Come attrice non ha certamente bisogno di presentazioni. Lunetta Savino è una vera icona, sia in TV che sul grande schermo, con un genuino talento che la rende tra il volti più amati del pubblico italiano. La casa nel cuore di Roma in cui vive rispecchia appieno la sua essenza, con un occhio rivolto al design d’autore e l’altro alle sue radici baresi. Uno spazio luminoso e riservato, proprio come lei.
Un rifugio nel cuore della Capitale
Pur custodendo un legame profondo con Bari, che non perde occasione per ribadire in ospitate e interviste, Lunetta Savino ha scelto di vivere a Roma, dove risiede ormai da molti anni. L’appartamento dell’attrice protagonista di Libera è luminoso e spazioso e si trova nel centro storico della Capitale, in un contesto tranquillo e spiccatamente residenziale. L’ideale per garantire riposo e privacy, quest’ultima per lei molto importante.
Fluidità degli ambienti e massima funzionalità caratterizzano gli interni dell’abitazione, necessari per una professionista come lei, impegnata freneticamente tra teatro, cinema e televisione. La luce naturale è protagonista indiscussa: ampie finestrature inondano gli spazi, esaltando pareti chiare, materiali resistenti e linee pulite che dilatano i volumi e trasmettono una sensazione immediata di ariosità e serenità.
Il meraviglioso living
Il salotto è il cuore pulsante dell’appartamento, concepito come spazio di riflessione personale ma anche di convivialità. L’arredamento è di gran pregio e accoglie pezzi unici, carichi di significato. Tra questi spiccano due poltrone storiche appartenute a Carlo Levi, sedute di grande fascino che creano una connessione ideale con la memoria civile e letteraria del Paese.
A dialogare con questi pezzi d’epoca interviene, sulla parete, un arazzo policromo di Alexander Calder che, con i suoi colori vivaci e le forme astratte, spezza la neutralità delle superfici, donando un tocco di brio alla zona giorno. Un accostamento interessante tra modernariato e firme del design italiano, che dà vita a un ambiente sofisticato e tutt’altro che rigido o banale.
Ad arricchire ulteriormente la casa di Lunetta Savino ci pensano librerie e mobili su misura, realizzati da botteghe artigiane, destinati a custodire collezioni d’arte, testi teatrali e copioni di scena. Non c’è spazio per il rigore minimalista: tutto è pensato per accogliere ricordi e oggetti che hanno un valore che va ben al di là del semplice “costo”. Ed ecco che spuntano, allora, elementi di scena provenienti da set e palcoscenici, accanto alle creazioni dell’artigianato del Sud, che rimandano ai suoi ricordi di infanzia in Puglia.
Tutto il calore della Puglia in cucina
Un altro spazio importante per l’attrice è la cucina, che non è solo il luogo in cui si preparano i pasti. C’è molto di più in una stanza che unisce funzionalità e affetti, dove la Savino ama dedicarsi ai sapori della tradizione pugliese, ritrovando la memoria gastronomica di famiglia.
Un appartamento che è un rifugio intimo e rassicurante, in perfetta sintonia con il suo modo di essere. Allegra e genuina, legata ai ricordi di quella che da piccola chiamava “casa”. Questa visione dell’abitare riflette anche la relazione con il compagno Saverio Lodato, un rapporto scandito da frequenti viaggi tra Roma e Palermo, fondato sul rispetto dei reciproci spazi e delle proprie case.