“Chiedetelo anche agli uomini”, la risposta di Geppi Cucciari al giornalista è virale

Geppi Cucciari replica così a un giornalista che le chiede se le attrici hanno una data di scadenza durante la conferenza stampa del film Zustissia

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Redazione

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Tagliente, ironica, con la risposta pronta. Geppi Cucciari non è certo una che si lascia intimorire o arretra davanti alle domande dei giornalisti. E infatti quando nel corso della conferenza stampa del film Zustissia, al quale ha partecipato tra i protagonisti, qualcuno le chiede se le attrici scadano invecchiando lei replica: “Perché non l’hai fatta agli uomini questa domanda?“. Una risposta tagliente e ben piazzata, che apre una riflessione molto ampia sulla percezione del corpo femminile e su come questo sia sempre oggetto di commenti e di valutazioni. E infatti la contro-domanda dell’attrice ci ha messo un attimo a diventare virale, rilanciata dalle donne che si sono sentite messe da parte, nella professione o nella vita privata, a causa dei segni lasciati dal tempo sul loro aspetto.

“Invecchiare è un privilegio”, il pensiero di Geppi Cucciari

Il giornalista ci ha provato a incassare il colpo con eleganza, ma è stato uno di quei casi in cui la toppa è stata peggio del buco. “Perché purtroppo le donne soffrono ancora questo stereotipo”, ha detto. Geppi Cucciari, che di anni ne ha 53, non gliel’ha fatta passare liscia: “Non sono le donne, sono gli uomini che parlano delle donne in questo senso”, l’ha subito corretto. “Invecchiare è un privilegio” ha detto anche l’attrice, ribadendo un concetto espresso da molte sue colleghe come Monica Bellucci di recente, ma anche Halle Berry a Cameron Diaz.

Un problema reale nel cinema

“Io spero di tenermi bene per ancora una ventina di anni e di poter interpretare altri ruoli”, ha continuato a incalzare Geppi Cucciari, elencando ironicamente quelli di mamma, zia e nonna. Non sta solo facendo una battuta, ma sta rivendicando la possibilità di continuare ad avere un posto davanti alla macchina da presa senza che l’invecchiamento venga considerato un limite alla sua carriera. È un dato di fatto, ed è un problema reale, che per le donne spesso il numero di ruoli a disposizione si assottigli con l’avanzare dell’età e anche questo molte attrici famose, in Italia come a Hollywood, l’hanno già denunciato. Ma è una falla del sistema, che va analizzata e risolta, e non una presunta “data di scadenza” sulla pelle delle attrici. E infatti Geppi Cucciari conclude il suo intervento senza mezzi termini: “Non è che mi lasci senza parole, ma le uniche parole che mi vengono in mente mi scoccerebbe dirtele e non posso farlo in un luogo come il cinema. Quindi a volte si può anche scegliere di tacere“.

Una posizione precisa ed espressa senza mezzi termini, che è ancora più importante perché arriva da una donna che il mondo dello spettacolo e le sue regole li consce bene. Nata a Cagliari nel 1973, Geppi Cucciari ha attraversato decenni di televisione e cinema partecipando a film iconici e programmi cult, da Zelig a Splendida Cornice che ha appena vinto il Media Diversity Award. La sua risposta è perfettamente allineata con il suo modo di fare spettacolo che non cerca di addolcire le contraddizioni, ma le mette davanti agli occhi del pubblico con una battuta, quando serve, e con una domanda scomoda.

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