Cosa succederebbe se qualcuno ci fornisse la prova inconfutabile che l’umanità non è sola nell’universo? Che c’è qualcuno che manipola le informazioni, che decide cosa siamo pronti a sapere? Ebbene, pare che lo scopriremo presto con Disclosure Day, l’attesissimo sci-fi diretto da Steven Spielberg in arrivo il prossimo 10 giugno.
Nel frattempo, il suo tour promozionale si sta rivelando una vera e propria sfilata d’alta moda a cielo aperto, tanto che la tappa di Londra sembra aver persino provato a ridefinire i canoni del glamour da red carpet. Gli occhi di tutti i presenti al Cineworld di Leicester Square erano ovviamente puntati su di lei: Emily Blunt, nella pellicola Margaret Fairchild, meteorologa che scopre di avere un legame diretto con gli extraterrestri. Per l’occasione l’attrice britannica ha sfilato in tutto il suo splendore — alieno — sul tappeto rosso, con addosso un look che fondeva magistralmente un’anima romantica ad una forte attitudine contemporanea, a conferma dello straordinario stato di grazia stilistico che sta attraversando negli ultimi tempi. Vediamone i dettagli insieme.
Emily Blunt, bellezza aliena sul red carpet di Londra
Il segreto di questo ennesimo trionfo di stile risiede in una creazione custom a dir poco eccezionale, nata dal genio di Stella McCartney, liberamente ispirata alla collezione Pre-Fall 2026 della celebre maison britannica. Vediamo in foto l’abito in questione distinguersi per una delicatissima tonalità lilla pastello, una sfumatura glicine eterea che ha portato una ventata di freschezza primaverile nel cuore di Londra, staccandosi nettamente dal classico total black che sempre domina i red carpet.
La struttura? Un assoluto capolavoro di ingegneria sartoriale, caratterizzato da un corsetto rigido e sagomato, interamente rivestito da del pizzo prezioso, semitrasparente e arricchito da ricami scintillanti, con tanto di peplo geometrico strategicamente posizionato sui fianchi. Questo elemento architettonico e strutturato creava un contrasto a dir poco perfetto con la fluidità della gonna a colonna, a scivolare carezzando la figura fino a terra. Non si tratta, però, di una scelta casuale.
Sotto la guida attenta e lungimirante della sua fidata stylist Jessica Paster, la star starebbe portando avanti una vera e propria dichiarazione d’amore verso il cosiddetto peplum, tornato recentemente alla ribalta, riletto in chiave moderna in quasi tutte le ultime uscite pubbliche, dalle passerelle parigine fino ai carpet internazionali più prestigiosi: era epico, bianco e vaporoso quello di Maison Alaïa a Parigi, e chissà cosa ci attende ancora.
A completare l’opera, infine, erano un paio di décolleté in raso e dei gioielli luminosi che lasciavano al vestito il ruolo di assoluto protagonista.
Il make-up perfettamente intonato all’abito? Un tocco di classe
Ad occuparsi del beauty look di Emily Blunt per l’evento, poi, aggiungendo il tocco finale alla tenuta ultra chic, è stata la celebre make-up artist Jenn Streicher. Via i trucchi grafici e decisi alla Emily Charlton, benvenuta estetica monocromatica incredibilmente sognante.
Ecco anche le palpebre dell’attrice tingersi di lilla, per richiamare la nuance preziosa del tessuto, la pelle farsi ancor più radiosa e le labbra rimpolparsi grazie a del gloss nude. Anche l’acconciatura ha assecondato questa stessa direzione romantica, con i capelli biondi lasciati cadere sulle spalle in onde morbide, lucenti e dall’aspetto volutamente disinvolto.