Fiorello e Fabrizio Biggio concludono la settimana con una puntata, quella di venerdì 23 gennaio, scoppiettante de La Pennicanza. Da un lato lo showman concentra l’attenzione su quanto sta accadendo nel Sud Italia a causa del maltempo, dall’altro non mancano le battute ironiche che prendono di mira questa volta Checco Zalone.
Fiorello, la preoccupazione per il Sud Italia
Il programma si apre con uno spazio dedicato a quanto sta accadendo nel Sud Italia per il maltempo, con le considerazioni del sindaco di Taormina, Cateno De Luca: “Ora c’è la gara a chi stanzia più soldi. Cari colleghi parlamentari, cercate di inquadrare per bene la questione: non bisogna solo chiedere soldi ma anche procedure.
Ci vuole una strategia operativa ben precisa: un provvedimento che nomini il commissario e, a loro volta, i sindaci dei Comuni che hanno subito questo disastro devono essere i subcommissari. Altrimenti passeranno anni e ci ritroveremo con milioni assegnati e non spesi.” Fiorello: “Fate tesoro di questo e che il governo ci aiuti!”
Fiorello, arriva l’improbabile chiamata di Sergio Mattarella
Arriva poi la chiamata di un improbabile Presidente Mattarella: “Buongiorno, voglio intervenire a pie’ pari sul dissing Fiorello-Dagospia. Intendo dunque fare da paciere presidenziale. Abbiamo visto tutti il video in cui Fiorello mette in mostra le sue doti culinarie, ha fatto un milione di visualizzazioni, più dello speciale di Porta a Porta.
Dagospia, mettetevi una mano sul cuore e sappiate che anche io mi diletto nel cucinare. Faccio il barbecue nel salone degli arazzi e non sapete quanto ci mette l’odore di arrosticini a venire via! Il tutto condito con vino che mi manda Sardella ogni anno, pigiato con i suoi piedi. Faccio un appello affinché sotterri il fornelletto della discordia. Viva l’Italia, viva i piedi di Luca Sardella, viva le costolette.”
Fiorello, la videochiamata di Edoardo Leo
Subito dopo Edoardo Leo videochiama Fiorello per presentare il film “Due cuori e due capanne”. E lo showman: “I primi 15 minuti di film gli hai dato che gli hai dato.” Leo: “Eh sul copione c’era scritto così. Questi due personaggi si detestano ma hanno una carica erotica assurda. Lui bacchettone e lei ultra femminista sfegatata, non hanno niente in comune. Lui è pure sterile quindi stanno tranquilli ma poi lei rimane incinta e loro, che la pensano all’opposto su tutto, devono capire come educare questo nascituro. È una bella riflessione.”
Fiorello, l’appello per Checco Zalone
Passato il senso di colpa per il flop di Bruno Vespa, Fiorello si concentra sul cinema e commenta: “Pier Silvio ha comprato una pagina intera del Corriere della Sera e ha fatto scrivere ‘Grazie Checco’ per ringraziare Zalone. Ieri Marty Supreme ha incassato 183mila euro, mentre Buen camino 160mila, non è più primo al botteghino.
Il mondo dello spettacolo è così, il giorno prima sei osannato da tutti e poi cadi nel dimenticatoio. Facciamo un appello: donate affinché Checco raggiunga i 72 milioni. Un sms solidale di 2 euro ‘aiuta Checco’ perché arrivi a 72 milioni di incassi. Checco, noi non ti dimentichiamo, noi ti salveremo!”
La puntata viene interrotta dalle solite chiamate improvvise del Presidente Fico: “Ma voi avete detto che sono Presidente della Campania? Fanno parte della Campania quelle isole che stanno di fronte? Ischia, Capri, Procida e anche Nisida? Sì? Ah grazie. Madonna che confusione, non capisco più niente”. Arriva poi un’altra chiamata: “Scusate ma voi la sapete la password del computer del Presidente della Regione Campania? No perché De Luca non me la vuole dare”.
Fiorello e Biggio tornano con La Pennicanza lunedì 26 gennaio alle 13.45 su Rai Radio2 e sul canale 202 del digitale terrestre.