Halloween, 5 idee per dolcetti a base di zucca

Cinque idee per dolcetti di Halloween a base di zucca, dai muffin con la ragnatela ai brownies mummia, da preparare in cucina insieme ai bambini

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Serena De Filippi

Lifestyle Editor

Lifestyle e Content Editor che scrive da tutta la vita: storie, racconti, libri, articoli, con una passione per i trend del momento.

Arriva Halloween, e allora la zucca non viene più usata solo per risotti e golosi contorni, ma rende i dolci morbidi, dà un bel colore e ha un sapore delicato, che piace anche a chi la minestra di zucca la lascia regolarmente nel piatto. E se i bambini vogliono dare una mano, c’è lavoro per tutti: ecco le idee per i dolcetti di Halloween a base di zucca da non perdere.

Muffin alla zucca con la ragnatela di cioccolato

Sono soffici, piccoli quanto basta per stare in una mano e si preparano in una ciotola sola. La zucca va prima cotta, al forno o al vapore, e frullata fino a diventare una crema. Poi si unisce alle uova sbattute con lo zucchero, al burro fuso o all’olio di semi e infine a farina, lievito e un pizzico di cannella.

Il compito dei bambini? Mescolare con tutta l’energia che hanno e riempire i pirottini con un cucchiaio, e qualche goccia finirà sul tavolo. La parte più divertente arriva quando i muffin sono freddi: si coprono con un velo di cioccolato bianco fuso, si disegnano tre o quattro cerchi di cioccolato fondente e si passa uno stecchino dal centro verso l’esterno. La ragnatela è pronta, ed è irresistibile bella (e buona).

Biscotti fantasmino alla zucca

Per questi biscotti serve una frolla alla zucca, che deve essere ben asciutta, altrimenti l’impasto si appiccica dappertutto, mani comprese. Farina, burro freddo, zucchero, un uovo, la zucca e un pizzico di zenzero, se piace: si impasta in fretta, si avvolge nella pellicola e si lascia riposare in frigo. Poi si stende con il mattarello e tocca ai bambini, armati di stampini a forma di fantasma.

Qualche fantasma verrà storto, a qualcuno mancherà un braccio, va bene così. Quando i biscotti sono cotti e freddi si ricoprono di glassa bianca, fatta con zucchero a velo e albume, e si completano con due gocce di cioccolato per gli occhi.

Tartufini di zucca a forma di zucchetta

Per chi non ha voglia di accendere il forno, ecco i tartufini. La base è sempre la zucca cotta, che qui va asciugata davvero bene, magari con qualche minuto in padella: se resta acquosa, le palline si sfaldano. Una volta fredda si mescola con biscotti secchi sbriciolati, un po’ di zucchero a velo e cannella, fino a ottenere un composto morbido da lavorare con le mani.

Sbriciolare i biscotti è il lavoro preferito dai più piccoli: basta chiuderli in un sacchetto per alimenti e lasciarli fare con il mattarello (i vicini, forse, saranno meno entusiasti). Poi si formano le palline, si segnano gli spicchi con uno stecchino e in cima si infila un pezzetto di bastoncino di cioccolato come picciolo. Un passaggio in frigo e le zucchette sono pronte.

Brownies alla zucca vestiti da mummia

I brownies sono già un classico delle feste di compleanno, quindi la versione di Halloween non può di certo mancare. Al solito impasto, con cioccolato fondente fuso insieme al burro, uova, zucchero, poca farina e un po’ di cacao, si aggiunge la zucca cotta e frullata: il brownie resta umido e scuro, e la zucca quasi non si sente. Si cuoce in teglia, si lascia raffreddare e si taglia a quadrotti.

A quel punto si mettono i bambini al lavoro. Con il cioccolato bianco fuso in una tasca da pasticciere, o in un sacchetto con un angolo tagliato, disegnano le bende della mummia avanti e indietro, senza pensarci troppo: più sono storte, meglio è. Due occhietti di zucchero, e la mummia è pronta.

Mini crostatine di zucca con la faccia intagliata

Per finire, le crostatine che ricordano le zucche intagliate. Il guscio è di pasta frolla, sistemata negli stampini, e il ripieno è una crema dolce fatta con la zucca cotta frullata insieme a uova, zucchero, un goccio di latte o di panna, cannella e noce moscata.

Sopra adagiamo un altro disco di frolla, che diventa la faccia. Gli occhi tondi i bambini li fanno da soli, con il beccuccio di una tasca da pasticciere o con un mini stampino, mentre il sorriso a zig zag, che richiede un coltellino affilato, lo ritagliamo noi. In forno la crema si rapprende e da occhi e bocca spunta l’arancione del ripieno. Le espressioni vengono tutte diverse, e qualche zucca, alla fine, sembra sempre più simpatica che spaventosa.

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