenti o Gerry Scotti, chiamati rispettivamente a dare la giusta definizione e rispondere alla solita domanda curiosità. Ad avere la peggio è stata Samira Lui, che si è ritrovata a dover pronunciare una parola più difficile dell’altra.
“La parola misteriosa di stasera è mapudungun, mapudungun, mapudunung. Non so se la pronuncio bene, vabbè. La ‘g’ non andrebbe pronunciata ma è difficile”.
Un po’ di risate come al solito, con Gerry che imita la pronuncia di un africano, a suo dire, e si diverte tantissimo nel farlo, per poi scoprire che la parola è della Patagonia. Detto ciò, nuova sfida per Samira nello spiegare l’origine di Patagonia (grandi piedi): “Durante la sua esplorazione, Magellano incontrò gli alti e robusti indigeni teu, teu, no, Tehuelche, che indossavano calzature di pelle di lama, che lasciavano enormi impronte sulla neve. Da qui, appunto, chiamò queste popolazioni Patagoni, dal portoghese Patagao, che significa gente dai grandi piedi”.