I sogni non hanno una scadenza. Possono cambiare forma, crescere insieme a noi e trovare spazio anche quando la vita prende una direzione nuova. È il messaggio che arriva da Camila Giorgi, che dimostra con determinazione come la maternità e il desiderio di tornare a giocare a tennis possano convivere.
L’ex tennista azzurra è pronta a tornare nel circuito dopo lo stop che aveva lasciato senza parole il mondo dello sport e, nell’attesa di poter abbracciare il suo primo figlio, continua ad allenarsi ogni giorno in vista di questo nuovo obiettivo.
Camila Giorgi, la dolce attesa sul campo da tennis
Chi conosce o ha visto su un campo Camila Giorgi, sa bene quanta determinazione e focus riesca a mettere in ogni cosa che fa. La tennista, oggi incinta, ha le idee chiarissime. La maternità non è una parentesi che mette in pausa i sogni, ma un nuovo capitolo da vivere con la stessa forza che ha sempre caratterizzato la sua carriera.
E dopo lo stop al tennis annunciato nel 2024, l’ex campionessa è pronta a rimettersi in gioco: mentre aspetta il suo primo figlio, continua a prepararsi per il ritorno nel circuito.
Oggi vive a Maiorca insieme al marito Andreas Ignacio Pasutti ed è proprio sull’isola spagnola che porta avanti i suoi allenamenti quotidiani.
In una recente intervista, la tennista ha raccontato che l’obiettivo è rivederla finalmente sul campo. Ad accompagnarla in questo percorso c’è un preparatore atletico, mentre un medico segue passo dopo passo la gravidanza.
La priorità, racconta, resta il benessere del bambino: tre ore al giorno, in cui ogni allenamento viene calibrato sulle sue condizioni, permettendole di prendersi cura di sé senza rinunciare alla passione per il tennis.
Una scelta che racconta molto del suo carattere. Da una parte la gioia di diventare madre, dall’altra il desiderio di tornare a competere, con una nuova squadra e una consapevolezza diversa rispetto al passato restando fedele a se stessa e ai propri obiettivi.
Camila Giorgi, il futuro da mamma
Camila Giorgi, però, non ha alcuna intenzione di affrettare i tempi. L’idea è di continuare ad allenarsi finché sarà possibile, e di fermarsi per vivere gli ultimi mesi della gravidanza e dedicarsi alla nascita del bambino, prima di riprendere gli allenamenti quando si sentirà pronta.
L’obiettivo è chiaro, ma senza fretta: prima viene il bambino, poi sarà il momento di tornare in campo cercando di studiare la giusta strategia, senza colpi di testa, insieme a suo marito che la segue sia a livello personale che professionale.
L’attesa è anche l’occasione per riflettere sul tipo di mamma che desidera essere. Più simile possibile alla sua, mancata da poco, che le ha sempre dato “tantissima libertà, ma sempre con intelligenza“.
Impossibile, poi, non immaginare un rapporto che coinvolge anche il tennis. Le piacerebbe portarlo con sé ai tornei, condividendo con lui una parte importante della sua vita. Un desiderio che racchiude bene lo spirito con cui guarda a questa nuova fase: diventare madre senza rinunciare alla passione che l’ha accompagnata per tutta la vita.