Domenica In a Sanremo, le pagelle: il caos di Elettra (10), salvate i “figli di” (3), Mara bacia Levante (4)

Dagli eccessi di Elettra Lamborghini ai modi discutibili di Mara Venier: la puntata speciale di Domenica in dall'Ariston regala cringe e polemiche come al solito

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Luca Incoronato

Giornalista

Giornalista pubblicista, redattore e copywriter. Ha accumulato esperienze in numerose redazioni, scoprendo la SEO senza perdere il suo tocco personale

Domenica In dall’Ariston sa regalare sempre grandi sorprese, emozioni, gaffe e cringe. L’edizione 2026 non è da meno, anzi. Di seguito le pagelle del salotto di Mara Venier, tra polemiche per il playback, doppi sensi e non solo.

Pioggia di complimenti. Voto: 5

Si parte decisamente con il passo giusto, esaltando Ditonellapiaga prima e J-Ax poi, fino ad arrivare a Tommaso Paradiso. Secondo la stampa, lei ha dimostrato d’essere una vera performer. Tommassini parla addirittura di prova in stile Grammy.

Sappiamo ora che Paradiso è un sex symbol e che avrebbe meritato di più, secondo molti. L’ex Articolo 31, invece, si è cimentato nell’analisi del suo brano. Nessun attacco agli italiani, dal suo punto di vista, e lotta avviata a chi si ritiene alla moda. Tanta dolcezza, la giusta dose d’ipocrisia e quella spruzzata di a chi frega.

La banana di Fulminacci. Voto: 8

Quando non hai nulla da dimostrare e non hai bisogno dell’approvazione della stampa, perché la gente è dalla tua, l’atteggiamento cambia. Fulminacci è a proprio agio, confrontandosi con Mara Venier e tutti i presenti in maniera divertita e scanzonata.

Durante la sua non esibizione ha tirato fuori una banana. Questa come microfono, in polemica per il doppiaggio quasi forzato. Si prende un po’ gioco della situazione, poi, spiegando d’aver scelto proprio la banana perché richiama la copertina del suo disco. Nessuna polemica, dice con un sorrisetto.

A questo punto scatta qualcosa in Mara Venier, che un po’ presagisce la follia dell’uragano Elettra Lamborghini. La “zia” vuole un’immagine dell’album e, consapevole del doppio senso, grida: “Voglio vedere la tua banana su internet“. Vuole poi una foto, che diventa un post Instagram, ma nel mentre su quello smartphone accade di tutto. L’ego spinge Davide Maggio a inviare un messaggio sul telefono della Venier mentre tutto ciò accade. Qualcuno poi telefona alla conduttrice, per ben due volte, e lei dimentica di togliere la suoneria. Il post alla fine viene pubblicato e si sente nell’aria questa folle febbre boomer dal gusto cringe.

Da Sayf a Elettra, questione di gusti. Voto: 8

È tempo di playback e c’è chi lo detesta e chi l’attende. Sayf porta sua madre sul palco e accetta con un palese fastidio il dover stare impalato sul palco ad attendere che il disco termini. Differente l’approccio di Nayt, che rappresenta un’eccezione. Indossa gli auricolari e canta, per quanto il disco vada sotto. Pur di cantare, però, ha accettato fastidio e rischi di un’esibizione svolta così.

Dopo, poi, spazio a Elettra Lamborghini che, stanca dopo tutti sti giorni senza sonno, ha chiaramente detto: “Che bello, mi godo il playback”.

Il caos di Elettra Lamborghini. Voto: 10

Elettra Lamborghini è talmente esagerata sul palco dell’Ariston durante Domenica In che potrebbe sembrare una sua imitazione. Tutti i suoi atteggiamenti sono stati portati all’estremo. Ha guidato il momento dall’inizio alla fine, dettando il ritmo in maniera assoluta.

Tuta aderente con smartphone incastrato dietro la schiena, che trova poi spazio verso il fondoschiena. Lei però vuole fare un TikTok a tutti i costi e così chiede alla Venier di darle una mano. Il risultato? Le mani della conduttrice sul sedere della Lamborghini, a favore di camera.

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Alla fine, con un movimento di gamba “agilissimo”, il telefono viene liberato e il video con coreografia mal fatta di Asereje ottenuto. Un ciclone che giunge, stravolge e sparisce.

Salvate i “figli di”. Voto: 3

Leo Gassmann raggiunge il palco, si esibisce e viene coccolato dall’inizio alla fine. Non deve tener presente la classifica, perché lui vale molto di più. Si sottolinea poi come il suo cognome rappresenti un’arma a doppio taglio, di fatto: “A volte sarebbe meglio non portarlo. È il nepotismo al contrario”.

Una situazione che ha del paradossale, dal momento che si nega come appartenere a una celebre famiglia d’artisti apra qualche porta in più. Si può dire, infatti, che l’esperienza a X-Factor se la sia guadagnata ma che, al tempo stesso, il suo albero genealogico abbia contribuito a tenere i riflettori accesi.

Impossibile poi non discutere della polemica scatenata da suo padre. Sappiamo infatti che Alessandro Gassmann ha parlato di regole applicate solo per alcuni. Voleva essere sul palco ma qualcuno glielo ha impedito, proprio perché padre di Leo. Carlo Conti ha però smentito la regola, rammaricandosi di non aver sentito l’attore in prima persona.

Il ragazzo, un po’ dispiaciuto, ha lasciato intendere che il padre abbia agito d’istinto, in un modo che non rispecchia esattamente il suo. Prova a giustificarlo, parlando anche di ironia, congratulandosi poi d’ufficio con i giovani colleghi, a loro volta “figli di”. Tutto finito? Non proprio. Lui va via, con i fiori tra le mani, e Mara lo spinge a rientrare di corsa. Deve prendersi l’applauso del pubblico. L’ultima coccola per chi, a detta di alcuni in studio, patisce più questo percorso d’artista rispetto a chi viene dal nulla. Il mondo alla rovescia.

Levante spegne le polemiche. Voto: 7

Non si vive di sola musica a Sanremo. Anno dopo anno, si respirano polemiche e quest’anno anche Levante ha vissuto l’esperienza, in qualche modo. Al termine del duetto con Gaia, tra le due è scattato un bacio. Si è gridato alla censura, dal momento che l’inquadratura è subito stata cambiata. Le cose però stanno diversamente.

Il bacio non era previsto, anche perché nelle prove non è mai successo. Un gesto spontaneo, che ha trovato il regista impreparato. È facile individuare in tante altre esibizioni un finale con rapido cambio d’inquadratura e visione ampia sul palco. La cantante ha voluto prendere le difese dei tecnici, dunque, spegnendo ogni discussione in merito.

Mara Venier bacia Levante. Voto: 4

Levante ha poi voluto sottolineare quanto sia facile disquisire di certe cose e quanto invece dovremmo impegnarci per parlare di questioni serie: “La censura c’è ma su altri temi. (…) Da quando vengo a Sanremo si parla sempre del numero di donne presenti. È vero, qui siamo poche e il motivo è perché siamo poco rappresentate soprattutto fuori”.

Tutto detto con la sua ormai stranota pacatezza, mentre Mara Venier prova a gettarla un po’ in caciara, facendo la “moderna”. Cosa c’è di male in quel gesto, dice, per poi pretendere di fatto un bacio. Le si avvicina e le intima di baciarla. Una situazione che la cantante gestisce al meglio: “Che labbra morbide che ha Mara”. Al tempo stesso, però, non si può non tornare a discutere dei modi della presentatrice, sempre troppo fisica e incapace di scorgere il limite da non valicare.

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