Amici, le pagelle della ventesima puntata: il pubblico chiamato a giudicare (8), Rudy Zerbi e Anna Pettinelli litigarelli (7)

Ad "Amici" ci si avvicina al Serale: tensioni, una nuova maglia e dei giudici d'eccezione per la ventesima puntata. Le nostre pagelle

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Paola Landriani

Lifestyle Editor

Content e lifestyle editor, copywriter e traduttrice, innamorata delle storie: le legge, le scrive, le cerca. Parla di diversità, inclusione e di ciò che amano le nuove generazioni.

Una puntata di Amici densa di colpi di scena quella andata in onda domenica 22 febbraio: il pomeridiano entra sempre più nel vivo e gli equilibri iniziano a muoversi davvero. Novità in studio, giudizi inaspettati e tensioni che si accendono, gli allievi si avvicinano passo dopo passo al Serale mettendosi alla prova davanti a occhi sempre più severi.

A sorprendere, questa volta, è soprattutto il cambio di prospettiva: il pubblico diventa giudice e i professori continuano a portare avanti le loro idee senza sconti. Le pagelle della puntata.

Il pubblico è chiamato a giudicare (8)

La puntata di domenica 22 febbraio si apre con un cambio di rotta che lascia senza parole il pubblico ma, soprattutto, gli alunni e le alunne della scuola di Amici.

Maria decide di cambiare le regole del gioco e di chiedere ai professori di pescare cinque persone dal pubblico in studio: spettatori e spettatrici pronti a trasformarsi, all’improvviso, in giudici. A loro il compito di valutare le esibizioni e stilare una classifica, ribaltando le dinamiche a cui siamo abituati.

Una trovata che mescola davvero le carte in tavola: il pubblico scelto è emozionatissimo, quasi incredulo di potersi trovare dall’altra parte, con il potere di decidere. E in fondo è proprio questo il bello: vedere che chi oggi è seduto in platea, e domani potrebbe diventare fan e sostenitore degli artisti, viene chiamato a dire la sua in modo così diretto.

Eleonora Abbagnato, grazia sì, sconti no (7)

A supportare i nuovi occhi critici della puntata non potevano mancare due figure artistiche di alto livello. Eleonora Abbagnato e Fiorella Mannoia si accomodano accanto a Maria per osservare, valutare e, soprattutto, accompagnare il difficile compito degli spettatori scelti in studio.

Quando le opinioni si allineano, il clima resta disteso. Ma non succede sempre. È il caso della performance di Simone: Emma, la ragazza del pubblico chiamata a commentare la sua esibizione, lo elogia per aver provato a fare qualcosa di diverso, mentre Abbagnato resta fredda. Per lei il livello è un altro, e non ha problemi a dirlo apertamente, anche rivolgendosi direttamente alla spettatrice, che prova a difendere la sua posizione con un po’ di fatica.

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Eleonora Abbagnato e Fiorella Mannoia ad “Amici”

Al netto dei momenti più spigolosi, però, entrambe dimostrano di saper esprimere giudizi in modo costruttivo. Anche quando non sono d’accordo, riescono a dare un punto di vista chiaro senza scivolare nella stroncatura fine a se stessa.

Rudy Zerbi e Anna Pettinelli litigarelli (7)

Ma non sono solo i giudici a non avere sempre la stessa opinione. Rudy Zerbi e Anna Pettinelli, coppia legata da un certo amore e odio, riaccendono ancora una volta l’atmosfera. La pietra della discordia è la cantante Angie con la sua interpretazione di Back to Black. Un’esibizione adorata da Rudy e dal ragazzo del pubblico chiamato a commentarla, ma decisamente meno apprezzata da Anna che ha detto di averla sentita “cantata scolasticamente”.

Rudy non ci sta: si scalda e rilancia con entusiasmo da prima fila esultando quasi più di Angie quando è Fiorella a riempirla di complimenti.

E mentre in studio si accendono i toni e le posizioni si irrigidiscono, il pubblico si gode lo spettacolo. Perché, diciamolo: Amici non sarebbe lo stesso senza questo tipo di scontri. Opinioni divergenti, sensibilità diverse e quei siparietti senza cui il programma perderebbe metà del suo sapore.

Fiorella Mannoia, icona che trasforma l’errore in lezione (10)

Quando a scendere al centro dello studio è Gard, il pubblico parte subito con il ritmo dei The Kolors. Lui però si impappina, si fa prendere dal panico e ferma la base. Mortificato, chiede scusa e dice che non gli succede mai.

A rassicurarlo arriva lei: Fiorella Mannoia, una delle grandi madri della musica italiana. Con calma lo guarda e smonta tutto in un attimo: “Io nemmeno me ne sono accorta”. Poi arrivano anche i consigli, quelli di chi di palchi e inciampi ne ha visti tanti: non incollarsi al microfono e, soprattutto, non fermarsi mai.

Perché sbagliare capita a tutti. E a volte l’unico modo per andare avanti è proprio quello che suggerisce lei con una semplicità disarmante: “La prossima buttala in caciara”.

Angie entra al Serale (anche) grazie a Maria (9)

La maglia del Serale è il sogno di ogni alunno della scuola. Un indumento che segna un passaggio preciso: sfide, gavetta, lezioni, batoste. Tutto attraversato per poterla indossare e arrivare alla fase più calda del programma.

I posti sono pochi, le aspettative altissime. E questa volta è Angie a prendersi quel momento. Si presenta piano e voce in un’esibizione essenziale che, almeno all’inizio, presenta un piccolo inciampo che la costringe a fermarsi un secondo.

C’è tensione, si sente, ma un piccolo gesto che cambia tutto: Maria, prima di farla ricantare, fa ruotare il piano, così Angie canta dando le spalle ad Anna.

In quel momento, Angie si esprime davvero e riesce a convincere tutti. Pubblico, compagni, professori. Persino Anna Pettinelli, che poco prima non si era lasciata convincere per niente. E alla fine arriva la maglia. Angie è al Serale e, ripensandoci, suona ancora più vera la frase che aveva detto raccontando il suo percorso: “Nessuno fa la fila per delle montagne russe piatte”. E lei, sulle sue, continua a salirci.

Peparini e Emanuel Lo, scontro sulla maglia di Simone (7)

Anche Simone prova a prendersi la maglia del Serale, ma il percorso si complica subito. Il ballerino deve fare i conti con il giudizio netto di Emanuel Lo, che non è convinto: per lui le sue esibizioni non bastano. “Non mi arriva, non mi tocca, non mi piace”.

Parole che, ovviamente, non vanno giù a Veronica Peparini, che le legge come una presa di posizione. Il nodo è sempre lo stesso: Simone nasce come breaker e, per alcuni professori, non è ancora pronto per il modern.

E così la discussione si accende ancora una volta, più sul principio che sulla singola esibizione. Perché quando si parla di identità artistica, ad Amici, si finisce sempre per andare oltre la performance.

Briga, la dedica alla figlia in arrivo (10)

In chiusura di puntata è il momento di Briga: il cantante torna nello studio di Amici con un’emozione diversa dal solito. Ringrazia Maria e lo dice chiaramente: per lui quel palco è un po’ come Sanremo. E stavolta esserci ha un significato ancora più speciale.

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Briga ospite ad “Amici”

Sognatori, la sua canzone, diventa una dedica doppia: a sua moglie e alla bambina che nascerà tra poco. Un arrivo atteso a lungo, che cambia il senso di tutto quello che canta. Un ottimo modo per chiudere una puntata con non poche tensioni.

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