Non solo l’ex Principe Andrea, chi sono gli altri reali coinvolti nel caso Epstein

A galla nuovi documenti di Jeffrey Epstein che scuotono tre case reali europee, con la Principessa Mette-Marit di Norvegia al centro della controversia

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Antonella Latilla

Giornalista, esperta di tv e lifestyle

Giornalista curiosa e determinata. Scrittura, lettura e cronaca rosa sono il suo pane quotidiano. Collabora principalmente con portali di gossip e tv.

Il nome di Jeffrey Epstein continua a scuotere le monarchie europee. Il suo legame più noto in questo ambito resta quello con l’ex Principe Andrea: al figlio prediletto della Regina Elisabetta l’amicizia con il finanziere americano è costata i titoli onorifici e il ritiro dalla vita pubblica. Ma il fratello di Re Carlo non è stato l’unico. L’ultima serie di documenti declassificati dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha messo in imbarazzo anche i royal di Norvegia e Svezia.

Epstein e la Principessa Mette-Marit di Norvegia

I nuovi documenti su Jeffrey Epstein portano alla ribalta mondiale il nome della Principessa ereditaria Mette-Marit di Norvegia. Ancora un duro colpo per la famiglia norvegese, già provata da diverse difficoltà.

Re Harald, 87 anni, sta affrontando evidenti problemi di salute e mobilità mentre la stessa Mette-Marit è affetta da una grave malattia cronica ai polmoni ed è in attesa di un possibile trapianto.

La Principessa Märtha Louise ha lasciato i doveri reali per sposare lo sciamano statunitense Durek Verrett, mentre sta per iniziare il processo a Marius Borg Høiby, figlio di Mette-Marit nato da una relazione precedente, accusato di 32 gravi reati, tra cui quattro stupri.

Un insieme di vicende che alimenta interrogativi sul futuro della Casa reale norvegese, un tempo tra le più amate d’Europa.

Secondo quanto emerso, il nome di Mette-Marit compare in modo ricorrente nei contatti con Epstein tra il 2011 e il 2013. I due si sono conosciuti tramite conoscenze comuni e hanno mantenuto per anni un rapporto stretto, caratterizzato da numerosi scambi di email anche su aspetti personali.

La fiducia reciproca è stata tale da arrivare a programmare un soggiorno nella residenza del finanziere a Palm Beach, in Florida. Un episodio confermato dal Palazzo Reale, che ha precisato come la Principessa abbia trascorso quattro giorni nella proprietà di Epstein insieme a un’amica.

Tra i messaggi citati dai media figurano commenti informali e confidenziali: nel 2012 Mette-Marit ha scritto a Epstein “sto morendo di noia. Vieni a salvarci”. arrivando addirittura a esprimere giudizi su eventi ufficiali, come il matrimonio dei Granduchi di Lussemburgo, definito “noioso”.

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Mette-Marit di Norvegia

Dai documenti emergono inoltre conversazioni che riguarderebbero Marius Borg, allora quindicenne, su questioni private e inappropriate, elemento che ha ulteriormente alimentato le polemiche. Una situazione che ha spinto persino il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre a intervenire pubblicamente, parlando di “scarsa capacità di giudizio” da parte della Principessa: una critica inusuale verso un membro di primo piano della famiglia reale.

Dopo la diffusione dei documenti, Mette-Marit è intervenuta con una dichiarazione ufficiale nella quale ha riconosciuto un grave errore di valutazione per non essersi informata in modo adeguato sulla reale figura di Jeffrey Epstein.

Nel messaggio, la Principessa ha precisato che il finanziere “è responsabile delle proprie azioni” ma ha aggiunto di doversi assumere a sua volta la responsabilità per non aver approfondito il suo passato e per non aver compreso prima “che tipo di persona fosse”.

Mette-Marit ha espresso rammarico per aver mantenuto i contatti con Epstein e ha ammesso di provare un profondo disagio per quella relazione, arrivando a dichiarare di “vergognarsi” delle scelte compiute in quel periodo.

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Haakon e Mette-Marit di Norvegia

Epstein e la Principessa Sofia di Svezia

Nei nuovi documenti trapelati di Epstein riappare il nome di Sofia di Svezia. Si tratta di una email risalente a febbraio 2010, contenente una fotografia della donna, ex modella e aspirante attrice, con riferimenti a lei come “la futura Principessa”.

Il messaggio, né scritto né indirizzato direttamente a Sofia, evidenzia come il suo nome e la sua immagine circolassero già in quel contesto sociale prima che entrasse ufficialmente a far parte della famiglia reale, sposando il Principe Carl Philipp.

Del resto la vicenda era già stata anticipata dal quotidiano Dagens Nyheter: Epstein le avrebbe persino offerto un biglietto aereo per raggiungerlo nella sua villa americana. Offerta che, secondo quanto precisato dal Palazzo, non sarebbe mai stata accettata. La Casa Reale ha inoltre sottolineato che, sebbene ci siano stati alcuni incontri tra i due, si è sempre trattato di “incontri sociali”.

Nonostante questo, la notizia ha imbarazzato la famiglia reale svedese e per questo Sofia di Svezia sarebbe stata momentaneamente allontanata dalla vita pubblica. La presenza della Principessa non è prevista in nessun evento pubblico del 2026.

IPA
Sofia di Svezia

Epstein tra Laurent del Belgio e Frederik di Danimarca

Al caso Epstein è stato collegato anche il Principe Laurent del Belgio, fratello di Philippe. Ma si tratterebbe solo di una menzione che non fornisce informazioni di contatto diretto né prove di interazioni personali tra i due.

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Laurent del Belgio

Nell’ottobre 2012 , secondo alcune email trapelate, Epstein ha dato al suo assistente i contatti del Principe belga, con l’ordine di aggiungerli alla sua rubrica. In seguito, però, non ci sarebbero stati contatti concreti.

Stessa storia per Re Frederik: in una mail del 2012 un contatto del magnate indica che si sarebbe recato in Danimarca per incontrare il royal. In un’altra parte dei documenti, il nome del marito di Mary di Danimarca, insieme a quello del suo segretario privato, compare in una lista di ospiti confermati per una cena.

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Frederik di Danimarca

La casa reale danese ha però smentito tutto velocemente: nessun contatto reale c’è mai stato tra il sovrano e l’americano. Frederik, salito al trono nel 2024, non ha mai conosciuto Epstein, scomparso nel 2019.

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