Fiorello a La Pennicanza, la battuta di Sal Da Vinci (fake) raggela

Fiorello - Sal Da Vinci a "La Pennicanza" lancia una perla di saggezza sull'amore ma nessuno la capisce: la battuta raggela

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Federica Cislaghi

Royal e Lifestyle Specialist

Dopo il dottorato in filosofia, decide di fare della scrittura una professione. Si specializza così nel raccontare la cronaca rosa, i vizi e le virtù dei Reali, i segreti del mondo dello spettacolo e della televisione.

Fiorello e Fabrizio Biggio aprono la puntata di giovedì 21 maggio de La Pennicanza a passo di danza, uno stile unico che manda il pubblico in visibilio.

Fiorello-Sal Da Vinci, la battuta che raggela

In trasmissione vengono toccati vari temi, seri e meno seri, e non manca la perla sull’amore di Sal Da Vinci-Fiorello che nessuno capisce e per questo fa morire dal ridere, una vera e propria freddura che raggela.

Dopo aver spiegato il motivo della sconfitta all’Eurovision, al finto Sal Da Vinci viene chiesta una perla di saggezza. Ovviamente si parla di amore, di cos’altro potrebbe parlare. La battuta consiste in un paragone tra il cornicione della pizza, che se brucia non è buono, e l’amore. Ma la metafora non è chiara e Sal spiega che semplicemente non c’è.

Su Instagram qualcuno commenta: “Siete terapeutici!! A metà giornata farci divertire così è salutare!!! Grazie mille 😂😂😂 fantastici”.

Fiorello, sulla Global Sumud Flottilla e il caso dell’Umbria

Fiorello affronta il tema della Global Sumud Flottilla e dell’arresto degli attivisti da parte delle autorità israeliane, salutando in maniera ironica e provocatoria il ministro della Sicurezza israeliano, Ben Gvir: “Va bene parlarne nei programmi, ma bisogna agire in un’altra maniera, con sanzioni o con la cessazione dei rapporti, perché la situazione sta sfuggendo di mano”.

E aggiunge: “Il governo italiano deve essere diplomatico, ma noi no. Hanno fatto cose illegali in acque internazionali, hanno preso gli attivisti della Flottilla, li hanno arrestati, umiliati e torturati. Gli italiani dovrebbero essere liberati domani, speriamo anche gli altri, perché non devono approfittarsi dei prigionieri dei cosiddetti ‘governi deboli’”.

Restando sull’attualità, Fiorello si sofferma nuovamente sul dibattito riguardante la costruzione di pale eoliche in Umbria e il progetto Phobos: “Mi dispiace constatare che dell’argomento si sia parlato sempre in maniera circoscritta, infatti la stampa nazionale e i tg non hanno ripreso la notizia, se non alcuni quotidiani umbri direttamente interessati. Come mai nessun tg ne ha parlato? Come mai ancora nessuna risposta dalla regione? Occhio, perché il silenzio-assenso è pericoloso”.

Fiorello, la telefonata ad Angelo Pintus

Spazio poi all’ironia e allo spettacolo con una telefonata in diretta ad Angelo Pintus per gli auguri di compleanno. “Nutro per te una stima senza precedenti – le parole di Fiorello -. Vedo i pezzi che fai in giro e sei davvero straordinario. Spero che tu possa calcare per la seconda volta il palco di Sanremo”. Poi l’affondo ironico: “Tu sei amico di Stefano De Martino, sai già qualcosa?”. Per il momento il comico nega, tra una battuta e l’altra.

Non manca il commento a una delle notizie più discusse delle ultime ore: “C’è una statua di Padre Pio a Macerata che piange. Io so il motivo: ha visto in anteprima i palinsesti invernali!”.

Fiorello e Biggio tornano con La Pennicanza alle 13.45 su Rai Radio2 e sul canale 202 del digitale terrestre. E alle 7.10 su Rai 2 con La Mattinanza.

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