Re Carlo, il fratello di Diana lo accusa: “Mi ha manipolato”. Scontro senza precedenti

Lo scontro tra Re Carlo e Charles Spencer, fratello di Lady Diana, si fa sempre più duro: il Conte è tornato all’attacco, accusando apertamente il Sovrano

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Claudia D'Alessandro

Giornalista, esperta di Spettacolo e Content Editor

Giornalista e content creator, si nutre da sempre di cultura e spettacolo. Scrive, legge e fugge al mare, quando ha bisogno di riconciliarsi col mondo.

Lo scontro tra Re Carlo e Charles Spencer, fratello di Lady Diana, si fa sempre più duro. Dopo la replica di Buckingham Palace alle rivelazioni contenute nel libro Swan Song: Diana, My Sister, il Conte è tornato all’attacco, accusando apertamente il Sovrano di aver cercato di screditarlo e di aver fatto “gaslighting” nei suoi confronti.

Una nuova escalation in una vicenda che riporta la Famiglia Reale indietro di quasi trent’anni, ai giorni drammatici che seguirono la morte di Diana. E questa volta Spencer non sembra intenzionato a fare alcun passo indietro.

Re Carlo, Charles Spencer lo accusa di “gaslighting”

Charles Spencer ha reagito duramente alla presa di posizione di Buckingham Palace. Tutto è cominciato con le rivelazioni contenute nel suo nuovo libro, nel quale il fratello di Diana ricostruisce alcuni momenti precedenti al funerale della Principessa del Galles. Spencer sostiene che, durante una telefonata particolarmente accesa, l’allora Principe Carlo gli avrebbe detto a proposito di Diana: “Ci dimenticheremo presto di lei“. Un’affermazione che Buckingham Palace ha contestato con una replica tanto rara quanto significativa.

Il Palazzo ha infatti sottolineato che “il dolore del lutto di un fratello può offuscare la ragione, influenzare il giudizio e alterare la memoria”, anche a distanza di molti anni. Una frase che Spencer ha interpretato come un tentativo di mettere in dubbio la sua credibilità. “Non capita tutti i giorni di svegliarsi e scoprire di essere stato vittima di gaslighting da parte del Re“, ha dichiarato.

Il Conte ha definito la risposta del Palazzo “”sorprendentemente provocatoria e sotto la cintura”, sostenendo che, di fatto, Carlo avrebbe cercato di insinuare che lui abbia mentito senza però riuscire a smentire direttamente la sua versione dei fatti.

Charles Spencer non ritratta: “Diana sarebbe felice di questo libro”

Il fratello di Diana non intende dunque modificare la propria ricostruzione. Anzi, ha ribadito che lo scopo del libro è raccontare quella che considera la verità sulla sorella attraverso gli occhi di chi è cresciuto con lei. Spencer ha respinto anche le accuse secondo cui dietro la pubblicazione delle memorie ci sarebbero ragioni economiche. Il denaro, ha assicurato, non sarebbe mai stato una motivazione. E ha rivendicato il proprio diritto a parlare della Principessa: Diana era sua sorella e proprio per questo, sostiene, può raccontare ciò che ha vissuto accanto a lei, arrivando ad affermare di non avere dubbi sul fatto che Lady D approverebbe il libro.

Ma le rivelazioni del Conte non riguardano soltanto i giorni successivi alla morte di Diana. Spencer ha raccontato anche un episodio che risalirebbe al 1992, quando suo padre John Spencer morì improvvisamente a 68 anni. Re Carlo, allora ventisettenne, ereditò il titolo e la tenuta di famiglia di Althorp.

Secondo il suo racconto, l’allora Principe gli avrebbe detto che era “fortunato” ad aver ereditato così giovane. Una frase che lo avrebbe lasciato sorpreso, considerando che suo padre era morto soltanto pochi giorni prima. Si tratta, anche in questo caso, della ricostruzione fornita da Spencer, che contribuisce però a delineare nel suo libro un rapporto con l’ex cognato segnato da incomprensioni e tensioni ben precedenti alla tragedia del 1997.

Re Carlo e Charles Spencer, lo scontro su Diana continua

Da Palazzo non è arrivata per il momento una nuova risposta diretta alle ultime parole del Conte. Una persona vicina al Sovrano ha però riferito alla stampa britannica che Carlo sarebbe rattristato dal fatto che vecchi dolori vengano riportati ancora una volta alla luce.

La controversia appare dunque tutt’altro che conclusa. Buckingham Palace aveva già compiuto una scelta eccezionale intervenendo pubblicamente sulle affermazioni contenute nel libro, nonostante la tradizionale linea della Corona sia quella di non commentare le pubblicazioni dedicate alla Famiglia Reale.

Ma Spencer ha trasformato quella replica in un nuovo terreno di scontro. E al centro, ancora una volta, c’è Lady Diana, la sua morte e ciò che accadde all’interno della Famiglia Reale nei giorni che precedettero il funerale.

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