Per il mondo è la Principessa del Galles, futura Regina e icona di stile. Sullo schermo di uno smartphone, però, un tempo veniva salvata come “Mrs Bobcat”, la signora Lince Rossa. E quando qualcosa non le va giù, William smette di essere il futuro Re e si trasforma in “Baldy”, cioè “Pelato”. Ebbene, sono stati svelati i soprannomi che circolerebbero dietro le porte dei Palazzi Reali da un ex membro dello staff.
Mrs Bobcat, il soprannome in codice di Kate Middleton
Perché i Reali hanno dei soprannomi? Non è difficile capire il motivo: per una questione di sicurezza. Jack Stooks, per oltre vent’anni giardiniere a Highgrove al servizio di Re Carlo, ha svelato che i Principi usano moltissimo WhatsApp e naturalmente il personale di fiducia aveva sempre i loro numeri in caso di bisogno, soprattutto per le faccende organizzative. Chiaramente non potevano salvare il nome vero di Kate Middleton o del Principe William: se magari qualcuno avesse perso il telefono, sarebbe stato un problema per il Palazzo, perché sarebbero subito arrivati a loro. Da qui l’uso dei nomi in codice.
William era registrato come “Bobcat”, la lince rossa, Harry come “Baz”. Kate, una volta entrata in famiglia, ha ereditato il soprannome del marito ed è diventata “Mrs Bobcat”. I codici, a corte, hanno una lunga tradizione, in particolare quando c’è da gestire una questione di sicurezza William e Kate diventano Danny Collins e Daphne Clark, due nomi che sembrano assolutamente normali ma che nascondono le iniziali di Duca e Duchessa di Cambridge, il titolo che portavano prima di diventare Principi del Galles. Ai tempi dell’università, il Principe si faceva inoltre chiamare semplicemente “Steve”, nel tentativo di passare inosservato.
Ma com’era William tramite messaggi? No, non è mai stato il classico Principe che detta ordini con il tono di chi è abituato a essere servito. Prima di chiedere un favore, il Principe si informava su quanto lavoro avesse già chi stava dall’altra parte, quasi a scusarsi del disturbo. E a commissione sbrigata arrivava un messaggio di ringraziamento sorprendentemente informale: “Sei una leggenda”.
I nomignoli di William quando Kate si arrabbia
Ma i Reali non hanno soltanto nomi simpatici o in codice. Quando Kate è irritata con il marito, per qualunque motivo, lo chiama “Baldy”, cioè “Pelato”, oppure “Big Willy”: una versione che lo scrittore Tom Quinn aveva raccontato nei suoi libri sulla Famiglia Reale.
In famiglia, del resto, William di soprannomi ne colleziona parecchi. Mike Tindall, marito di Zara, in un podcast lo ha ribattezzato “One Pint Willy”: una pinta, a suo dire, basta e avanza. La Famiglia Reale, come da tradizione (che però è stata infranta per il libro del fratello di Diana, vista la complessità della situazione e le accuse rivolte a Carlo), non commenta tendenzialmente libri e ricostruzioni, e questi racconti restano quindi senza conferme ufficiali. Di certo, l’immagine di una futura Regina che rimprovera il marito chiamandolo “Pelato” rende i Principi del Galles un po’ più vicini a qualsiasi coppia sposata da quindici anni.