Tra i numerosi membri della royal family riuniti a Buckingham Palace per commemorare il centenario della nascita della Regina Elisabetta, una delle assenze che più ha fatto discutere è stata quella della Principessa Eugenia di York.
La 36enne aristocratica britannica, figlia dell’ex Principe Andrea e di Sarah Ferguson, non ha preso parte all’evento ufficiale e, soprattutto, ha scelto di non dedicare alcun messaggio pubblico alla nonna scomparsa.
Un silenzio che non è passato inosservato, soprattutto perché Eugenia, negli anni precedenti, aveva sempre mostrato grande affetto nei confronti della sovrana attraverso parole sentite e tributi pubblici sui social. Il suo ultimo post su Instagram risale al 14 novembre 2025 e, in occasione di questa ricorrenza così significativa, il suo profilo è rimasto completamente fermo.
L’assenza di Eugenia e quella della sorella maggiore Beatrice non erano del tutto inattese. Da settimane le due si sono progressivamente allontanate dal nucleo centrale della monarchia dopo lo scandalo Jeffrey Epstein che ha travolto il padre portandolo alla revoca dei titoli reali.
I cento anni della Regina Elisabetta, il silenzio della nipote Eugenia di York
Il mancato omaggio di Eugenia di York alla Regina Elisabetta ha sorpreso molti royal watcher. In passato la Principessa aveva spesso condiviso ricordi personali e messaggi affettuosi dedicati alla nonna, dimostrando un legame profondo e sincero.
Nel 2023, per esempio, in occasione del primo anniversario della morte della sovrana, Eugenia aveva pubblicato una toccante fotografia che la ritraeva seduta accanto alla nonna su una panchina.
Ad accompagnare lo scatto, parole cariche di emozione: “Ti penso oggi. Mi manchi così tanto; ricordo una vita di servizio, amore e dedizione a tutti e alla tua famiglia, che ti amava così tanto. Ti sarò sempre grata. E sarai sempre nel mio cuore”.
Anche durante il primo Natale senza Elisabetta II, la Principessa aveva voluto renderle omaggio partecipando insieme al marito Jack Brooksbank al concerto natalizio Together at Christmas, organizzato da Kate Middleton. E pure quella volta Eugenia aveva sottolineato pubblicamente il significato dell’evento, definendolo “un onore” e celebrando la memoria della sovrana.
Il silenzio di oggi, dunque, appare ancora più significativo e ha alimentato inevitabilmente interrogativi sul nuovo assetto della monarchia.
Il futuro di Eugenia di York dopo lo scandalo Epstein
Nonostante l’assenza al tributo ufficiale e la scelta di non esporsi pubblicamente, la posizione di Eugenia non sembra essere in discussione. Stando a voci che arrivano da Palazzo, né lei né la sorella Beatrice sarebbero considerate responsabili delle azioni del padre e continuerebbero a godere della fiducia dei parenti.
A rafforzare questa lettura è stato anche il biografo reale Robert Jobson, secondo cui il Principe William non avrebbe alcuna intenzione di riaprire vecchie ferite legate allo scandalo dello zio Andrea. L’obiettivo del futuro Re sarebbe piuttosto quello di guardare avanti, mantenendo stabilità e continuità all’interno della famiglia.
A detta di Jobson, anche una monarchia più snella ha bisogno di figure affidabili e discrete, e Beatrice ed Eugenia rappresentano proprio questo equilibrio. Il loro impegno in cause sociali come la sensibilizzazione sulla dislessia e la lotta contro la schiavitù moderna, unito alla presenza costante agli eventi ufficiali, avrebbe consolidato il rispetto dell’opinione pubblica nei loro confronti.
“I loro titoli non sono mai stati messi in discussione – ha assicurato l’esperto – Sia il Re che il Principe William sanno distinguere tra punire un uomo screditato e privare due donne della loro identità, che hanno dimostrato lealtà durante gli anni più difficili”.
Insomma oggi, a causa di vicende che non dipendono esclusivamente da loro, le due Principesse hanno scelto un profilo più riservato e lontano dai riflettori, senza però rinunciare al prestigioso ruolo che ricoprono all’interno di The Firm.
Beatrice ed Eugenia restano infatti figure centrali del clan Windsor, pronte a continuare a sostenere la Corona con discrezione e impegno.