Sanremo 2026, Leo Gassmann canta Naturale. Testo e di cosa parla la canzone

Leo Gassmann arriva sul palco di Sanremo 2026 con "Naturale": di cosa parla la sua canzone per la kermesse

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Paola Landriani

Lifestyle Editor

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Leo Gassmann arriva a Sanremo 2026 dopo un percorso che l’ha visto crescere lentamente e in più tappe: prima il passaggio ad X Factor, poi le sue esperienze all’Ariston tra le Nuove Proposte, e negli ultimi anni una scrittura sempre più personale, meno preoccupata di piacere e più attenta a raccontare ciò che sente davvero.

E in questa nuova edizione della kermesse sceglie di gareggiare con Naturale: un brano non costruito per stupire, ma una canzone che sembra appartenere più alla sua quotidianità che al palco. Un pezzo che parla d’amore in modo semplice, quasi domestico, come se fosse un pensiero sussurrato a chi gli sta vicino più che una dichiarazione sotto i riflettori.

Leo Gassmann, cosa canta al “Festival di Sanremo 2026”

Naturale è la canzone con cui Leo Gassmann torna a Sanremo 2026. Il suo non è un pezzo che pretende di spiegare tutto, anzi. Gassmann stesso preferisce non chiuderlo in un’unica interpretazione, lasciando spazio a chi ascolta.

Nel corso di un’intervista, parlando del pezzo, ha infatti raccontato: “La mia canzone è un grido d’amore. Un pezzo che spero possa spingere le persone a volersi più bene, ma soprattutto a voler più bene alle persone che abbiamo accanto nella nostra vita. Non mi piace molto parlare del significato perché credo che ognuno debba trovarci il proprio senso e collocarlo nel posto giusto del cuore”.

La scelta di portarlo all’Ariston nasce anche da una sensazione molto istintiva, quasi fisica: “Sono un grande fan di Sanremo fin da piccolino, quindi appena ho cantato il ritornello ho sentito che era una canzone che poteva far bene su questo palco. L’ho immaginata cantata anche da altri colleghi, poi però mi piaceva cantarla e sentirmela addosso e ho mandato la canzone a Carlo Conti. Sono contento che gli sia piaciuta e che mi abbia dato questa possibilità”.

Rispetto alle sue precedenti esperienze al Festival, arriva al 2026 con un altro passo. Meno tensione, più presenza a sé stesso: “La differenza in questo Sanremo è sicuramente avere più esperienza. Mi sento più rilassato. Sono cresciuto. Voglio impormi di vivere questa esperienza in modo più tranquillo. Mi diverto a cantare questo pezzo, mi fa emozionare”.

Leo Gassmann, ii primi versi di “Naturale”

Stella che non piange mai
Nemmeno quando è sola
Mi scivolava tra le mani
Come dalla bocca una parola
Non so fare le valigie
E lei vuole partire
Io che sognavo strade aperte tra le gallerie
Volevo una casa francese sulle Tuileries
Ma lei odiava i quadri e le piramidi
E noi
Ci siamo trovati, lasciati poi ritrovati con altri
Riempiti di baci che mi sembravano schiaffi
E non ne vale la pena, ma non vale, ma non vale…
Ma non vale se ora mi guardi
Con quegli occhi lucidi e mi macchi
La felpa con il nero dell’eyeliner
Tu che sei più bella al naturale

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