Ilary Blasi, chi l’ha vestita per il matrimonio: l’abito romantico e “comodo”

Per il suo sì a Ravello, Ilary Blasi punta su seta, pizzo e suggestioni anni Novanta, completando l’abito Ermanno Scervino con guanti da diva e infradito flat

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Ilaria di Pasqua

Lifestyle Editor

Nata a Carpi, si laurea in Fashion Culture and Management. La sua avventura nella moda comincia come Producer, ma nel 2020, con coraggio, diventa Web Editor, fonde stile e scrittura con amore.

Per settimane il suo abito da sposa è rimasto uno dei segreti meglio custoditi delle nozze. Poi Ilary Blasi è apparsa nella notte di Ravello e, insieme alle prime immagini del matrimonio con Bastian Müller, è arrivata anche la risposta alla domanda fashion del momento: cosa avrebbe indossato? Niente gonna principesca, niente costruzioni monumentali e soprattutto nessun desiderio di trasformarsi in una sposa diversa da sé. Il suo vestito è essenziale, sensuale e romantico quanto basta, con un dettaglio decisamente poco convenzionale nascosto sotto l’orlo.

Ilary Blasi sposa in Ermanno Scervino

Per il matrimonio celebrato il 13 settembre a Ravello, Ilary Blasi ha scelto un abito firmato Ermanno Scervino, affidandosi a una delle maison italiane che ha fatto della femminilità sensuale, dei pizzi e delle lavorazioni lingerie una cifra riconoscibile. Le prime immagini delle nozze hanno mostrato la conduttrice in un modello completamente diverso dal classico wedding dress costruito su grandi volumi e metri di tulle: la silhouette è lunga, morbida e segue il corpo senza irrigidirlo.

L’ispirazione guarda chiaramente allo slip dress, l’abito sottoveste diventato uno dei simboli della moda anni Novanta e tornato da diverse stagioni nel guardaroba contemporaneo. La seta chiara scivola sulla figura, le spalline sono sottilissime e lasciano nude le spalle, mentre la scollatura resta delicata, femminile, lontana da qualsiasi effetto eccessivamente costruito. Anche la schiena rimane ampiamente scoperta, contribuendo a quell’idea di leggerezza che attraversa l’intero look.

È proprio qui che la scelta di Ilary Blasi diventa interessante. Perché il suo non è un abito semplice nel senso più banale del termine. È piuttosto un vestito che rinuncia volontariamente agli elementi tradizionalmente associati alla sposa per concentrare tutto sulla qualità del tessuto, sulle proporzioni e sui dettagli. La gonna segue la silhouette e si apre appena verso il fondo, mentre lungo i bordi compare una lavorazione effetto pizzo che rompe la pulizia della seta e restituisce al modello la sua parte più romantica.

Il risultato ha qualcosa della lingerie couture, ma senza sembrare un negligé trasformato frettolosamente in abito da sposa. È la precisione dello styling a fare la differenza.

Guanti lunghi, stola e orecchini: il romanticismo è negli accessori

Se l’abito resta pulito, gli accessori si prendono il compito di renderlo inequivocabilmente bridal. Ilary Blasi ha aggiunto un paio di lunghi guanti bianchi, portati fin sopra il gomito, dettaglio che introduce nel look un’allure rétro e quasi cinematografica. Sulla seta essenziale funzionano perché aggiungono eleganza senza appesantire la figura: un elemento importante, soprattutto con un vestito dalle linee così asciutte.

A completare l’insieme c’è una stola chiara, appoggiata morbidamente sulle braccia e sulle spalle. In questo caso l’estetica incontra anche una necessità decisamente concreta: il rito civile è arrivato quando a Ravello era ormai notte fonda, e un velo di tessuto in più sulla Costiera Amalfitana a settembre non è esattamente un vezzo inutile. Le immagini mostrano così una sposa elegante, ma non sacrificata sull’altare del look.

Sul viso, invece, Ilary sceglie la luce degli orecchini chandelier, importanti e pendenti. Una scelta intelligente con un abito tanto lineare: quando il collo e le spalle restano completamente scoperti, un gioiello luminoso incornicia il volto senza entrare in competizione con scollature, ricami o collane. E poi c’è la borsa. Una mini pochette Chanel metallizzata con tracolla a catena, piccola ma ben visibile, portata anche durante i festeggiamenti.

Le infradito sotto l’abito da sposa di Ilary Blasi

Il vero dettaglio destinato a restare, però, è molto più in basso. Sotto la seta di Ermanno Scervino Ilary Blasi ha indossato sandali infradito flat, bassi e praticamente rasoterra, per raggiungere il municipio attraverso i viottoli e gli scalini di Ravello. Altro che sofferenza silenziosa su dodici centimetri di tacco.

La scelta nasce anche da una questione logistica tutt’altro che secondaria. Dopo i festeggiamenti a Villa Cimbrone, la conduttrice ha raggiunto Palazzo Tolla, sede del Comune, attraversando a piedi il centro storico. Repubblica racconta un percorso di circa 400 metri tra viottoli e scalini, affrontato nella notte prima della firma ufficiale.

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