Look Mum No Computer all’Eurovision 2026, chi è il cantante del Regno Unito

Sul palco dell’Eurovision Song Contest 2026 è pronto a salire Look Mum No Computer, poliedrico artista britannico che porterà il brano Eins, Zwei, Drei

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Claudia Giordano

Content editor Lifestyle e digital strategist

Appassionata di marketing e comunicazione, li ha trasformati in lavoro e si divide tra la professione di social media strategist, scrittrice e content editor.

Il Regno Unito è pronto a stupire all’Eurovision Song Contest 2026: a rappresentare il paese a Vienna ci sarà infatti Look Mum No Computer, pseudonimo di Sam Bartle, giovane cantautore, polistrumentista e youtuber britannico. Sul palco dell’evento porterà Eins, zwei, drei, scritta e composta insieme a Julie “Kill J” Aagaard, Thomas Stengaard e Lasse “Nylan” Midtsian Nymann, un brano dalle sonorità synth pop e synthpunk che rappresenta un vero inno alla voglia di staccare dalla routine e concedersi momenti di pura leggerezza.

Chi è Look Mum No Computer

Dietro il nome decisamente fuori dagli schemi di Look Mum No Computer si nasconde Sam Battle, musicista britannico diventato negli anni una vera icona della scena elettronica alternativa. Nato a Grantham, cittadina nella contea del Lincolnshire (Inghilterra) il 3 febbraio 1989, Sam fa il suo debutto nel 2014 come frontman degli Zibra, una band indie rock che nel 2015 riesce persino a conquistare il palco del Glastonbury grazie a BBC Introducing.

Tuttavia è lontano dai classici schemi musicali che Sam ha trovato davvero la sua dimensione, trasformando la sua passione per sintetizzatori e sonorità elettroniche in un progetto solista capace di conquistare milioni di persone.

Con Look Mum No Computer infatti, l’artista ha costruito un universo creativo unico e decisamente eccentrico, diventando famoso non solo per la musica ma anche per le sue invenzioni folli e spettacolari: dai sintetizzatori montati sulle biciclette alle tastiere lanciafiamme, fino a una vera orchestra di droidi ispirata a Star Wars, ogni sua creazione sembra uscita da un film sci-fi ed è proprio questa estetica fuori dagli schemi ad averlo trasformato in un fenomeno virale amatissimo online.

Dopo il lancio del suo canale YouTube nel 2016, Sam Battle ha infatti conquistato numeri impressionanti: oltre 85 milioni di visualizzazioni e una community fedelissima che segue ogni suo esperimento musicale. I social hanno fatto il resto, consacrandolo come uno dei creator più originali e imprevedibili della scena elettronica internazionale. Nel frattempo, ha continuato a girare l’Europa con i suoi live, tornando recentemente da un tour in Germania, paese considerato la patria della musica elettronica underground.

Il successo di Look Mum No Computer però non si è fermato al web: le sue incredibili competenze nel mondo dei sintetizzatori lo hanno portato persino sul palco di un TEDx Talk, dove ha raccontato come nascono le sue invenzioni futuristiche. Sam ha anche lanciato un videogioco dedicato al suo universo creativo, ottenuto un Guinness World Record per aver costruito il sintetizzatore drone più grande del mondo e addirittura aperto un museo che raccoglie le sue creazioni più assurde e spettacolari.

Ora l’attesa è tutta per il suo arrivo all’Eurovision Song Contest 2026.

Look Mum No Computer all’Eurovision Song Contest 2026

Nell’edizione 2026 dell’Eurovision Song Contest il Regno Unito ha deciso di stupire e lasciare un segno indelebile con la partecipazione di Look Mum No Computer: ad oggi il cantante infatti è molto più che un semplice musicista, bensì un personaggio cult capace di mescolare musica, tecnologia e spettacolo in un mix irresistibile che continua a conquistare curiosi e appassionati in tutto il mondo.

Sul palco dell’Eurovision Look Mum No Computer porterà il brano Eins, zwei, drei che, con le sue atmosfere synth pop e synthpunk, si trasforma in un vero inno alla voglia di staccare dalla routine e concedersi un momento di leggerezza. Il testo racconta il desiderio di evadere dalla quotidianità attraverso piccoli piaceri capaci di regalare adrenalina e spensieratezza: partire “verso un’altra nazione”, concedersi uno sfizio salato o lasciarsi andare davanti al microfono di un karaoke. A rendere tutto ancora più travolgente è il ritornello con il celebre conteggio in tedesco “eins, zwei, drei”, che diventa quasi un mantra liberatorio, un reset mentale perfetto per dimenticare stress e pensieri e ritrovare la voglia di divertirsi.

Sul processo creativo che ha dato vita al brano, lo stesso Sam ha dichiarato: “Mi sono assicurato che usassimo il mio sintetizzatore perché era molto importante che suonasse come me ed era fondamentale che fosse una canzone che mi convincesse totalmente dal punto di vista sonoro e in tutto il resto. E ne siamo usciti con Eins, zwei, drei. Ironia della sorte, le parole vere e proprie sono nate mentre spostavo il divano per sistemare il sintetizzatore, stavo solo gridando “eins, zwei, drei”.

L’artista ha anche specificato che non stava “cercando deliberatamente di scrivere per l’Eurovision”, ma che voleva includere un “senso di solidarietà”, da lui considerato il valore centrale del concorso. E la sua partecipazione promette bene fin da ora.

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