Dopo una settimana segnata da eventi drammatici, la normalità è tornata nell’agenda ufficiale di Letizia di Spagna e suo marito Felipe. I recenti impegni istituzionali sono stati inevitabilmente condizionati prima dalla scomparsa della Principessa Irene di Grecia, zia del monarca spagnolo, poi dal tragico incidente ferroviario di Adamuz. Due momenti che hanno imposto un clima di raccoglimento e discrezione, anche in termini di look.
Archiviata la fase più delicata, i sovrani hanno ripreso le attività pubbliche inaugurando la 46ª edizione del FITUR, la Fiera internazionale del turismo, per poi prendere parte a uno degli appuntamenti più solenni del calendario reale: il ricevimento del Corpo Diplomatico accreditato in Spagna, ospitato al Palazzo Reale di Madrid.
L’occasione ha richiesto il massimo rispetto del protocollo. Nonostante l’orario diurno, il dress code prevedeva un’elevata formalità: il Re ha indossato il tradizionale tight, mentre sua moglie ha scelto un abito lungo. Catturando l’attenzione di tutti.
L’abito in velluto blu di Letizia di Spagna
Archiviato il nero degli ultimi giorni, Letizia di Spagna ha optato per un blu molto regale. Un colore che sicuramente trasmette autorità senza rigidità, eleganza senza distacco, e inoltre si adatta benissimo ai contesti istituzionali.
Dopo giorni così complicati, una decisione più che azzeccata: il blu introduce luce senza interrompere il tono solenne richiesto per il ricevimento del corpo diplomatico. Un cambio di stile misurato e discreto, perfettamente adatto all’evento.
Tra l’altro non si tratta di un abito nuovo bensì di un modello riciclato, già visto addosso alla Reina, e disegnato da Felipe Varela, uno degli stilisti preferiti di Letizia.
Si tratta di un lungo abito in velluto blu dalla silhouette pulita, con bottoni gioiello e una cintura rivestita che esalta magnificamente la figura della 53enne. I ricami floreali sull’orlo aggiungono consistenza e profondità senza compromettere la sobria eleganza complessiva.
Nonostante sia stato indossato per la prima volta quasi dieci anni fa, l’abito non sembra datato o fuori luogo. Al contrario. Il suo taglio e il suo tessuto sono in sintonia con il presente, forse perché riflettono un’idea di eleganza non legata a tendenze o mode passeggere.
È uno di quei modelli che non cerca di essere ricordato per un dettaglio specifico, ma piuttosto per l’effetto complessivo, per il suo equilibrio.
L’abito riciclato di Letizia di Spagna
La Regina ha indossato per la prima volta l’abito nel gennaio 2018 , durante la Pasqua Militare, e lo ha rimesso nel febbraio 2020 al ricevimento per il corpo diplomatico, lo stesso evento dello scorso venerdì, dove Felipe e Letizia hanno salutato i rappresentanti di quel corpo diplomatico accreditato in Spagna, composto da un totale di 126 Ambasciate residenti nel nostro Paese e quasi 800 Consolati, 153 di carriera e più di 600 onorari.
La differenza tra il 2020 e il 2026 sta nelle sfumature. Sei anni fa Letizia aveva optato per un raccolto classico, con ciocche sciolte che le incorniciavano il viso, una scelta perfettamente adatta al tono solenne del momento.
Oggi, lo stesso abito è stato reinterpretato da una prospettiva diversa: capelli sciolti, riga laterale e una finitura lucida che addolciva il look generale e le conferiva un tocco più contemporaneo.
A completare la mise gli orecchini di diamanti e zaffiri, indossati per la prima volta nel 2017. Gioielli che la Regina riserva alle occasioni particolarmente speciali e che qualche volta ha prestato anche alla figlia Leonor.
Una decisione non di certo casuale: il blu delle pietre si abbinava al velluto dell’abito, regalando la giusta luce che bilanciava il look generale. Un chiaro esempio di come piccoli accessori possano trasformare completamente un outfit già visto.
Con questa scelta, la Regina Letizia ha ribadito che il suo stile si fonda sulla memoria, sulla coerenza e su una profonda comprensione del momento.
Plus, il tocco di Felipe: il sovrano ha sfoggiato una cravatta blu, richiamando le tonalità del look della Regina. Un gesto discreto, ma significativo, che sottolinea il legame armonioso e attento ai dettagli della coppia reale, capace di trasformare un semplice elemento di stile in una dichiarazione silenziosa di unità e intesa.