Margot Sikabonyi sulle rughe: “Ho ricevuto un sacco di critiche, il mio viso è una tela di vita di 43 anni”

Derisa per le rughe comparse in un video, Margot Sikabonyi risponde alle critiche con un messaggio di orgoglio e autenticità

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Serena De Filippi

Lifestyle Editor

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“Non siamo più abituati a guardare la verità in faccia alle donne“. Sì, è proprio così: anche Margot Sikabonyi, l’indimenticabile Maria Martini di Un medico in famiglia, si è ritrovata al centro di attacchi feroci e ingiustificati da parte di donne, “tantissime donne”. Il motivo? Le rughe comparse sul suo viso in un video, diventate improvvisamente bersaglio di commenti “allucinanti”.

Le critiche e la risposta di Margot Sikabonyi

Tutto è nato da un filmato pubblicato da Margot Sikabonyi sui social, in cui, rispondendo con naturalezza alle domande dei follower, si era avvicinata all’obiettivo. Non l’avesse mai fatto: quel gesto, tanto spontaneo, ha finito per mettere in primo piano ogni singolo segno del suo viso. È bastato questo per scatenare un’ondata di commenti spietati, arrivati soprattutto da altre donne, che l’hanno derisa e attaccata con una durezza che la stessa Margot ha definito allucinante.

Il mio viso è una tela di vita di 43 anni di tante storie attraversate”, questa è la didascalia del video che ha condiviso per invitare a una riflessione. “Mi stavo guardando allo specchio stamattina perché ho ricevuto un sacco di critiche dopo un video. Eh, però in effetti dovrei fare qualche botox, qualche lifting, magari mi tiro un po’ così, e così, e la gente? Così piaccio di più, così la gente mi accetta e poi ho detto… eh? No”.

Un rifiuto secco, il suo (e per fortuna), di piegarsi alla logica dell’apparenza. Quelle rughe, per lei, non sono affatto un difetto da cancellare, bensì il racconto vivente di tutto ciò che ha attraversato. “Queste rughe parlano del fatto che ho tre figli, che ho divorziato, ho perso mio padre quando ero molto piccola, ho lavorato tanto, nella mia vita ho fatto tantissima ricerca, tante sveglie alle quattro del mattino per praticare yoga, stare seduta in ascolto ore e ore con me stessa per non scappare dai miei mostri ma riuscire a sapere chi sono i miei mostri“.

Un messaggio di accettazione universale

A questo si aggiunge la stanchezza dei giorni più recenti, quella legata alla maternità. L’attrice ha raccontato di aver ricominciato, alla soglia dei quarantatré anni, a fare i conti con le notti insonni, dopo aver superato quella fase con i figli più grandi. Complice il terzo arrivo in famiglia, un bimbo di appena dieci mesi alle prese con i primi dentini, le sue giornate sono tornate a essere scandite da risvegli continui e faticosi. Segni di spossatezza che, invece di nascondere, ha scelto di esibire con fierezza.

“Queste rughe parlano di tutto questo, quindi care mie donne, a me non me ne frega niente se sono accettabile ai vostri occhi o meno, in una società in cui non siamo più abituati a guardare la verità in faccia alle donne. Sono veramente fiera e orgogliosa di questi segni di stanchezza, di tutta questa stanchezza. Evviva, è verità”. Un messaggio che non è passato inosservato. Nello spazio dei commenti in tanti si sono stretti attorno a lei con parole di sostegno e solidarietà, tra cui Eleonora Cadeddu (Annuccia in Un medico in famiglia), che le ha lasciato un cuore.

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