Un momento di profonda commozione per Re Felipe e la Regina Letizia di Spagna, che hanno fatto visita ai feriti della terribile tragedia ferroviaria avvenuta nei pressi di Toledo, costata la vita ad almeno 69 persone. I Sovrani, che avevano cancellato tutti gli impegni ufficiali per seguire gli sviluppi dell’emergenza, si sono recati all’Ospedale Universitario di Toledo per incontrare i sopravvissuti e ringraziare il personale sanitario impegnato nell’assistenza. Una visita segnata dal dolore, durante la quale Letizia e Felipe non sono riusciti a nascondere l’emozione.
Letizia e Felipe di Spagna, la commozione durante la visita ai feriti
Volti tesi, sguardi segnati dalla tristezza e tanta emozione: Re Felipe VI e la Regina Letizia hanno voluto manifestare personalmente la propria vicinanza alle vittime del disastro ferroviario che ha sconvolto la Spagna, tra cui anche la saltatrice Julieta Gallego, raggiungendo l’Ospedale Universitario di Toledo, dove sono ricoverate alcune delle persone rimaste ferite nello scontro tra due treni.
Per l’occasione, Letizia ha scelto un completo nero, sobrio e rigoroso, mentre Felipe indossava un abito grigio. Ad accoglierli all’arrivo è stato il presidente della comunità autonoma di Castiglia-La Mancia, Emiliano García-Page, insieme alla ministra dell’Istruzione Milagros Tolón e all’assessore regionale alla Sanità Jesús Fernández Sanz.
La coppia reale ha incontrato alcuni sopravvissuti e ha rivolto parole di ringraziamento ai medici, agli infermieri e a tutti gli operatori sanitari che, fin dalle prime ore successive all’incidente, stanno lavorando per assistere i feriti. Il momento più toccante è arrivato al termine della visita, quando Felipe ha letto una dichiarazione dal proprio telefono. Il Re e la Regina sono apparsi visibilmente emozionati e con gli occhi velati dalle lacrime.
Il messaggio di Felipe e Letizia dopo la tragedia ferroviaria
Fin dalle prime notizie dell’incidente, Felipe e Letizia hanno seguito con grande attenzione l’evolversi della situazione, decidendo di cancellare gli appuntamenti ufficiali previsti per mercoledì. Attraverso una dichiarazione, i Sovrani hanno espresso il proprio cordoglio per le vittime e la vicinanza alle famiglie coinvolte.
“Siamo commossi e preoccupati per l’incidente ferroviario avvenuto a Urda, Toledo. Condividiamo il dolore delle famiglie e delle persone care delle vittime e rivolgiamo il nostro affetto ai feriti e a tutti coloro che sono stati colpiti”, hanno dichiarato.
Nel messaggio non è mancato un ringraziamento ai soccorritori: “Il nostro sostegno va anche alle squadre di emergenza e a tutti coloro che stanno lavorando sul posto per offrire il massimo aiuto possibile in queste circostanze”.
Quando si è diffusa la notizia della tragedia, Felipe si trovava alla base militare Jaime I di Bétera, a Valencia, per partecipare a un impegno istituzionale. Il Sovrano ha successivamente spiegato ai giornalisti che l’attività era stata abbreviata proprio per consentirgli di rientrare quanto prima a Madrid e seguire da vicino la gestione dell’emergenza.
Anche dalla Casa Reale britannica è arrivato un segnale di solidarietà: Re Carlo avrebbe inviato privatamente un messaggio di condoglianze a Felipe, pur senza rilasciare dichiarazioni pubbliche sulla tragedia.
La tragedia ferroviaria di Toledo, cosa è successo
Il drammatico incidente si è verificato mercoledì lungo la linea ferroviaria ad alta velocità Madrid-Siviglia, nel tratto compreso tra le località di Mora e Orgaz. Due treni si sono scontrati in circostanze ancora da chiarire e, secondo le prime ricostruzioni riportate dalla stampa, uno dei convogli sarebbe stato fermo al momento dell’impatto. A bordo dei due treni viaggiavano complessivamente oltre 500 passeggeri. Il bilancio riportato è di almeno 69 morti, oltre a numerosi feriti.
Tra le testimonianze dei sopravvissuti c’è quella di Miguel Ángel Pérez Laguna, che si trovava in una delle ultime carrozze del treno AVE. Intervistato da Capital Radio, l’uomo ha raccontato la violenza dello scontro, spiegando di aver percepito l’impatto come se fosse avvenuto proprio davanti a lui.