Manuela Arcuri e il Principe di 82 anni. Lei ora dice basta, la rivelazione

Manuela Arcuri rompe il silenzio sul suo flirt con il Principe Pallavicino, 33 anni più grande di lei. Dopo le voci sulle nozze, l'attrice chiarisce il loro rapporto

3 min di lettura

Antonella Latilla

Giornalista, esperta di tv e lifestyle

Giornalista curiosa e determinata. Scrittura, lettura e cronaca rosa sono il suo pane quotidiano. Collabora principalmente con portali di gossip e tv.

Dopo giorni di voci e indiscrezioni, Manuela Arcuri ha deciso di dire basta. Il suo legame con il Principe Domenico Pallavicino, più grande di 33 anni, ha generato una certa curiosità. Forse troppa, tanto da infastidire – e non poco – l’attrice di Latina, che ha finalmente deciso di rompere il silenzio.

Le parole di Manuela Arcuri sul Principe Pallavicino

Le indiscrezioni sulla sua vita sentimentale e, soprattutto, le critiche ricevute sui social hanno spinto Manuela Arcuri a intervenire pubblicamente. L’attrice ha scelto di farlo attraverso un messaggio indirizzato a Roberto Alessi, con il quale intrattiene un rapporto di conoscenza da quasi trent’anni.

“Sono dispiaciuta per i commenti e gli insulti negativi e infondati. Sai che ho le spalle larghe ed essendo un personaggio pubblico sono anche abituata a questo”, ha dichiarato nella rubrica Alta Portineria de Il Giornale.

Nonostante l’amarezza per gli attacchi ricevuti, l’Arcuri ha affrontato la vicenda anche con una certa ironia, sottolineando quanto le indiscrezioni abbiano finito per ingigantire la realtà.

“Anzi, a un certo punto mi fa anche sorridere quanto i giornalisti abbiano potuto fantasticare rispetto alla realtà: sembra sia scoppiato un affare di Stato!”. La 49enne ha quindi chiarito la natura del suo rapporto con Domenico Antonio Pallavicino, spiegando che a unirli sono soprattutto una collaborazione professionale e una profonda stima reciproca.

“Il Principe è una persona meravigliosa, con la quale ormai collaboro da anni. C’è una bella amicizia fondata sul rispetto e sulla fiducia”, ha precisato.

Manuela Arcuri è infatti ambassador della Fondazione Pallavicino, testimonial della compagnia aerea Airidea e volto del palazzo storico della famiglia. Incarichi che, come ha sottolineato lei stessa, spiegano le numerose occasioni in cui i due si incontrano.

“Mi sembra evidente che ci siano varie occasioni per vedersi”, ha aggiunto. E ancora: “E poi, che un Principe mi possa corteggiare, la cosa mi lusinga molto!”.

Il rapporto tra Manuela Arcuri e il Principe Pallavicino

Ad accendere i riflettori sul rapporto tra Manuela Arcuri e Domenico Antonio Pallavicino è stata una fotografia dei due mentre si tengono per mano durante un viaggio a bordo di un aereo della compagnia Airidea, legata all’aristocratico.

Uno scatto che ha immediatamente alimentato le indiscrezioni su una possibile storia d’amore, fino a far circolare l’ipotesi di un matrimonio imminente, addirittura previsto per dicembre.

Prima dell’Arcuri, a intervenire sulla questione è stato il Principe che ha smentito le voci sulle nozze senza però escludere possibili sviluppi futuri. “Non c’è nessun matrimonio a dicembre. In futuro chissà”, ha detto Pallavicino, lasciando aperta una possibilità.

E ancora: “Spero che si possa innamorare. Che sia un po’ innamorata, questo lo spero”. Parole che affermano un interesse sentimentale da parte dell’uomo, ma che non trovano, almeno per il momento, una conferma nelle dichiarazioni di Manuela Arcuri.

Chi è il Principe Domenico Antonio Pallavicino

Classe 1944, Domenico Antonio Pallavicino è discendente di una delle più antiche e prestigiose famiglie aristocratiche genovesi. Le origini della casata risalgono agli Obertenghi, una stirpe che ha segnato la storia dell’Italia settentrionale. Nel corso di oltre otto secoli, i Pallavicino hanno avuto un ruolo di primo piano nella vita politica, economica e religiosa di Genova, annoverando tra i propri membri tre dogi della Repubblica, numerosi diplomatici, senatori e cinque cardinali.

Senza eredi diretti, Domenico Antonio è conosciuto come “l’ultimo Principe di Genova”. Un appellativo che racconta il suo profondo legame con la città e l’impegno nel preservare il patrimonio familiare.

Simbolo di questa eredità è Palazzo Pallavicino, affacciato su piazza Fontane Marose, acquistato dalla famiglia nel 1836. L’edificio cinquecentesco, scelto come residenza dal trisnonno Domenico I, custodisce oggi una straordinaria collezione d’arte, con opere di Bernardo Strozzi, Simone Cantarini, Gaetano Gandolfi e Vittorio Corcos, oltre a sculture, arazzi e preziosi oggetti.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963