Sarah Ferguson si sta nascondendo, ma non dal suo ex marito. L’ex Duchessa di York, da mesi lontana dai riflettori, si è rifugiata in uno chalet alpino in Austria, dove sembra avere intenzione di restare il più a lungo possibile. Il motivo? Le pressioni affinché testimoni negli Stati Uniti sul caso Jeffrey Epstein si stanno facendo sempre più insistenti. E intanto, nonostante le apparenze, il suo legame con Andrea Mountbatten-Windsor non sarebbe mai stato davvero spezzato.
Sarah Ferguson, il rifugio alpino e le pressioni per testimoniare
È stato il Sun a rintracciarla per primo, immortalandola dopo sette mesi di assenza totale dalla scena pubblica. Sarah Ferguson si troverebbe in uno chalet vicino al centro medico Mayrlife di Altaussee, in Austria, dove il soggiorno costerebbe circa 2.000 sterline a notte. Una fonte vicina all’ex Duchessa ha riferito al tabloid britannico che “non ha intenzione di andarsene nell’immediato”, nonostante la sua posizione sia ormai stata svelata. E del resto, come ha aggiunto la stessa fonte, il resort avrebbe tutto il necessario per un soggiorno prolungato. E per una ragione precisa.
Il mese scorso il deputato statunitense Suhas Subramanyam ha scritto a Sarah Ferguson esortandola a collaborare con l’indagine del governo americano sulle attività di Jeffrey Epstein. Nella lettera, il deputato faceva riferimento agli “stretti legami personali e professionali” tra Fergie ed Epstein, emersi dagli Epstein Files resi pubblici all’inizio dell’anno. Il Congresso vorrebbe interrogarla anche su ciò che sapeva riguardo al coinvolgimento di Andrea nelle attività di Epstein. Al momento, Sarah non avrebbe risposto alla richiesta, e non ha, di fatto, l’obbligo di farlo. Anche la polizia britannica, secondo alcune fonti, vorrebbe farle delle domande sui suoi rapporti con il finanziere, pur non risultando indagata per alcun reato.
Sarah Ferguson non ha abbandonato Andrea
La fuga di Sarah da Royal Lodge, a inizio febbraio, era stata letta da molti come una presa di distanza dall’ex marito. Il 19 febbraio, Andrea è stato arrestato con l’accusa di abuso d’ufficio il giorno del suo sessantaseiesimo compleanno, (è stato rilasciato dopo quasi 12 ore). Da quel momento, la Ferguson è diventata praticamente invisibile, e avrebbe “disseminato false tracce per impedire agli altri di seguirla”.
Ma secondo Duncan Larcombe, la distanza pubblica tra i due sarebbe più apparente che reale. Sentito dal Mirror, l’esperto ha parlato apertamente di “mossa di pubbliche relazioni”, spiegando di non credere che Sarah sia realmente più vicina ad abbandonare Andrea di quanto non lo sia mai stata. Del resto, ha aggiunto Larcombe, anche i legami di Fergie con Epstein sono stati forti, seppur diversi da quelli dell’ex marito: sarebbe quindi quasi ipocrita, ha osservato, se si limitasse a prendere le distanze ora.
Un dettaglio interessante notato dall’esperto è il contrasto tra il trattamento riservato ai due ex coniugi: mentre Andrea sembra essere diventato “radioattivo”, con il mondo intero che prende le distanze da lui, Sarah continua a poter contare su amici ricchi disposti ad aiutarla e ad ospitarla. “Sembra essere ancora la regina dei favori gratuiti”, ha chiosato Larcombe, sottolineando che i punti interrogativi sui suoi rapporti con Epstein restano enormi.