Partiamo in medias res con una scena degna di nota. Solitamente quando uno non sa cantare rimane un po’ timido e dice “ma non riesco non sono intonato”. Giuseppe in barba ai momenti di rito canta Celentano e forse per un momento dimentica il resto. Riconoscere Il ragazzo della via Gluck sarebbe bastato per il gioco, ma il conduttore ha voluto anche l’esibizione (si potrebbe quasi dire sia colpa sua). E le campionesse non potevano restare indietro. Per loro è il turno della sigla di Heidi.
A Reazione a Catena, nella puntata di venerdì 16 ottobre, lo sfidante dei Fine Settimana si ritrova così a fare i conti con un critico musicale decisamente poco indulgente.
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Giuseppe canta Il ragazzo della via Gluck e Pino Insegno scomoda Attila
I Fine Settimana sono Simone, Jessica e Giuseppe, arrivano da Nichelino, in provincia di Torino, e hanno scelto un nome che molte famiglie possono capire. Tra il lavoro e i figli, ormai riescono a vedersi soltanto nei weekend. La serata con Pino Insegno, almeno, sono riusciti a organizzarla.
Giuseppe si fa notare già nelle Parole Mancanti. Bisogna indovinare che cosa stia per essere inaugurato nella storia raccontata dal conduttore e lui propone una merenda. Insegno immagina subito un taglio del nastro con pane e prosciutto. La risposta giusta sarà un mercantile, ma la cerimonia alternativa aveva il suo perché.
Nella seconda Catena Musicale l’indizio è “campagna” e i Fine Settimana riconoscono Il ragazzo della via Gluck di Adriano Celentano. Giuseppe la sta già cantando e Insegno lo invita a continuare. Poi, sul riferimento all’erba, gli rifila il paragone: “Hai fatto come Attila”. Per completare la recensione aggiunge, con lo sguardo rivolto verso il nulla: “Dimentichiamo un attimo questo momento”. Un po’ ingeneroso, considerando che a chiedergli di cantare era stato proprio lui. Il titolo, comunque, è quello giusto e la squadra può proseguire nella catena.
Le Tre di Cuori provano con Despacito, poi in studio si canta Heidi
Anche le campionesse hanno qualcosa da dire in fatto di musica. Nella prima Catena Musicale, con “delusione” come indizio, le Tre di Cuori propongono Despacito e provano a collegarlo a “dispiaciuto”. Una traduzione molto libera, diciamo. Il titolo viene bocciato, Franca protesta e Insegno deve ricordarle che i duemila euro, a quel punto, vanno agli avversari. La convinzione con cui si sostiene una risposta, purtroppo, non basta a farla accettare.
Più avanti, nel Quando, dove, come, perché, i ricordi dei pomeriggi dopo la scuola portano i concorrenti a parlare di cartoni animati, merende, giochi in cortile e pane, burro e zucchero. Quando gli indizi descrivono qualcuno felice a piedi nudi tra i prati, Luigia pensa a Heidi. E in studio si finisce a cantare anche la sigla, dopo aver già messo alla prova il conduttore col repertorio di Celentano.
Le Tre di Cuori vincono ancora: nove parole e un premio da 4.750 euro
All’Intesa Vincente le sorelle ritrovano l’intesa che serve per tenersi il titolo. I Fine Settimana chiudono con due parole, mentre Rosa, Luigia e Franca ne indovinano nove, passando dalla discoteca alle briciole e trovando il tempo per qualche scambio con Insegno. Le Tre di Cuori si confermano campionesse e affrontano l’Ultima Catena con 152mila euro.
I dimezzamenti riducono il montepremi e all’Ultima Parola sono rimasti 9.500 euro. La cifra per cui giocano alla fine è la metà, ma la scelta stavolta è quella giusta: le sorelle indovinano “vecchio” e aggiungono 4.750 euro alle vincite accumulate durante la loro permanenza nel programma.