Prima ancora di arrivare nelle sale, L’Odissea di Christopher Nolan è già diventato un caso. E non per le scelte tecniche o narrative del nuovo kolossal del regista che si ispira alla storia narrata da Omero, ma per una scelta di casting che a qualcuno proprio non va giù: quello di Lupita Nyong’o nei panni di Elena di Troia. Un’ipotesi (mai confermata) che è bastata a scatenare una reazione a catena, culminata con l’attacco diretto di Elon Musk a Nolan.
L’attacco di Elon Musk a Nolan su X
Tutto nasce da un post pubblicato su X, in cui un utente ha definito “un insulto” a Omero l’eventuale scelta di Lupita Nyong’o per interpretare Elena di Troia. Il personaggio mitologico, infatti, sarebbe descritto nel poema epico come “dalla pelle chiara, bionda” e con “il volto che ha lanciato mille navi”, simbolo di una bellezza tale da essere in grado di scatenare una guerra. Tutto il contrario, quindi, dell’attrice keniota premio Oscar per 12 anni schiavo.
A commentare il post è arrivato Elon Musk, che ha rilanciato la critica senza mezzi termini scrivendo: “Chris Nolan ha perso la sua integrità”. Una frase secca, diventata virale in poche ore e rimbalzata su siti e social.
Solo una precisazione: allo stato attuale il ruolo di Nyong’o non è stato ufficializzato e non esiste alcuna conferma che l’attrice interpreterà davvero Elena nel film di Nolan. La polemica, dunque, si basa su indiscrezioni e supposizioni, ma questo non ha impedito al dibattito di prendere una piega sempre più accesa.
L’attacco di Musk non arriva dal nulla. Negli ultimi anni l’imprenditore ha spesso preso posizione contro quello che considera un eccesso di riletture contemporanee dei classici, soprattutto quando toccano temi identitari e culturali. Nel caso specifico dell’Odissea, il punto non è solo la fedeltà al testo di Omero, ma soprattutto l’idea che il cinema mainstream stia riscrivendo i miti per adattarli a una sensibilità moderna.
È una discussione che va ben oltre un singolo film e che divide pubblico e addetti ai lavori: da una parte chi difende la libertà creativa e l’attualizzazione dei personaggi, dall’altra chi rivendica una rappresentazione più aderente alle fonti originali. Nolan, per ora, non ha risposto alle accuse, lasciando che il film parli per lui.
L’Odissea di Nolan: un progetto ambizioso
Al di là delle polemiche, L’Odissea resta uno dei progetti più ambiziosi della carriera di Christopher Nolan. Il film, atteso nelle sale il 17 luglio 2026, è il primo lungometraggio narrativo girato interamente con cineprese IMAX, grazie a una nuova tecnologia in grado di ridurre il rumore delle macchine da presa. “Si può riprendere a pochi centimetri dal volto di un attore mentre sussurra e ottenere un suono utilizzabile”, aveva detto entusiasta a Empire Magazine qualche mese fa.
La storia segue il lungo ritorno a casa di Ulisse dopo la guerra di Troia, interpretato da Matt Damon. Gli altri nomi confermati nel cast sono: Tom Holland nel ruolo di Telemaco, Anne Hathaway, Zendaya, Robert Pattinson, Charlize Theron, Jon Bernthal, Benny Safdie ed Elliot Page. A sorprendere è stata anche l’aggiunta del rapper Travis Scott, comparso in uno spot televisivo trasmesso durante la finale AFC della NFL. L’unica a non essere ancora certa, almeno nel suo ruolo di Elena di Troia, è proprio Lupita Nyong’o, con buona pace di Elon Musk e gli altri critici social.