Kate Middleton e William, la rottura senza precedenti con Re Carlo

Kate Middleton e William infrangono la tradizione non scritta e vanno contro Re Carlo: la frattura sarà senza precedenti con loro sul trono

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Federica Cislaghi

Royal e Lifestyle Specialist

Dopo il dottorato in filosofia, decide di fare della scrittura una professione. Si specializza così nel raccontare la cronaca rosa, i vizi e le virtù dei Reali, i segreti del mondo dello spettacolo e della televisione.

Kate Middleton e William sono pronti a infrangere la tradizione e a rompere definitivamente con il regno di Re Carlo, almeno su un punto, non appena saliranno sul trono.

Kate Middleton e la situazione scottante nei Caraibi

Il Principe William e sua moglie Kate Middleton, nel ruolo di Re e Regina consorte del Regno Unito, si troveranno in una situazione globale molto diversa rispetto ai predecessori. Le cose si stanno evolvendo velocemente e la Monarchia britannica ne deve prendere coscienza.

Ciò che va ancora bene per Re Carlo, potrebbe non essere più conveniente per William e Kate. Una delle situazioni in evoluzione è quella dei Caraibi.

Re Carlo e la Regina Camilla sono impegnati in un viaggio di Stato in quelle terre, fino al 4 novembre. E lì l’istituzione monarchica non è ben accetta. Anche quando era sul trono la Regina Elisabetta, c’erano state molte contestazioni sul suo ruolo.

Kate Middleton e William, la rottura senza precedenti

Anche William e Kate Middleton non furono esenti dall’essere oggetto di protesta quando intrapresero un viaggio di Stato in Belize, Bahamas e Giamaica nel 2022. Il loro tour suscitò forti critiche. Ci furono reazioni negative alla loro visita, proteste e disordini.

Per quanto apparvero sempre sorridenti e disponibili, erano molto preoccupati della reazione di parte della popolazione. E il Principe fu costretto a modificare un discorso per riconoscere il ruolo del Regno Unito nella tratta degli schiavi.

Per questo, al termine di quel viaggio così controverso, William dichiarò: “Non è questo che mi preoccupa” riferendosi alla scelta del Commonwealth circa la sua guida futura.

Chi è a capo del Commonwealth

Attualmente Re Carlo è a capo del Commonwealth. Ma questa carica non è ereditaria. Dunque, non è scontato che passerà a William quando salirà sul trono. L’attuale Sovrano fu scelto come guida dai leader dei Paesi membri nel 2018 quando stabilirono che avrebbe ricevuto questo delicato incarico alla morte di Elisabetta II. E così è stato.

Ma, a quanto si apprende da fonti vicine a Kensington Palace, William non è particolarmente interessato ad avere questa responsabilità, visti i rapporti complessi con alcuni Paesi che ne fanno parte.

Questa sua convinzione è maturata dopo il viaggio del 2022 e “non è cambiata”, sostengono gli insider.

Carlo, capo del Commonwealth, ha riconosciuto la “terribile atrocità della schiavitù”, descrivendola come qualcosa “che macchia per sempre la nostra storia”, quando ha partecipato alla cerimonia che ha segnato la transizione di Barbados a repubblica nel 2021.

Un anno dopo, in un discorso tenuto in occasione dell’apertura di un vertice del Commonwealth ospitato dal Ruanda, descrisse il suo personale percorso di scoperta e il suo continuo impegno nell'”approfondire la mia comprensione dell’impatto duraturo della schiavitù”.

Quest’estate una delegazione giamaicana si è recata nel Regno Unito per presentare una petizione chiedendo al Re di sottoporre tre quesiti sulla schiavitù transatlantica al Comitato Giudiziario del Consiglio Privato, la più alta corte d’appello dell’isola caraibica.

A settembre, il Palazzo ha dichiarato che il Re rimane “personalmente e con tutto il cuore impegnato” a trovare il modo di porre rimedio alle “torture storiche” legate alla schiavitù.

Durante il viaggio che vede attualmente impegnato Carlo e Camilla nei Caraibi, sono in programma diversi discorsi e forum sul tema.

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