Anche domenica 1 marzo è tornato su Canale5 il tradizionale appuntamento dell’access prime time con La Ruota della Fortuna prima di lasciare spazio a Chi vuol essere milionario – Il Torneo.
Questa volta puntata meno frizzante del solito, ma con la presenza fissa del conduttore Gerry Scotti e dell’ormai amatissima Samira Lui che hanno intrattenuto concorrenti e pubblico da casa. Ad aprire la puntata come sempre c’è la band dei Fortuna Five che, sulle note della hit Where is the love? danno il là al conduttore per un’apertura soft: “Dov’è l’amore? si domandano i Black Eyed Peace, marzo è un mese giusto per l’amore, oggi inauguriamo il mese di marzo proprio con questo sound, il sound della nostra band, l’applauso del nostro pubblico, pronti per un’altra domenica con La Ruota della Fortuna” esordisce Scotti.
Filippo abbandona il titolo di campione, vince la puntata Giuseppe
Dopo il fermento delle settimana dominata dal Festival di Sanremo, domenica 1 marzo è tornato il tradizionale appuntamento con l’access prime time di Canale5 e La Ruota della Fortuna. Gerry Scotti, accompagnato da Samira Lui, ha riportato in scena la classica sfida tra concorrenti, ma la puntata non è riuscita a regalare quell’energia frizzante che spesso accompagna il quiz per la mancanza del consueto scambio di battute tra Gerry e Samira.
A regalare un momento frizzante ci ha pensato Avio, un giovane con una particolare cresta colorata che il conduttore ha notato subito: “Ha visto la pettinatura del canarino ieri, ha preso il pullman ed è venuto a farci vedere che anche lui ha una pettinatura da pappagallino” ha detto infatti Gerry al ragazzo.
Nonostante questi brevi momenti, il clima in studio è rimasto piuttosto tranquillo e con pochi momenti davvero memorabili, mentre la gara ha seguito binari piuttosto prevedibili. A contendersi i premi della serata c’erano infatti il campione in carica Filippo, commerciante di Roma, che aveva conquistato il titolo con una somma di 11.900 euro, vincendo anche la crociera nei Caraibi.
A sfidarlo sono arrivati Giuseppe, giovane avvocato di Vicenza con la passione per le Spartan Race, e Maria dalla provincia di Bari. Lo schieramento dà l’assist perfetto a Scotti per fare una simpatica battuta al campione: “Sei a metà tra Giuseppe e Maria, questa sera se mi permetti ti chiamo Gesù Bambino”.
Fin dalle prime manche il campione Filippo ha preso il largo ma senza particolari guizzi, mentre Maria e Giuseppe hanno tentato di restare agganciati fino a quando Giuseppe non ha iniziato la rimonta.
Anche il Triplete, che di solito movimenta la competizione e ribalta i punteggi, stavolta non ha cambiato gli equilibri, contribuendo a mantenere la partita lineare e senza scossoni, con il pubblico che ha assistito a una sfida ordinata ma poco sorprendente. Il vero punto di svolta è arrivato solo nell’Ultimo Round, quando Giuseppe ha confermato la sua leadership risolvendo l’ennesimo enigma e laureandosi campione con la ragguardevole cifra di 22.400 euro, pur avendo preso più volte il Bancarotta.
La Ruota delle Meraviglie, il campione Giuseppe conquista solo una busta
Nella fase conclusiva, quella più carica di tensione emotiva, la serata ha trovato finalmente un pizzico di adrenalina: nella Ruota delle Meraviglie il concorrente si è trovato davanti alle tre frasi decisive e, pur non brillando come prima, è riuscito a indovinarne una, risultato sufficiente per accedere alla temuta e desiderata busta verde. L’apertura delle buste ha rappresentato il momento più coinvolgente dell’intera puntata, con Scotti che ha scandito i tempi con la sua consueta maestria e lo studio sospeso tra curiosità e aspettativa.
Quando infine è stata svelata la busta fortunata, al suo interno c’erano 10 mila euro, cifra che ha permesso a Giuseppe di chiudere la sua esperienza con oltre 32 mila euro complessivi e un sorriso decisamente soddisfatto.
Nel complesso la puntata non resterà tra le più elettrizzanti dello show perché sono mancati quei siparietti spontanei, le battute improvvise e i piccoli colpi di scena che spesso accendono le dinamiche e trasformano la gara televisiva in un momento show, ma ha comunque confermato la solidità di un format che continua a funzionare proprio grazie alla sua semplicità.