Un programma nato per raccontare l’amore, le relazioni e la possibilità di incontrare l’anima gemella si ritrova al centro di uno scandalo senza precedenti. Matrimonio a Prima Vista è stato cancellato nel Regno Unito dopo le gravissime accuse di violenza sessuale avanzate da tre ex concorrenti. Una decisione clamorosa, annunciata da Channel 4 il 5 novembre 2026, che mette fine a uno dei reality sentimentali più popolari della televisione britannica. E mentre in Italia il format continua ad appassionare il pubblico di Real Time, oltremanica la vicenda ha acceso un dibattito sulla sicurezza dei partecipanti e sui limiti dei programmi che trasformano le relazioni sentimentali in spettacolo.
Matrimonio a Prima Vista cancellato dopo le accuse di violenza: lo scandalo che sconvolge il reality
Tutto è cominciato con un’inchiesta del programma investigativo Panorama della BBC, che ha raccolto le testimonianze di alcune donne che avevano partecipato alla versione britannica di Married at First Sight. Due ex concorrenti hanno raccontato di aver subito presunte violenze sessuali da parte dei rispettivi partner conosciuti durante il reality, mentre una terza donna ha denunciato un altro presunto episodio di natura sessuale non consensuale.
Le tre partecipanti hanno inoltre accusato la produzione di non aver garantito loro una protezione adeguata durante l’esperienza televisiva, mentre gli uomini coinvolti hanno respinto le accuse, che restano così oggetto di accertamento da parte delle autorità competenti. Nei mesi scorsi, uno degli ex partecipanti è stato arrestato con l’accusa sospetta di stupro, nell’ambito delle indagini sulla vicenda.
Di fronte alla gravità della situazione, Channel 4 aveva già deciso di rimuovere le precedenti stagioni dalle proprie piattaforme. Adesso è arrivata la decisione definitiva: il programma non tornerà in onda sull’emittente britannica.
Dopo l’esplosione dello scandalo inoltre, Channel 4 ha commissionato due verifiche indipendenti per analizzare le procedure adottate a tutela dei concorrenti, ma il risultato ha evidenziato che i protocolli di sicurezza erano complessivamente conformi alle disposizioni dell’autorità britannica Ofcom e non sono state riscontrate violazioni del codice televisivo nella gestione delle segnalazioni esaminate.
Uno degli aspetti più delicati emersi riguarda però le dinamiche che rendono Matrimonio a Prima Vista così coinvolgente per i telespettatori è che il format prevede che due sconosciuti, abbinati da un gruppo di esperti, si incontrino direttamente durante la cerimonia nuziale e inizino immediatamente a costruire una relazione.
Secondo la revisione indipendente, alcuni elementi dello show potrebbero esercitare una pressione implicita sui partecipanti affinché sviluppino anche un’intimità fisica. Le conclusioni però non dimostrano che il format sia intrinsecamente pericoloso, anche se sollevano interrogativi importanti sulle responsabilità di chi realizza questo genere di spettacoli.
E in Italia? Il successo di Matrimonio a Prima Vista su Real Time
Ad annunciare la decisione è stata Priya Dogra, amministratrice delegata di Channel 4, che ha espresso il proprio dispiacere per la sofferenza raccontata dalle donne coinvolte. Secondo la dirigente, introdurre tutte le misure di sicurezza raccomandate avrebbe modificato profondamente la natura del programma.
Per questo motivo, dopo dieci anni, l’emittente ha scelto di chiudere definitivamente l’esperienza di Married at First Sight UK.
Non verrà trasmessa nemmeno la nuova stagione, già in produzione quando sono iniziate le verifiche mentre è stato cancellato anche lo spin-off Second Married at First Sight, che avrebbe dovuto offrire una seconda possibilità sentimentale ad alcuni ex concorrenti.
La vicenda britannica arriva in un momento particolarmente positivo per la versione italiana del reality, trasmessa su Real Time: l’ultima edizione infatti ha conquistato gli spettatori grazie alle storie dei protagonisti, alle discussioni sui social e a un finale sorprendentemente romantico: due coppie su tre hanno infatti deciso di proseguire il matrimonio.
Al momento, la cancellazione riguarda esclusivamente l’edizione britannica di Channel 4 e non risultano annunci analoghi per quella italiana.
Resta però una domanda destinata a far discutere: fino a che punto un reality può spingersi nel raccontare l’amore senza compromettere la libertà e il benessere di chi vi partecipa? Perché, quando si parla di sentimenti, il vero lieto fine dovrebbe essere sempre il rispetto delle persone.