Un debutto da “brividi” per Irama a San Siro, per festeggiare ben 10 anni di carriera. E per l’occasione ha fatto le cose in grande, con una scaletta che ha previsto quasi 30 anni; il concerto di Irama – al secolo Filippo Maria Fanti – è stato promosso all’unanimità, un desiderio che quasi sembrava impossibile da realizzare, e invece lo ha consacrato ancora una volta tra i Big della musica. Perché di gavetta ne ha fatta, senza mai negarsi la possibilità di trovare la sua direzione, da Amici a Sanremo. “Ho la pelle d’oca, benvenuti a San Siro”, le parole prima di dare il via al concerto, dove numerosi ospiti si sono riuniti per supportare Filippo, da Giorgia ad Annalisa.
Irama, il debutto a San Siro e il duetto con Giorgia
I festeggiamenti per i dieci anni di carriera sono stati un trionfo, e con non poche sorprese, considerando che ha iniziato il concerto a ben 55 metri d’altezza (il video è stato registrato nei giorni precedenti). E di brividi, i presenti, ne hanno vissuti, considerando il duetto con Giorgia sulle note di Buio, la canzone presente nell’album Antologia della vita e della morte. “Questo è tutto tuo“, le parole di Giorgia dopo l’esibizione, quando Irama l’ha salutata con un abbraccio.
Di certo è un periodo pieno per Irama: prima volta a San Siro, certo, in uno degli stadi più importanti in Italia. Ma le novità sono nell’aria, dal momento in cui dopo l’estate dovrà affrontare un altro debutto, segno che non si smette mai di crescere e di imparare, nemmeno dopo una lunga gavetta: per Filippo, c’è la poltrona di X Factor ad attenderlo, dove prende il posto di Achille Lauro nel bancone dei giudici. E anche in questo caso si rafforza il legame con Giorgia, che ormai è la conduttrice del talent show.
Nonostante due “assenze” a San Siro (il suo pappagallino, Eraclito, e un gigante della musica italiana, uno degli artisti più amati da Irama, ovvero Francesco Guccini), la festa è stata un successo, e il pubblico gliel’ha fatto capire in ogni modo possibile. Sul palco con lui, oltre a Giorgia, sono saliti altri tre colleghi e amici: Rkomi, che ha condiviso il microfono sulle note di Luna Piena dedicandogli parole che hanno commosso lo stadio (“Sono felicissimo per te e di essere qua. Scherzavamo su un sogno così lontano”), Arisa e Annalisa.
Il trionfo di Irama, che debutta anche a X Factor
Il concerto ha superato la durata di due ore, e Irama ha attraversato praticamente tutta la sua discografia senza mai abbassare l’intensità. “Sta succedendo davvero, questo è il nostro momento, questa è la nostra serata. Grazie per tutti questi anni e per l’amore che continuate a darmi”, le sue parole, con gli occhi lucidi e migliaia di persone che cantavano al posto suo.
Ma San Siro, come anticipato, non è l’ultimo capitolo di questo 2026. Dopo l’estate, lo attende il bancone di X Factor su Sky. Un ruolo che sente suo: “Mi piace questa esperienza di talent scout, so di cosa parla perché anche se non sono nato lì vengo da quel mondo che mi ha fatto crescere molto. Ho esperienza per dare consigli”. Quanto al rapporto con il predecessore, nessun imbarazzo: “Ho chiamato Achille, gli ho chiesto consigli e dritte. Mi ha suggerito di essere me stesso”. E allora sì, Irama: non cambiare mai.