Save the date di matrimonio, cos’è e quando spedirlo

Il "save the date" di matrimonio precede le partecipazioni ufficiali di nozze: cosa c'è da sapere a riguardo

Pubblicato:

Anna Verrillo

Giornalista e Lifestyle Editor

Sangue campano e cuore a stelle e strisce. Scrive di cultura e spettacolo con frequenti incursioni nella cronaca rosa perché da brava gemelli non ama prendersi troppo sul serio.

Un save-the-date di matrimonio è esattamente ciò che il nome suggerisce: una card che comunica agli ospiti la data e il luogo delle nozze, così da permettere loro di organizzarsi per partecipare. Anche se  non sono obbligatori, molte coppie scelgono di inviare questo tipo di biglietti prima di spedire gli inviti ufficiali. 

Se anche voi avete deciso di utilizzare i save-the-date, sappiate che a tal proposito l’etichetta è fondamentale: dalla compilazione alle tempistiche dell’invio, il galateo prevede di seguire degli step precisi. C’è sempre margine, tuttavia, per un po’ di tocco personale.

Cosa sono i save the date?

I save-the-date sono cartoline di matrimonio, cartacee o digitali, che indicano la data e il luogo delle nozze, e informano gli ospiti che saranno invitati ad una celebrazione nuziale. Rispetto agli inviti di matrimonio, ci sono alcune differenze chiave da segnalare.

Le partcipazioni nuziali hanno di solito un tono più formale e offrono dettagli più specifici sul ricevimento, mentre i save-the-date sono più brevi e concisi. Anche la tempistica cambia: per i matrimoni locali, i save-the-date vengono inviati sei-otto mesi prima del grande giorno, mentre per i matrimoni in destinazioni lontane vengono distribuiti con un anno di anticipo. Gli inviti ufficiali, invece, dovrebbero essere inviati molto più a ridosso dell’evento, circa sei-otto settimane prima.

Come realizzare i save the date

Affinché i save-the-date assolvano alla loro funzione, è necessario rispettare alcuni requisiti.

Indicare agli ospiti quali giorni tenersi liberi

Vista la grande popolarità dei destination wedding, la prima scelta riguarda la formula da utilizzare sui save-the-date. Se avete organizzato più eventi prima e dopo il rito, sarebbe più opportuno selezionare la formula “save the weekend“, a patto che tutti, non solo i membri del corteo e i familiari stretti, possano partecipare. Altrimenti, meglio restare sul classico “save the date” affiancato dal giorno del grande evento.

Fornire informazioni sulla location

Se il matrimonio si svolge in una località lontana o se molti ospiti dovranno spostarsi per raggiungere il luogo, fornite quante più informazioni possibili sul percorso già nei save-the-date. Indicate dettagli su aeroporti e hotel, così gli invitati potranno organizzarsi per tempo e senza dover affrontare costi aggiuntivi per prenotazioni dell’ultimo minuto. Queste informazioni possono poi essere replicate e ampliate sul sito web del matrimonio.

Accennare all’invito ufficiale

Tutti i save-the-date devono includere alla fine del messaggio la formula “seguirà invito”.  Poiché i save-the-date non contengono tutte le informazioni necessarie delle partcipazioni ufficiali, questa dicitura evita possibili confusioni e dilemmi agli ospiti. Dopo aver letto questa frase, infatti, gli invitati capiranno che ulteriori dettagli arriveranno in un secondo momento.

Evitare di aggiungere il link alla lista nozze

Poiché i save-the-date servono principalmente a informare gli ospiti sulla data e sul luogo del matrimonio, inserire il link alla lista nozze è un errore comune da evitare. Questi dettagli possono invece essere inclusi sulle partecipazioni ufficiali oltre che, ovviamente, sul sito web del matrimonio.

A chi indirizzare i save the date

Oltre a scegliere le parole giuste sui save-the-date, è altrettanto importante capire a chi indirizzare le buste. Specificate quindi se si tratta di una singola persona, di una coppia o di un membro della famiglia. Se invitate un amico e gli permettete di portare un accompagnatore, aggiungete “e ospite” dopo il nome della persona.

Se avete limiti molto stringenti sul numero di invitati e avete necessità di conoscere con un certo anticipo se alcuni prenderanno parte o meno all’evento, potete pensare di inserire una formula anche sul save-the-date, senza dover necessariamente attendere gli RSVP ufficiali. Potreste ad esempio pensare ad una frase come: Ci farebbe piacere avervi con noi, ma vi preghiamo di farci sapere se non potete partecipare.”

Esempi di messaggi per i save the date

Se cercate un po’ di ispirazione, ecco alcuni esempi di messaggi per i save-the-date, da quelli formali a quelli più informali.

Save the date formale

Save the Date

per il matrimonio di

Anna Rossi e Marco

Martedì, 9 Giugno 2026

Roma, Italia

Seguirà invito formale

Save the date tradizionale

Save the Date

Anna e Marco si sposano!

2 Settembre 2026

Roma

Seguirà invito formale

Save the date informale

Fiori d’arancio in arrivo!

Anna e Marco

20.10.26

Roma, Italia

Seguirà invito

Idee originali per i save the date

Anche i save-the-date, proprio come tutti gli altri messaggi che comporranno la wedding stationery, possono essere personalizzati in base a guesti ed esigenze degli sposi.

Richiamare il tema del sì

Invece del tradizionale save the date, se avete scelto un tema per il vostro matrimonio potete parafrasare la formule classiche rendendole più vicine all’estetica del sì. Nel caso di una cerimonia in stile fairytale potete includere illustrazioni di un castello o di una coroncina, puntando su parole come “Come nelle fiabe più belle” oppure “C’erano una volta”.

Dare risalto alla location

Molte coppie iniziano il messaggio con la formula “save the date”, ma nulla vi impedisce di mettere in evidenza la location. In particolare, se avete organizzato un destination wedding lontano dalla città di residenza, il luogo sarà sicuramente un elemento centrale: potete quindi optare per una frase come “Ci vediamo a……”.

Modernizzare la data

Scrivere la data completa del matrimonio a lettere è la scelta più gettonata, ma in alternativa potete anche preferire i numeri per una versione più moderna. In particolare, se avete pianificato una cerimonia minimal potete scegliere un semplice sfondo bianco con testo nero.

Usare testi completi

I save the date sono pensati per dare agli ospiti le informazioni essenziali sulla cerimonia, e quindi in molti casi sono caratterizzati da frasi brevi e frammentate. Anche in questo caso, tuttavia, potete personalizzare la card inserendo aforismi o citazioni che vi rispecchino particolarmente. Potete anche scegliere uno sfondo colorato e vivace per creare maggiore interesse visivo.

Dare priorità alle illustrazioni

Se i vostri save the date sono cartoline illustrate con cura, potreste voler mantenere al minimo il testo. Ovviamente è necessario inserire informazioni essenziali, come data e luogo del matrimonio, ma queste possono anche essere riportate sul retro, lasciando spazio a un’illustrazione dettagliata in copertina. Inoltre, il disegno può richiamare la location o il tema della cerimonia, attenendosi agli stessi abbinamenti cromatici della palette di nozze.

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