La Volta Buona, pagelle 20 gennaio: l’appello della moglie di Tony Dallara (10), Mario Lavezzi attacca Sanremo (8)

Nella puntata di martedì 20 gennaio de La Volta Buona, l’inviato di Caterina Balivo è in diretta dai funerali di Tony Dallara: toccanti le parole della moglie Patrizia

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Maria Francesca Moro

Giornalista e Lifestyle Editor

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Quella di martedì 20 gennaio 2026 è una puntata velata di tristezza per La Volta Buona. La trasmissione si apre con il ricordo di Enrico, il padre di Stefano De Martino scomparso a poco più di 61 anni. Si prosegue con un omaggio a Tony Dallara, il cantautore i cui funerali sono in corso proprio oggi. Non mancano, tuttavia, i momenti di leggerezza. Come spesso accade, numerosi ospiti accorrono alla trasmissione Rai per parlare di bellezza, eterna giovinezza e chirurgia plastica, con i suoi e i suoi contro.

Sydne Rome, il coraggio di raccontare. Voto: 8

“Io non volevo parlare di questo oggi, – ammette Sydne Rome – ma ho pensato che il racconto del mio lungo percorso avrebbe potuto aiutare qualcuno”. L’attrice, vittima di un’incidente che le ha causato la paralisi di metà volto, ha dovuto rinunciare alla sua carriera e al suo viso così come lo conosceva: “Sarebbe stato brutto per qualsiasi donna, ma per un’attrice ha significato anche perdere tutti gli anni di lavoro ed esperienza”. Dopo 20 anni di sofferenza e di continua fisioterapia, è arrivata finalmente una soluzione.

Portatrice di un lumino di speranza, Sydne Rome racconta di, come appena un anno fa, ha rintracciato negli Stati Uniti una dottoressa in grado di operarla e di ridarle parte della mobilità perduta. “La fisioterapia non serve più. L’ho dimenticata” racconta sollevata. Non è facile ripercorrere il proprio dolore, ma Rome lo fa con grande dignità e assoluta grazia.

Eva Henger, l’ennesimo intervento finito male. Voto: 4

A tenere alta la bandiera di coloro che si sono pentite di essersi sottoposte a un intervento di chirurgia plastica – partito immancabile a La Volta Buona – c’è quest’oggi Eva Henger. La showgirl racconta della rottura della protesi al seno inserita negli Anni ’90 e del successivo intervento riparativo che, arrivato troppo presto, le ha reso impossibile muovere il braccio. Quante ancora dobbiamo sentirle di storie del genere? Ben venga la prevenzione, ma che noia. Non per colpa sua, Eva Henger la dobbiamo bocciare.

Dr. Franco e don Cosimo, i grandi saggi. Voto: 7

Al siparietto dedicato alla chirurgia estetica e ai suoi rischi partecipano anche il dottor Franco Locatelli e il parroco don Cosimo Schena. Il primo commentatore tecnico ed esperto, il secondo opinionista esterno ma lucido. Onore a Locatelli che, nonostante la chirurgia sia il suo business, invita le donne a non sottoporsi ad alcun intervento se non fermamente sicure. “Non fate nulla perché ve lo chiede il marito o il compagno. – ribadisce – Non fate nulla per gli altri. La chirurgia plastica è un’opzione non un obbligo”. Infine, Locatelli sottolinea l’importanza di non fidarsi di chi fa sempre tutto facile, perché “serve un’equipe medica completa”.

All’appello contro gli interventi irresponsabili, si aggiunge il parroco Schena. “Non dobbiamo cambiare per gli altri, cambiare per essere amati. – afferma comprensivo – La nostra società ci fa credere che sia necessaria la perfezione e la scelta di un intervento spesso nasconde un’insicurezza profonda. Ma non bisogna cambiare per cercare di piacere agli altri”. Quanta saggezza, 7 per entrambi.

Minni Minoprio, bastian contrario. Voto: 6

La scrittrice e attrice Minni Minoprio si vanta di essere “l’unica senza seno”, sbandierando fiera il suo non essersi mai sottoposta ad alcun intervento di chirurgia estetica. Assolutamente e categoricamente contraria ai ritocchini, si riempie il volto di smorfie e non trattiene un “mi fa orrore tutto questo” quando Eva Henger racconta del suo intervento andato male. Che si sia d’accordo o meno, cara Minni, un pizzico di tatto non guasterebbe. Se non la bocciamo è solo per il bel gesto di aver portato in studio e mostrato alcuni quadri firmati da Tony Dallara.

Patrizia, il ricordo del marito Tony Dallara. Voto: 10

Patrizia, la moglie di Tony Dallara, non si tira indietro alle domande dell’inviato de La Volta Buona, nonostante stia vivendo “il giorno più brutto della mia vita”. In diretta dai funerali del marito, Patrizia si mostra puro esempio di dignità e compostezza. Del marito ricorda il suo essere “un padre e un marito esemplare” e scherza che, se fosse presente, direbbe “per la miseria quanta gente c’è!”.

Ricorda che alle due figlie che vivono all’estero, chiedeva di organizzare una mostra a New York e che, nei suoi ultimi giorni, si prendeva gioco della malattia affermando che “inaugurerò una mostra in Paradiso”. Infine, Patrizia lancia un appello in ricordo dell’uomo che tanto ha amato: “Quando era in vita non è gli è stato riconosciuto tutto ciò che ha fatto, speriamo che adesso inizino a ricordarsi un po’ di lui”.

Mario Lavezzi, la velata critica a Sanremo. Voto: 8

A ricordare Tony Dallara, nonché Ornella Vanoni, c’è anche il compositore Mario Lavezzi. L’artista era legato tanto a Tony quanto a Ornella, oltre che da un legame professionale, anche da una profonda amicizia. Dei due maestri della musica italiana recentemente scomparsi ricorda il grande talento e il lato più nascosto, quello più umano e “verace”.

In seguito, Lavezzi si concede un tanto elegante quanto pungente commento al prossimo Festival di Sanremo. Alla richiesta di Caterina Balivo di dare la sua opinione sui big in gara, risponde che “Tra i big ci sono Patty Pravo e Arisa, per il resto, da qualche anno a questa parte, l’Ariston premia chi ha il maggior numero di follower”. La critica è palese, seppur sapientemente dissimulata. Una maestria tale che non può che meritarsi uno dei voti più alti di quest’oggi.

Cristina Parodi, il lato buffo di Valentino. Voto: 7

Per ricordare Valentino Garavani, lo stilista scomparso a 93 anni il 19 gennaio, arriva in collegamento la giornalista Cristina Parodi, che tante volte ha avuto l’occasione di intervistarlo. Di Valentino, Cristina ricorda il lato perfezionista e da vero “esteta, amante della bellezza”. Rivelando anche i retroscena della volta in cui condussero insieme una serata di moda, e lui la costrinse a strizzarsi in uno scomodissimo bustino per sottolineare al meglio le sinuose linee dell’abito da lui disegnato.

Vittorio Brumotti, spericolato. Voto: 6

Ospite speciale di questo martedì è l’ex inviato di Striscia la Notizia Vittorio Brumotti. Il conduttore televisivo e pluricampione di bike trial, arriva in studio naturalmente pedalando e, spericolato come sempre, si arrischia in salti e saltelli mentre il maestro di piano fa da ostacolo vivente. Momenti ad alto tasso di tensione e che non possono non strappare un sorriso.

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