Fiorello e Biggio, come è andata e cosa è successo alla prima Edizione più che straordinaria

Fiorello e Fabrizio Biggio invadono la tv e riportano il varietà che mancava da anni. Il talento di Rosario ci ricorda che la tv ha bisogno di idee

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Martina Dessì

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Content editor di tv, musica e spettacolo. Appassionata di televisione da sempre, designer di gioielli a tempo perso: ama i particolari, le storie e tutto quello che brilla.

Domenica sera, la cena appena finita e il telecomando abbandonato sul divano: alle 20.30, Rai1 ci ha restituito un rituale che avevamo perduto da tempo. Fiorello e Biggio hanno occupato lo studio del Tg1 a Saxa Rubra, quello appena intitolato a Pippo Baudo, e con il loro Tg1 Edizione più che straordinaria lo hanno trasformato in un palco da varietà, tra smoking, orchestra e ballerini. Una prima assoluta per la televisione italiana, preparata nel segreto più totale e annunciata soltanto da qualche spot ironico sui social.

Fiorello e Biggio al Tg1: cosa è successo nella prima puntata di Edizione più che straordinaria

L’ingresso sapeva di commedia. Chiusa l’edizione delle 20, Fiorello ha trattenuto Emma D’Aquino al bancone invitandola a restare per lo spettacolo. Subito dopo, due operai hanno attraversato la scena trascinando un tomo gigantesco: a sentire la coppia, il regolamento di Ballando con le stelle, con la nuova legge elettorale allegata in appendice.

Da lì il ritmo è diventato quello dei social. I volti del telegiornale, Giorgia Cardinaletti, Laura Chimenti, Alessio Zucchini ed Emma D’Aquino, si sono prestati al gioco lanciando servizi inventati di sana pianta, con il corpo di ballo di Luca Tommassini a scandire i cambi di scena. Annalisa ha aperto la parte musicale riscrivendo il testo di Esibizionista in un omaggio al padrone di casa, regalandosi con lui un duetto lampo di tre secondi. Gigi D’Alessio è spuntato in video vestito da operaio, mentre TonyPitony continuava ad attraversare lo studio in cerca di un bagno, servendo a Fiorello l’assist per qualche frecciatina ai colleghi di Viale Mazzini. Perfino il direttore Gian Marco Chiocci è finito nel mirino, con la profezia scherzosa di un licenziamento a fine serata.

Poi, all’improvviso, il registro è cambiato. Fiorello ha chiesto un pensiero per gli amici del Sud Italia, alle prese con una protesta pacifica che merita luce e attenzione. Abbiamo ritrovato il Fiorello che amiamo, quello che ti fa ridere fino alle lacrime e un istante dopo ti ricorda che la televisione entra nelle case di persone vere, le stesse che aspettano il suo ritorno in tv come se fosse un giubileo.

Ascolti di Edizione più che straordinaria e il ritorno della Pennicanza

I numeri hanno premiato la scommessa. Gli ascolti dell’Edizione più che straordinaria parlano di 4.826.000 spettatori e del 26,3% di share, il dato più alto dell’access prime time di domenica 18 ottobre, davanti ad Affari Tuoi. Un risultato enorme per un quarto d’ora scarso di messa in onda.

Prima dei saluti, l’ultima sorpresa: alla Pennicanza di lunedì arriverà una canzone inedita di Mina, la stessa voce che firma la nuova sigla del programma. La terza stagione riparte il 19 ottobre su Rai Radio2, dal lunedì al venerdì alle 13.45, con la diretta video su RaiPlay e sul canale 202. E quando cala la notte, la coppia trasloca su Rai1 con La Nottatanza, in terza serata, con le puntate del giorno arricchite da contenuti extra.

Il regalo più bello di Fiorello e Biggio è proprio questo: un’amicizia che si vede a occhio nudo, una complicità contagiosa e la sensazione, almeno per qualche minuto, di essere tutti dalla stessa parte.

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