La Volta Buona, pagelle del 15 aprile: Iva Zanicchi, un amore gusto pasta (9), Antonella Fiordelisi, la verità su Francesco Chiofalo (7)

Grandi ospiti, diete e racconti di famiglia a "La Volta Buona": le pagelle dell'appuntamento pomeridiano con Caterina Balivo

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Paola Landriani

Lifestyle Editor

Content e lifestyle editor, copywriter e traduttrice, innamorata delle storie: le legge, le scrive, le cerca. Parla di diversità, inclusione e di ciò che amano le nuove generazioni.

Diete divisive, rapporti familiari solidissimi e un pizzico di cronaca sentimentale: nella nuova puntata de La Volta Buona c’è un po’ di tutto. Caterina Balivo guida il pomeriggio di mercoledì 15 aprile lasciando spazio sia al racconto che all’intrattenimento.

A spiccare fin da subito è Iva Zanicchi, che regala uno dei momenti più vivaci della puntata ironizzando sui problemi tecnici avuti in collegamento. Accanto a lei, spazio al racconto intimo e complice di Marco e Marianna Morandi e ad Antonella Fiordelisi, che dice la sua su Francesco Chiofalo. Le nostre pagelle.

Iva Zanicchi, un amore gusto pasta (9)

Iva Zanicchi apre la puntata con il vero spirito del bello della diretta. Chiamata in collegamento per dire la sua sulle diete, si conferma subito quello che è: un vulcano d’energia, ironia e totale imprevedibilità.

I primi minuti sono praticamente suoi, complici anche (e soprattutto) i problemi di audio. “Non ti sento ma è come se ti sentissi, saluto gli ospiti che non so chi siano ma ora me li presenti”. Nel frattempo, combatte con gli auricolari, prova a sistemarsi trasformando tutto in intrattenimento puro.

Sfortunatamente l’audio continua a saltare, e Iva cerca di riempire i vuoti come meglio sa fare: improvvisando anche una delle sue barzellette. Dall’altra parte, Caterina Balivo non può che commentare con un rassegnato “che fatica”.

Poi arriva il racconto del pranzo a base di erbazzone, uova di Pasqua ancora lì da finire e un amore dichiarato, viscerale, per la pasta. Nessun filtro, zero sensi di colpa costruiti per la tv, solo verità.

“Sono sempre a dieta e non sono mai a dieta, non riesco a privarmi delle cose”: ed è qui che centra il punto. Il desiderio di una dieta fatta solo di carboidrati diventa quasi una missione personale, anche se le viene fatto notare che non sarebbe né equilibrata né sostenibile sul lungo periodo. Ma poco importa: Iva resta ferma sulla sua idea, con quella leggerezza che la rende irresistibile. Nel mezzo, anche la promessa di sentirsi in privato con il professor Calabrese, che però (almeno per ora) la lascia a bocca asciutta.

Dimagrire a tutti i costi, ma a che prezzo (5)

Il tema della puntata rimane uno dei più chiacchierati nel salotto de La Volta Buona: dimagrire, in fretta e possibilmente senza troppi sforzi. E qui entrano in gioco anche i farmaci dimagranti, che riducono la fame e aumentano il senso di sazietà. Nati inizialmente per il diabete, oggi sono sempre più utilizzati anche per la perdita di peso, con costi che possono arrivare fino a 400 euro al mese. Il problema? Gli effetti collaterali, che sono ancora sotto osservazione.

Ma al netto dei farmaci, sono le nuove diete a lasciare i dubbi più grandi. Dalla dieta Shangri-La, che impone un cucchiaio d’olio tra un pasto e l’altro, a quella del gelato, passando per la dieta dei funghi. Fino al livello estremo: otto giorni a base di latte di capra crudo per “eliminare i parassiti”, seguita anche da Gwyneth Paltrow.

Un panorama che sembra quasi una lista di trend pescati a caso, ma che in realtà racconta quanto queste mode, spesso spinte anche da celebrity, riescano a diffondersi velocemente.

Follie culinarie che farebbero rabbrividire qualsiasi nutrizionista. E forse, più che inseguire l’ennesima dieta virale, il punto sarebbe fermarsi e affidarsi davvero a chi ne sa. Perché tra una promessa “miracolosa” e l’altra, il rischio è sempre lo stesso: perdere di vista la salute.

Marco e Marianna Morandi, talento di famiglia (8)

Nella famiglia Morandi il talento sembra essere di casa. Marco e Marianna, figli di Gianni Morandi, portano in studio non solo talento, ma anche una complicità che arriva subito, senza bisogno di troppe spiegazioni. Si vede nel modo in cui si parlano, si cercano, si supportano.

Oggi lavorano insieme a teatro e raccontano quanto sia bello condividere le giornate, oltre che il palco. Un rapporto che va oltre il lavoro e che ha dentro una voglia di esprimersi, di fare, di creare insieme che non è così scontata.

E poi c’è il legame con il padre, che resta una presenza importante ma mai ingombrante. Lo si percepisce chiaramente quando vanno in onda i filmati di repertorio ripescati a La Volta Buona: negli sguardi, nei sorrisi, in quel modo un po’ orgoglioso e un po’ affettuoso con cui lo osservano.

“A casa siamo tutti molto giocherelloni e autoironici”, racconta Marco, sottolineando di aver trasmesso ai suoi figli gli stessi valori che Gianni Morandi ha trasmesso a lui. Un’educazione fatta anche di rigore.

Nel racconto spunta anche Tredici Pietro, il fratello minore, protagonista negli scorsi mesi di un momento molto dolcissimo: il duetto con il padre all’ultimo Festival di Sanremo. Una bella sorpresa anche per Marco e Marianna che, raccontano, non sapevano nulla.

Antonella Fiordelisi, la verità su Francesco Chiofalo (7)

Reduce dalla sua intervista a Belve, Francesco Chiofalo è decisamente sulla bocca di tutti. Romano, ironico, un po’ per scelta, un po’ per inconsapevolezza, l’influencer ha parlato con Francesca Fagnani della chirurgia estetica a cui si è sottoposto negli anni, riaccendendo il dibattito.

A La Volta Buona, però, a dire la sua è Antonella Fiordelisi, che con lui ha avuto una relazione nel 2020. Ci tiene a precisare che non è esattamente come appare, o come vuole farsi vedere.

Di vero, però, secondo lei, c’è una cosa su tutte: il rapporto con la chirurgia estetica. “Con me è iniziato a diventare ossessionato dalla chirurgia estetica. È andato a scemare il nostro rapporto perché non mi attirava più”. Una presa di posizione chiara, che sposta il discorso dal personaggio alla persona.

Antonella racconta di conoscerlo molto bene e aggiunge anche un retroscena sull’intervista a Belve: a suo dire, Chiofalo avrebbe “giocato”, sbagliando di proposito i verbi. Un modo per costruire un personaggio? Forse.

Non c’è odio nelle sue parole, ma qualche frecciatina sì. Sottolinea come sia stato spesso lui a parlare male di lei, soprattutto dopo la rottura: “Non è una cattiva persona, ma non si è comportato bene con me quando l’ho lasciato. Si è incattivito con me”.

Poi la chiusura, che dice più di quanto sembri: “Io penso però che deve volersi più bene”. Più che una critica, suona come una punzecchiatura da ex, di quelle che, in fondo, lasciano intendere che un po’ di affetto è rimasto.

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