Stasera, venerdì 22 maggio 2026, il palcoscenico delle Terme di Caracalla si trasforma in un teatro a cielo aperto per accogliere Semplicemente Fiorella, il concerto evento che Rai1 trasmette in diretta alle 21,30. Un omaggio corale a Fiorella Mannoia, che a settant’anni sceglie la musica per raccontarsi e ringraziare il suo pubblico, quello che l’ha accompagnata per oltre cinquant’anni di carriera.
Semplicemente Fiorella, la scaletta del concerto su Rai1
Non si tratta di una semplice esibizione, ma di una narrazione per voce e orchestra, dove la canzone diventa il racconto di una storia che dura da decenni. Quella di Fiorella Mannoia, artista rara della nostra musica, che ha cambiato pelle tante volte ma è sempre rimasta fedele a se stessa. L’ambientazione, suggestiva e ricca di storia, contribuisce a creare l’atmosfera giusta.
La scaletta del concerto, già andato in onda lo scorso anno, non segue una rigidità cronologica o promozionale. Fiorella Mannoia preferisce il fluire delle emozioni al rigore dell’elenco che comunque non può prescindere dai grandi successi della sua carriera, dall’inizio fino ai tempi recenti in cui ha adattato il suo repertorio al tempo che scorre ma che la conserva sempre bellissima e con lo spirito tipico di chi ama la vita e di chi non si arrende di fronte alle difficoltà. Un percorso fatto di canzoni che hanno segnato un’epoca, incontri inattesi e momenti parlati, quasi confidenziali, che permetteranno a chi assiste di avvicinarsi ancora di più alla sua essenza di artista.
Tra i brani più attesi, Quello che le donne non dicono, manifesto senza tempo – scritto da Enrico Ruggeri – che continua a risuonare con forza in un presente dove la voce femminile ha ancora bisogno di essere ascoltata davvero. Non mancheranno Il cielo d’Irlanda, Come si cambia, Sally, e L’amore si odia, brani che segnano le tappe di un percorso artistico coerente, dove la melodia è sempre stata accompagnata da un pensiero preciso e da una scelta di campo.
Gli ospiti
A rendere la serata ancora più intensa saranno le presenze sul palco di amici e colleghi che Fiorella ha scelto con cura. Non semplici ospitate, ma momenti di complicità: tra i protagonisti Antonello Venditti, simbolo della romanità e dei grandi classici italiani, e Alessandro Siani, che porta la sua verve travolgente.
Insieme a loro giovani promesse come Ariete e Sangiovanni, ma anche Rose Villain e Brunori Sas, creando un dialogo musicale tra passato e presente.
A rendere la serata ancora più speciale ospiti storici della musica italiana come Loredana Bertè, Nek e Raf, affiancati da interpreti dal timbro unico come Arisa, Diodato, Fabrizio Moro e Francesca Michielin. Tra le sorprese, anche volti noti del teatro e della televisione, come Giorgio Panariello e Giuseppe Fiorello, pronti a condividere con Fiorella momenti di musica e intrattenimento indimenticabili.
Fiorella Mannoia è accompagnata da un’orchestra sinfonica accanto alla sua storica band, scelta che arricchisce l’arrangiamento dei brani senza mai appesantirli, ma anzi esaltandone la bellezza che con gli arrangiamenti da studio spesso rimane inosservata. La fusione tra strumenti classici e sonorità moderne crea un tappeto musicale che amplifica le sfumature della sua voce, ancora vibrante e fedele al suo stile.