Per molti anni ha scelto di rimanere lontana dalle cronache, protetta da quella stessa discrezione con cui ha scelto di vivere la propria vita privata. Barbara Hary è la madre di Evelina Sgarbi, la figlia nata dalla sua relazione con Vittorio Sgarbi. Ma è anche una professionista che ha costruito la propria carriera lontana dalla notorietà dell’ex compagno. Un’immagine che si distanzia dalla figura pubblica i Sgarbi e che ha infranto la propria riservatezza solo nei momenti più difficili per la figlia, che ha difeso raccontando il rapporto, complesso e mai completamente spezzato, con il critico d’arte.
Chi è Barbara Hary
Di Barbara Hary si conosce poco, proprio perché per lungo tempo ha preferito mantenere un profilo riservato. Originaria del Biellese, proviene da una famiglia legata alla storica tradizione tessile del territorio. Ha conseguito una laurea in Scienze Medievali e lavora nel campo delle pubbliche relazioni e della comunicazione. È una dimensione professionale distante dalla televisione e dal mondo dello spettacolo nel quale, invece, si è trovata indirettamente coinvolta attraverso la relazione con Vittorio Sgarbi.
Per molto tempo, come si può intuire dalle pochissime informazioni sulla sua vita privata, la sua storia personale è rimasta lontana dai riflettori. È però intervenuta pubblicamente per smentire alcune ricostruzioni sul proprio privato che a suo dire avevano coinvolto anche la figlia Evelina.
La relazione con Vittorio Sgarbi
Barbara Hary e Vittorio Sgarbi hanno avuto una relazione dalla quale è nata Evelina. Secondo quanto raccontato dalla stessa Hary, quando informò Sgarbi della gravidanza lui accolse con felicità la notizia e desiderò che la bambina nascesse. Evelina è stata inoltre la prima figlia che Sgarbi ha riconosciuto spontaneamente.
Nel corso degli anni, tuttavia, il rapporto tra i due adulti si è progressivamente allontanato. Hary ha raccontato di avere diradato i contatti con Sgarbi dal 2006, anche per lasciare maggiore spazio al rapporto tra il padre e la figlia. Una scelta che, nelle sue parole, nasceva soprattutto dal desiderio di tutelare quel legame. “Tengo molto al rapporto fra lui ed Evelina”, ha spiegato, sottolineando come la priorità sia sempre stata quella di preservare il rapporto tra padre e figlia.
Barbara Hary e il rapporto con la figlia Evelina
È soprattutto attraverso la figlia che Barbara Hary ha scelto una posizione per lei solitamente scomoda: quella dell’esposizione pubblica. Quando Evelina ha chiesto al Tribunale la nomina di un amministratore di sostegno per il padre, sostenendo di essere preoccupata per le sue condizioni e per la gestione della sua situazione personale, Hary ha pubblicamente sostenuto la scelta della figlia.
La questione ha aperto uno scontro familiare reso pubblico attraverso interviste, dichiarazioni e interventi televisivi. Hary ha sempre presentato la posizione propria e della figlia come una forma di preoccupazione e tutela nei confronti di Sgarbi, mentre il critico d’arte ha espresso una lettura diversa dell’iniziativa di Evelina, allentando così anche l’attenzione sulla propria famiglia.
Una donna lontana dai riflettori
Il tratto che emerge maggiormente dal racconto di Barbara Hary è proprio la volontà di rimanere ai margini della scena pubblica. Per anni ha scelto il silenzio, intervenendo soltanto quando ha ritenuto necessario tutelare la propria storia o quella della figlia. È un’immagine molto diversa da quella abitualmente associata al cognome Sgarbi: meno esposta, più discreta, ma non per questo priva di una voce precisa.
Oggi Barbara Hary continua a vivere e lavorare nel Biellese e, quando parla pubblicamente, lo fa soprattutto per Evelina e per il rapporto con il padre. Una presenza rimasta per lungo tempo nell’ombra che, proprio nel momento più delicato della storia familiare, ha scelto di raccontare la propria versione dei fatti senza rinunciare alla discrezione che l’ha sempre contraddistinta.