“Tutti insieme possiamo fare tantissimo”, Achille Lauro presenta la sua struttura per ragazzi fragili a Zagarolo

Achille Lauro ha presentato oggi "Casa Ragazzi Madre", una struttura dedicata ai giovani con problemi di dipendenza

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Anna Verrillo

Giornalista e Lifestyle Editor

Sangue campano e cuore a stelle e strisce. Scrive di cultura e spettacolo con frequenti incursioni nella cronaca rosa perché da brava gemelli non ama prendersi troppo sul serio.

Artista a tutto tondo, Achille Lauro ha dimostrato in più occasioni anche di essere dotato di rara sensibilità. Non solo nei testi delle sue canzoni, ma anche attraverso il rapporto con i fan e le interviste in cui si è raccontato a cuore aperto, l’artista romano ha restituito l’immagine di un ragazzo generoso ed empatico, che nasconde sotto l’inchiostro dei tatuaggi un grande cuore. L’ennesima dimostrazione in tal senso arriva dalla sua ultima iniziativa: Achille ha infatti presentato a Milano Casa Ragazzi Madre, una struttura per ragazzi con problemi di dipendenza.

Il nuovo progetto di Achille Lauro

Achille Lauro non si limita a cantare nei suoi brani il disagio giovanile, ma scende in campo per aiutare concretamente i ragazzi meno fortunati: a Milano il cantautore ha presentato Casa Ragazzi Madre, primo importante progetto della sua Fondazione Madre, realtà costituita nel 2025 per offrire sostegno ad adolescenti e giovani che attraversano situazioni di particolare fragilità. L’iniziativa prevede la nascita di una struttura residenziale terapeutica rivolta a giovani con problemi di dipendenza e disturbi psichiatrici, che potranno essere accompagnati attraverso percorsi mirati di cura e recupero, fino al raggiungimento di una maggiore autonomia e al reinserimento sociale.

Casa Ragazzi Madre avrà sede a Zagarolo, nei pressi di Roma, su un terreno concesso alla Fondazione e destinato ad attività di carattere sociale. La gestione sarà affidata alla Cooperativa Manser, che metterà a disposizione un’équipe multidisciplinare formata da psicologi, psichiatri, psicoterapeuti, educatori, operatori socio-sanitari e assistenti sociali.

“Casa Ragazzi Madre nasce dalla volontà di fare qualcosa di concreto per gli altri e di ricordarci che esistono realtà che troppo spesso rimangono invisibili“, ha spiegato Achille Lauro. “L’idea è creare una comunità di persone che si incontrano e che, insieme, possano fare davvero del bene. Questa casa accoglierà ragazzi che hanno bisogno di cura, di attenzione, di opportunità e soprattutto di sentirsi parte di qualcosa. Sono convinto che tutti insieme possiamo fare tantissimo: questo è il nostro futuro e abbiamo il dovere di prendercene cura”, ha aggiunto il cantante, reduce dal successo del tour Comuni Immortali.

Casa Ragazzi Madre, cosa sappiamo del progetto

Alla base dell’iniziativa Casa Ragazzi Madre ci sono dati particolarmente significativi. Secondo quelli raccolti dalla Fondazione di Achille Lauro, oltre 660mila studenti italiani tra i 15 e i 19 anni sarebbero sulla soglia della dipendenza, mentre circa un giovane su due con problemi di dipendenza presenterebbe anche disturbi psichiatrici. Il progetto punta quindi a intervenire anche sulle difficoltà legate a percorsi di assistenza che possono risultare tardivi o frammentati.

L’intenzione della Fondazione è sviluppare un modello multidisciplinare e tempestivo, basato sulla collaborazione tra professionalità differenti e pensato per poter essere successivamente replicato anche in altri territori. Casa Ragazzi Madre comprenderà camere per gli ospiti, ambulatori e spazi comuni, oltre ad aree per l’attività motoria e ricreativa, zone esterne e un campo sportivo. La struttura seguirà inoltre criteri di sostenibilità ambientale, ricorrendo a energie rinnovabili e sistemi per il recupero dell’acqua piovana, con l’obiettivo di ottenere la certificazione Breeam.

I lavori sono iniziati nel settembre 2026, mentre l’apertura è prevista per settembre 2027. L’intervento ha un valore complessivo di 3.610.400 euro e potrà essere sostenuto attraverso donazioni, contributi online e 5×1000. Un bel traguardo per Achille, che nonostante il successo non ha dimenticato il suo passato segnato da eccessi e uso di droghe: memore delle sue esperienze, ha invece scelto di utilizzare in modo costruttivo la sua popolarità. Chapeau.

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