Tutto pronto per l’appuntamento con il Concertone del Primo Maggio. Un palco su cui, ogni anno, la musica smette di essere solo intrattenimento e accende una riflessione collettiva.
Attraverso live, piazza e racconto collettivo, il Concertone resta uno degli eventi più riconoscibili della primavera italiana, unendo generazioni e linguaggi diversi senza perdere identità. Anche nel 2026, l’obiettivo è lo stesso: mettere al centro le voci e le storie di chi la musica la vive e la usa per leggere il presente.
L’edizione 2026, promossa da Cgil, Cisl e Uil e organizzata da iCompany, parte da una domanda molto concreta: che forma ha oggi il lavoro, mentre tutto cambia alla velocità dell’intelligenza artificiale? Scopriamo gli artisti sul palco.
Concertone del Primo Maggio, tema e artisti sul palco
Il tema scelto per il Concertone del Primo Maggio 2026 è “Lavoro dignitoso: contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti per l’Italia che cambia nell’era dell’intelligenza artificiale”. Ma la risposta, come sempre, passa dalla musica.
Non a caso, il filo rosso scelto dalla direzione artistica di Massimo Bonelli è “Il domani è ancora nostro”. Un titolo che suona quasi come un manifesto: guardare avanti, senza perdere la voce.
Per fare questo, gli organizzatori hanno scelto di portare sul palco una serie di artisti di grande livello. Il primo nome annunciato è quello dei Litfiba, che tornano sul palco in Piazza San Giovanni in Laterano, a Roma, nella loro formazione storica, con Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo.
Il loro non è solo un grande ritorno, è un pezzo di storia che si rimette in circolo. Anche perché il 2026 segna i quarant’anni di 17 Re, album che ha cambiato le regole del rock italiano.
Accanto a loro, due nomi che raccontano molto bene la scena di oggi: Emma Nolde e La Niña. Due percorsi diversi, ma una stessa urgenza espressiva, che negli ultimi anni le ha portate a conquistare sempre più spazio.
E poi Riccardo Cocciante, presenza che da sola basta a cambiare atmosfera: a 4 anni dalla sua presenza sul palco con i protagonisti della sua opera popolare Notre Dame de Paris, porta la sua poesia più emotiva e intensa.
Si aggiungono alla line up anche Birthh, Frah Quintale e Delia, che dopo aver raggiunto il successo con l’ultima edizione di X Factor, è salita sul palco di Sanremo 2026 nella serata delle cover accanto a Serena Brancale e ora ha firmato una nuova hit proprio con la cantante di Anema e core e Levante.
Non mancano poi i protagonisti dell’ultimo Sanremo di Carlo Conti. Arrivano sul palco Angelica Bove, seconda classificata a Sanremo Giovani, ma anche Sayf, Eddie Brock e Ditonellapiaga.
Il cast è ancora in aggiornamento, ma la direzione è chiara: mettere insieme generazioni, linguaggi e immaginari diversi senza forzature.
Il contest “1MNEXT”
Prima ancora dei grandi nomi, c’è una cosa che il Concertone continua a fare bene: dare spazio a chi sta iniziando il proprio percorso musicale.
1MNEXT, il contest organizzato da iCompany, è ormai uno degli snodi più interessanti per intercettare nuovi artisti. La selezione 2026 è entrata nel vivo con 12 finalisti: Bambina, Biancamare, Cainero, Cristiana Verardo, Daiana Lou, Giovami, Ilaria Kappler, Giovedì, Macadamia, Montegro, Tufo e Vaeva. I 3 vincitori, che saliranno sul palco del Concertone, verranno annunciati il 16 aprile.
Concertone del Primo Maggio, dove vederlo
Il Concertone si può vivere prima di tutto dal vivo: l’appuntamento è il primo maggio a Roma, in Piazza San Giovanni in Laterano, con accesso gratuito fino a esaurimento spazi.
Per chi non sarà in piazza, la diretta va in onda su Rai 3, in simulcast su Rai Radio 2 e in streaming su RaiPlay e Rai Italia. In più, Rai Radio 2 seguirà tutta la giornata, dal pomeriggio fino a tarda notte, con interviste dal backstage, contenuti extra e la visual radio sul canale 202.