Re Carlo ha preso seri provvedimenti contro suo fratello Andrea Mountbatten-Windsor, togliendogli titoli, diritti e privilegi nobiliari, compresi i sussidi ad essi connessi, e la casa di prestigio. Il prossimo passo sarà quello di estrometterlo dalla linea di successione al trono. Ma le risorse dell’ex Duca di York non sono certo esaurite. Infatti, avrebbe accumulato per 15 milioni di sterline, oltre 17 milioni di euro, dalla vendita della casa che gli era stata donata per il suo matrimonio. Un affare realizzato quasi di nascosto e non del tutto consentito.
Re Carlo, la punizione non basta
Dunque, la punizione che Re Carlo ha inflitto ad Andrea non è stata così dura. Nel senso che suo fratello ha di che vivere in modo più che agiato, praticamente nel lusso.
Certo, la sua reputazione è per sempre compromessa, è stato costretto a lasciare il Royal Lodge che tanto amava e non potrà più organizzare le battute di caccia per la Famiglia Reale, ma potrà vivere discretamente nella sua nuova casa a Sandringham, circondata da un magnifico parco, e potrà disporre di un conto in banca milionario. Sempre se, ovviamente, le indagini che stanno facendo sul suo conto non lo conducano alla detenzione in carcere.
Carlo sicuramente non interverrà per salvarlo dalla reclusione. Ha detto chiaramente che lascerà che la giustizia faccia il suo corso. D’altro canto, per colpa di Andrea il suo trono è in pericolo e questo è il massimo dell’affronto che poteva subire, dopo tutti gli anni che ha dovuto attendere per posare la corona sul capo.
Andrea e i 15 milioni di sterline
Andrea non ha bisogno di suo fratello per sopravvivere. Dovrà solo fare molta attenzione a come investe il capitale che gli è rimasto. Intanto può contare su 15 milioni di sterline che ha ricavato dalla vendita della casa che gli è stata donata per le sue nozze con Sarah Ferguson nel 1986.
Di solito le case che appartengono al patrimonio immobiliare della Corona non possono essere messe in vendita. Ma l’ex Duca di York riuscì a monetizzare sull’immobile, grazie a un escamotage inventato da sua madre.
Infatti, nel 1983 Elisabetta II creò una società chiamata Tyrolese 83 Limited per “acquisire, detenere e gestire proprietà”, secondo quanto riporta il Times. La suddetta società era anche in grado di gestire proprietà per conto dei parenti della Regina, mentre le persone e le proprietà rimanevano nascoste al pubblico, poiché non era tenuta a pubblicare i bilanci annuali.
Fu la Tyrolese 83 Limited ad acquistare per 100.000 sterline il contratto di locazione del terreno di Sunninghill Park, dove sarebbe stata costruita la casa-regalo di nozze di Andrea e Sarah. Nel 1990, la coppia si trasferì in una nuova casa con 12 camere da letto costruita sul terreno e, durante il loro mandato, la Tyrolese fu tenuta a pagare un affitto annuo di 100 sterline.
Alla morte della Regina Madre nel 2002, la sua dimora, il Royal Lodge nella tenuta di Windsor Home Park , rimase vuota. La Regina Elisabetta lo diede ad Andrea e, contemporaneamente, gli cedette Sunninghill Park, affinché potesse venderla e utilizzare i fondi per ristrutturare il Royal Lodge.
Nell’agosto del 2003, la Crown Estate trasferì la proprietà assoluta a un trust chiamato Sunninghill Park Settlement per sole 12.000 sterline. Nel 2007, Andrea vendette la sua casa, che era un regalo di nozze e per la quale non aveva speso nulla, a Timur Kulibayev, un miliardario kazako, per 15 milioni di sterline che si è intascato, spendendone molto pochi per ristrutturare il Royal Lodge.