Cosa fanno le Pappardelle dopo Reazione a Catena: il sogno nel cassetto svelato a Caterina Balivo

Le Pappardelle tornano in tv a La Volta Buona con Pino Insegno: dopo 48 puntate a Reazione a Catena svelano i progetti futuri e l’idea di un podcast tutto loro

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Claudia Giordano

Content editor Lifestyle e digital strategist

Appassionata di marketing e comunicazione, li ha trasformati in lavoro e si divide tra la professione di social media strategist, scrittrice e content editor.

Da campionesse indiscusse di Reazione a Catena a vere e proprie star del piccolo schermo, le Pappardelle, il trio di amiche fiorentine che ha conquistato il cuore degli italiani durante l’estate, continuano a far parlare di sé anche dopo la fine della loro avventura televisiva. Oggi Carolina, Maria Giulia e Francesca sono state ospiti di Caterina Balivo a La Volta Buona, insieme a Pino Insegno, il conduttore che le ha accompagnate nel loro straordinario percorso su Rai 1. Tra ricordi, emozioni e qualche curiosità sul futuro, le tre ragazze hanno finalmente svelato cosa potrebbero fare con il ricco montepremi conquistato. E c’è anche un progetto decisamente inaspettato.

Le Pappardelle a La Volta Buona: il progetto dopo Reazione a Catena

Chi avrebbe mai immaginato che tre amiche cresciute nello stesso quartiere di Firenze sarebbero diventate uno dei fenomeni televisivi dell’estate 2026? Eppure, è proprio quello che è successo a Carolina, Maria Giulia e Francesca, meglio conosciute come le Pappardelle.

Con la loro simpatia, una complicità fuori dal comune e una sorprendente capacità di giocare con le parole, le tre ragazze hanno conquistato il pubblico di Reazione a Catena, collezionando 48 puntate da campionesse e un montepremi complessivo di oltre 266mila euro.

Un successo che le ha catapultate improvvisamente sotto i riflettori, trasformandole da semplici concorrenti in personaggi amatissimi dai telespettatori. Oggi, ospiti di Caterina Balivo a La Volta Buona, insieme al padrone di casa di Reazione a Catena, Pino Insegno, le tre amiche sono tornate a raccontare la loro esperienza.

Un’occasione per ripercorrere i momenti più emozionanti di un’avventura che ha cambiato la loro quotidianità, ma soprattutto per parlare di quello che potrebbe accadere adesso. A quanto pare, le tre campionesse non hanno ancora deciso definitivamente come utilizzare le vincite personali, ma stanno già pensando a qualcosa da realizzare insieme: “Personalmente ancora io non ho deciso. Però insieme abbiamo una nuova idea di business”, ha raccontato Maria Giulia nel salotto di Caterina Balivo, lasciando intendere che l’esperienza televisiva potrebbe rappresentare soltanto l’inizio di un nuovo percorso.

La popolarità, gli attacchi social e la nostalgia della televisione

A svelare qualche dettaglio in più sul progetto al quale starebbero lavorando le Pappardelle è stata Francesca, che ha parlato di un obiettivo decisamente interessante: un podcast dedicato ai giovani e alle difficoltà di trovare la propria strada nella vita.

“C’è una mezza idea di fare un podcast per la nostra generazione, parlare un po’ di questa fase della vita dove appunto non sai bene cosa fare, e chiamarlo Papparliamone”, ha spiegato la ragazza, svelando come il nome del podcast sia ispirato proprio a quello della loro squadra e che potrebbe diventare il marchio di una nuova avventura professionale.

L’idea sarebbe quella di creare uno spazio di confronto sincero nel quale raccontare dubbi, aspettative, sogni e incertezze di una generazione che spesso si trova a fare i conti con un futuro ancora tutto da costruire.

Per il momento si tratta soltanto di un progetto, ma chissà che le Pappardelle non riescano a conquistare anche il mondo dei podcast.

Dietro il successo, però, non sono mancati momenti complicati: le tre amiche hanno raccontato di aver vissuto con sorpresa la notorietà improvvisa, soprattutto nel loro quartiere, l’Isolotto, dove sono cresciute e dove continuano a ricevere grande affetto. Non tutto, però, è stato semplice: durante la loro partecipazione a Reazione a Catena, infatti, sono finite anche nel mirino degli hater, ricevendo commenti offensivi e accuse infondate.

Una situazione che le ha spinte ad annunciare l’intenzione di tutelarsi attraverso le vie legali, ribadendo che dietro uno schermo ci sono persone con sentimenti e fragilità. E se oggi sono tornate alla vita di tutti i giorni, un pizzico di nostalgia resta: le Pappardelle infatti hanno ammesso di sentire la mancanza della routine televisiva, delle persone conosciute dietro le quinte e naturalmente del gioco che le ha rese famose.

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