Chi era Talay Riley, cantautore che ha collaborato con Dua Lipa

Talay Riley è morto a soli 35 anni, vittima di un'aggressione. Con lui se ne va uno dei talenti più prolifici del pop contemporaneo

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Nicoletta Fersini

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Aveva soltanto 35 anni ed era un talentuoso cantautore, autore e produttore britannico. Talay Riley è morto a Londra dopo una violenta aggressione, lasciando un grande vuoto nella musica internazionale, che per oltre quindici anni ha beneficiato del suo encomiabile lavoro di scrittura. Tra le sue collaborazioni più celebri, quella con una Dua Lipa ancora agli esordi. Riservato ma capace di plasmare successi mondiali, Riley aveva ancora molto da dare al pop contemporaneo.

Come è morto Talay Riley

La mattina di venerdì 5 giugno 2026, intorno alle ore 9:00, la Metropolitan Police di Londra è intervenuta a seguito di segnalazioni per un accoltellamento avvenuto a Silvertown, nella zona est della città. Al loro arrivo in Pankhurst Avenue, gli agenti e i paramedici hanno trovato Talay Riley con gravissime ferite da arma da taglio nel giardino di una proprietà nella vicina Rayleigh Road.

A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo: il musicista è stato dichiarato morto sulla scena del crimine. Nell’aggressione è rimasto ferito anche un secondo uomo poco più che ventenne, trasportato d’urgenza in ospedale con ferite multiple ma non in pericolo di vita.

Una notizia ha scosso profondamente l’opinione pubblica, oltre che il mondo della musica, su cui si continua a indagare. La squadra omicidi dello Specialist Crime Command della polizia di Londra sta provando a far luce sull’accaduto. Nelle ore immediatamente successive al delitto gli agenti hanno arrestato tre persone, di cui due sono state rilasciate senza alcuna accusa, mentre la terza – un uomo di 27 anni – è stato rilasciato su cauzione, in attesa di accertamenti.

Il Detective Chief Inspector Joanna Yorke ha lanciato un appello pubblico ai residenti e a chiunque si trovasse nella zona di Silvertown quella mattina, nella speranza di recuperare filmati o altre prove che possano aiutare la squadra a ricostruire l’accaduto.

Il messaggio della famiglia

A confermare la notizia della morte di Talay Riley è stata la famiglia, con un messaggio condiviso su Instagram insieme alla manager dell’artista, Cleo Amedume.

“Con una tristezza travolgente confermiamo che Mark ‘Yinka’ Orabiyi, conosciuto professionalmente come Talay Riley, è deceduto ieri mattina – si legge -. Talay sarà ricordato con affetto da coloro che lo conoscevano pubblicamente per il suo incredibile talento come cantante e artista di successo con multiplatino e premi Grammy. Per coloro che lo conoscevano e lo amavano personalmente, è il suo umorismo, lo spirito generoso e la sua presenza inconfondibile che saranno i più mancanti. Siamo profondamente grati per l’enorme ondata di amore e sostegno che abbiamo ricevuto attraverso messaggi, chiamate e visite nelle ultime ore. Grazie per la vostra continua considerazione e sensibilità in un momento devastante per tutti noi”.

Successivamente anche il fratello, il produttore discografico Scribz Riley, ha condiviso su Instagram un messaggio: “Il mio cuore è spezzato! Non sembra reale. Sembra un brutto sogno. Poco prima di quando andò a dormire abbiamo parlato del futuro, rimanendo positivi e parlando di tutto ciò che ci restava da fare. Non ho mai immaginato che sarebbe stata la nostra ultima conversazione. Yinka non era solo mio fratello. Era il figlio di mia madre, un amico per molti, un mentore, un’ispirazione e una luce nella vita di così tante persone. Aveva uno dei cuori più puri che abbia mai conosciuto. Amava profondamente, dava liberamente e toccava innumerevoli persone attraverso il suo talento, la sua gentilezza e lo spirito. (…) Ti voglio bene fratello. Grazie per tutto. Riposa in paradiso Yinka. Fino a quando non ci incontreremo di nuovo”.

La carriera e i successi del cantautore

Classe 1990, Talay Riley – all’anagrafe Mark Orabiyi – ha iniziato la sua ascesa nella scena urban britannica a soli 18 anni firmando il primo contratto editoriale e collaborando nel 2009 alla hit Look for Me del rapper Chipmunk, arrivata alla settima posizione delle classifiche del Regno Unito. Come interprete ha pubblicato mixtape di successo come Going to California e ha prestato la voce a celebri brani dance, ma la sua consacrazione definitiva è avvenuta come autore di caratura mondiale.

La sua collaborazione con Dua Lipa è stata fondamentale per il debutto della popstar. Con lei, nel 2014, ha scritto il celebre singolo Last Dance, registrandone anche i cori, un brano “dark pop” che ha poi caratterizzato l’intero album di debutto dell’artista.

Il talento di Riley è stato ufficialmente consacrato con la vittoria di un Grammy Award nel 2019, ottenuto per il brano Lights On inserito nell’album di debutto della star dell’R&B americana H.E.R.. Tra le collaborazioni più importanti, non possiamo dimenticare quelle con Khalid, Britney Spears, Nick Jonas, Chainsmokers, Chris Brown e FLO.

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