I capri pants restano il trend più discusso: Giulia Salemi li indossa così

Con body monospalla, accessori essenziali e silhouette affusolata, Giulia Salemi interpreta il trend più dibattuto della stagione

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Ilaria di Pasqua

Lifestyle Editor

Nata a Carpi, si laurea in Fashion Culture and Management. La sua avventura nella moda comincia come Producer, ma nel 2020, con coraggio, diventa Web Editor, fonde stile e scrittura con amore.

Ci sono tendenze che conquistano tutti al primo sguardo e altre che continuano a dividere stagione dopo stagione. I capri pants appartengono senza dubbio alla seconda categoria. Amati da alcune fashion addicted e guardati con sospetto da altre, i pantaloni al polpaccio sono ormai una presenza fissa nelle collezioni e nello street style. A ricordarcelo è Giulia Salemi, che ha scelto proprio questo capo per un look minimalista e contemporaneo condiviso sui social.

Giulia Salemi sceglie i capri pants in versione minimal

Giulia Salemi, in questi look ha sicuramente applicato la regola del del “less is more”. Nelle immagini condivise sui social, l’influencer punta infatti su una palette monocromatica che lascia parlare le linee dell’outfit senza bisogno di effetti speciali.

Il cuore del look è costituito proprio dai capri pants neri aderenti, realizzati in un tessuto elasticizzato che segue la silhouette e termina poco sotto il ginocchio. Una lunghezza che negli anni ha fatto discutere più di qualsiasi altra.

La presentatrice tv li abbina a un body monospalla nero dallo spirito essenziale, caratterizzato da un taglio asimmetrico che lascia scoperta una spalla e valorizza la linea del collo. La costruzione del capo crea un effetto pulito e sofisticato, mentre il drappeggio laterale aggiunge movimento senza appesantire la figura.

A segnare il punto vita c’è una sottile cintura nera lucida, quasi impercettibile, che contribuisce a rendere più armoniose le proporzioni. Un dettaglio discreto ma strategico, soprattutto quando si indossano capi aderenti e monocromatici.

Il trend che continua a dividere le fashioniste

Nonostante la loro presenza costante sulle passerelle e sui social, i capri pants restano uno dei trend più controversi degli ultimi anni. Il motivo è semplice: non sono un capo universalmente valorizzante.

A differenza di un pantalone a gamba dritta o di un modello palazzo, i pinocchietti terminano in uno dei punti più delicati della silhouette, poco sotto il ginocchio. Questa lunghezza crea una linea orizzontale che interrompe la figura e può far apparire la gamba visivamente più corta o più robusta, soprattutto se il modello è molto aderente.

Per questo motivo molte donne li evitano, convinte che siano adatti soltanto a fisici molto slanciati. In effetti, una gamba sottile e affusolata tende a valorizzare maggiormente questo tipo di pantalone, ma non significa che il trend sia riservato esclusivamente a poche fortunate.

La chiave sta nello styling. Giulia ne offre un esempio interessante scegliendo un total black che crea continuità visiva e accompagna lo sguardo lungo tutta la figura. L’assenza di stacchi cromatici aiuta infatti ad alleggerire l’effetto “taglio” tipico dei capri pants.

Anche le scarpe giocano un ruolo importante. Modelli aperti, sandali minimal o décolleté dalla punta affusolata tendono a slanciare maggiormente rispetto a scarpe massicce o cinturini che interrompono ulteriormente la linea della gamba.

Detto questo, la moda non dovrebbe mai trasformarsi in una gara di coraggio. Se i capri pants continuano a non convincere, non c’è alcuna regola che imponga di indossarli. Alcuni trend nascono per conquistare tutti, altri per trovare le loro estimatrici più fedeli. E probabilmente è proprio questa capacità di dividere che continua a mantenere i capri pants al centro della conversazione fashion.

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