Le Nonno Rock sono le campionesse di Reazione a Catena e le concorrenti che sono riuscite a battere Le Pappardelle, mettendo fine al record delle tre ragazze fiorentine, rimaste imbattute per ben 48 puntate.
Chi sono le Nonno Rock di Reazione a Catena
Le Nonno Rock sono le tre concorrenti che hanno raccolto l’eredità delle Pappardelle a Reazione a Catena, diventando le nuove campionesse. Sorridenti e legatissime fra di loro, hanno conquistato il conduttore dello show, Pino Insegno, e il pubblico a casa.
Le tre concorrenti sono Lidia e Arianna Marvulli, sorelle gemelle, insieme alla cugina Martina Loverre. Le ragazze arrivano tutte e tre da Gravina in Puglia e nella vita sono studentesse universitarie. Prima di approdare all’Università, hanno frequentato insieme il Liceo Tarantino che si trova nella loro città.
Il nome particolare del gruppo è dovuto ad un omaggio. Nella loro avventura nella trasmissione di Rai Uno infatti Lidia, Arianna e Martina hanno voluto omaggiare il loro nonno, grande appassionato di musica.
La polemica dopo l’addio delle Pappardelle
Le Nonno Rock sono riuscite a rubare alle Pappardelle lo scettro di campionesse di Reazione a Catena. Imbattute per quasi cinquanta puntate, le amiche di Firenze hanno abbandonato la trasmissione dopo aver perso a L’Intesa Vincente.
La vittoria delle Nonno Rock è stata accolta con entusiasmo da una parte del pubblico, anche se altri sui social affermano di sentire la mancanza delle Pappardelle. Di certo il trio di concorrenti era riuscito a dividere i telespettatori, creando anche accesi scontri, per via del numero record di vittorie.
Proprio poco dopo l’addio alla trasmissione, le tre amiche avevano annunciato la scelta di denunciare gli haters a causa di insulti e minacce decisamente gravi, ricevute sui social.
“Se alcuni commenti sono rimasti educati anche nell’esprimere opinioni negative su di noi – avevano raccontato in un forum dedicato alla trasmissione -, altri hanno decisamente oltrepassato il limite non solo dell’educazione, ma anche della legalità. Non vogliamo perdere tempo a spiegare un concetto per noi molto semplice, ovvero il fatto che dall’altra parte dello schermo di un telefono ci sono delle persone, con le loro insicurezze e le loro fragilità, che per il solo motivo di essersi messe in gioco si trovano a dover gestire così tanta negatività”.
Accuse gravissime e insulti che avevano spinto Le Pappardelle a prendere dei provvedimenti per fermare l’ondata di odio social. “Quel che ci preme – avevano chiarito – è agire su questi commenti: insinuazioni di raccomandazioni, di presunti atti sessuali intrattenuti con la redazione, offese quali “tr**e, pu***ne” ecc ecc, sono a tutti gli effetti passibili di denuncia”.
Poi un messaggio per i fan: “Ringraziamo con il cuore tutti coloro che ci hanno seguite, supportate e che hanno fatto il tifo per noi pur non conoscendoci: quel che più ci rende felici è che anche attraverso lo schermo sia passato il legame che ci unisce, e che ci caratterizza da sempre come amiche, molto prima che come concorrenti di un quiz. Ricevere il vostro affetto è stato veramente prezioso, grazie di cuore”.