Harry visibilmente scosso dopo la sentenza dell’Alta Corte

Il Principe Harry perde la causa contro l’editore del “Daily Mail”, che aveva denunciato per spionaggio illegale: in ballo c’erano 50 milioni

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Maria Francesca Moro

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Il ritorno a Londra del Principe Harry si sta rivelando un’esperienza a dir poco spiacevole. Tra gli impegni del Duca di Sussex nel Regno Unito anche l’udienza finale della disputa legale che il secondogenito del Re ha avviato contro l’editore della nota testata del Daily Mail. Harry accusava la stampa di spionaggio illegale, ma il giudice ha ritenuto infondate le sue accuse.

La causa contro la stampa per il bene di Meghan

Il confine tra innocuo gossip e persecuzione è sottile, e nessuno lo sa meglio della famiglia reale inglese. Fu scappando dai paparazzi che Lady Diana perse la vita nel tragico incidente del 31 agosto 1997 e, da allora, il figlio ha creduto di dover fare del “domare” i giornalisti la propria missione di vita. Missione che, tuttavia, quest’oggi è fallita. Il Principe Harry ha perso la causa intentata contro il Daily Mail per violazione della privacy.

Harry aveva affermato che i tabloid britannici in generale, e quello citato in particolare, avevano reso “miserevole” la vita della moglie Meghan Markle, chiedendo un risarcimento pari a 50 milioni di sterline (quasi 60 milioni di euro) di fronte a quello che si accusava essere uno “spionaggio illegale”. Contro il Daily Mail, per gli stessi motivi si erano schierate anche numerose altre celebrità inglesi, da Elton John a Liz Hurley.

Tutte le accuse sono state ritenute infondate dal giudice dell’Alta Corte. Nella sentenza non si parla di spionaggio ma di mere “inferenze” e il concetto chiave è che “un sospetto non è una prova”. Le testimonianze di Harry, per i magistrati si sono spinte “al di là delle evidenze fattuali”. L’editore del Daily Mail ha accolto la sentenza come una “travolgente vittoria per la libertà di stampa”.

Il ritorno a Londra del Principe Harry

Il duca di Sussex è arrivato a Londra non per la causa ma per avviare le attività dei prossimi Invictus Games, i giochi sportivi dedicati agli invalidi di guerra da lui fondati dopo l’esperienza in Afghanistan. Dopo qualche giorno nella capitale, Harry si sposterà a Birmingham, la città che ospiterà l’edizione 2027 della manifestazione. Qui, forse, lo raggiungeranno la moglie e i figli, per poi recarsi assieme a Althorp, che fu la residenza estiva della Principessa Diana.

Inizialmente si credeva che, durante i giorni a Londra, Harry avrebbe alloggiato a Buckingham Palace. L’invito era arrivato dallo stesso Re e pare che il figlio avesse accettato. Poi, tutto è saltato: i portavoce del Principe affermano che l’invito è stato ritirato all’ultimo secondo; quelli del Re ribattono che il sì è stato troppo tardivo e non ha permesso i necessari preparativi.

Di fronte a tali incomprensioni appare improbabile un incontro tra Harry e Carlo, che non si vedono dal settembre 2025. Un ricongiungimento con il fratello William e la cognata Kate Middleton sembra addirittura fantascienza. E nessuna speranza si nutre su un possibile incontro tra Archie e Lilibeth e il nonno Carlo, visto per l’ultima volta quasi 4 anni fa. Insomma, quello di Harry è un ritorno zoppo, geografico ma non di certo familiare.

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