Reset di settembre, cosa lasciamo indietro dopo le vacanze

Settembre è il capodanno della routine: cosa ci insegnano le vacanze

6 min di lettura

Alessia Agosta Del Forte

Lifestyle Editor

Racconta da dentro la Gen Z, cercando di far emergere la voce, i linguaggi e le sensibilità di una generazione che non ha paura di ridefinire le regole.

“Settembre è un mese perfetto per ricominciare”, cantava Gazzelle nel 2018. Quindi perché non prenderlo come un invito?
Abbiamo l’abitudine di vivere settembre come il mese in cui tornare cariche alla nostra routine. Ma l’estate appena passata spesso ci ha insegnato a rallentare, a vivere più intensamente e a prenderci cura di noi.
Settembre può, quindi, essere la scusa perfetta per trattenere gli insegnamenti che possono stravolgere la routine prosciugante che avevamo prima e per partire cariche a vivere davvero.

Settembre: il mese del Fresh Start Effect

Pronte, partenza, via. Settembre è la gara a chi torna prima alla propria routine. È incredibile come il 31 agosto sia considerato come “l’ultima notte” d’estate, come se da settembre finisse la possibilità di vivere i tipici momenti spensierati estivi. È vero, molte di noi tornano al lavoro e il tempo libero diminuisce, ma ciò che caratterizza l’estate non è solo il mare, ma anche vivere momenti leggeri, che sanno di vita vera e di organizzazione all’ultimo minuto.

Se dobbiamo considerare davvero settembre come il mese del Fresh Start Effect, allora facciamolo bene. Portiamo avanti gli insegnamenti dell’estate e lasciamo indietro le abitudini tossiche.
Il Fresh Start Effect è la tendenza a sentirsi carichi di energia e propensi a fissare nuovi obiettivi in corrispondenza di un punto di riferimento temporale. A settembre si torna a scuola, si rientra al lavoro, il clima è più fresco e le ore di luce diminuiscono man mano. È un addio lento e dolceamaro a un’altra estate.
Ci viene voglia di organizzare la nostra vita, di comprare cancelleria nuova per la scuola, nonostante ne abbiamo cassetti pieni, ci viene voglia di riordinare la scrivania al lavoro. Insomma, settembre è il capodanno della routine. Una routine che a volte ci ha portate vicine o addirittura al burnout, con ritmi massacranti e poco tempo da dedicare a noi stesse.
A settembre, ripartiamo con calma.

Reset mentale: liberarsi dal burnout e dalla pressione di fare tutto

Settembre può essere davvero il mese perfetto per un reset, ma con qualche accortezza. Ripartire cariche per la vecchia quotidianità non farà altro che trasformare, di nuovo, un mese pieno di opportunità nell’ennesima corsa contro il tempo. Perché non provare a trattenere alcune abitudini che adottiamo in estate?
Se sentiamo così tanto il bisogno di staccare la spina durante i mesi estivi, forse è anche il momento di chiederci quanto ci facciano stare bene le nostre abitudini. Siamo risucchiate dal lavoro, dagli impegni e dalla stanchezza. Eppure, in estate, il tempo per un aperitivo lungo con le amiche lo troviamo. E ciò che ci invoglia a uscire dagli schemi sono le temperature miti, la quantità maggiore di eventi e il sole che tramonta dopo cena.

Non ci sarebbe nulla di male nel concedersi un momento per sé e per le proprie amiche anche in inverno, magari durante la settimana per spezzare la routine.
Dal ritorno dalle vacanze, tratteniamo ciò che, per qualche mese, ci ha fatto riassaporare la vita lenta: amicizia, tempo di qualità e spensieratezza. Ciò che è decisamente lontano dallo stress di dover fare tutto e subito. La produttività non definisce il nostro valore né come persone né come lavoratrici. Da giugno a settembre possiamo essere state “meno produttive”, eppure non siamo meno capaci.

Lasciare indietro cattive abitudini e aspettative

Avere aspettative troppo alte dal rientro delle vacanze può deluderci. Spesso, la nostra voglia di fare è influenzata da ciò che vediamo online. Un bel digital detox può tornare utile, specie per smettere di paragonare la propria vita a quella delle altre.
No, a settembre non devi necessariamente iscriverti in palestra. No, a settembre non devi seguire cinque regole per avere la vita organizzata.

Il mese di settembre può costituire un ottimo capodanno per ripartire da se stesse. Concediti di rallentare, se è ciò che vuoi. Concediti i momenti spensierati che hai vissuto in estate, se ti hanno fatta stare bene. Il Fresh Start Effect è reale, quasi tangibile. Ma non duraturo. La carica di energia che sentiamo può essere legata anche a ciò che vediamo sui social e alla sensazione di trovarci davanti a un nuovo inizio a cui rendere giustizia.
I ritmi soffocanti della nostra routine vanno dimenticati, così come la disponibilità eccessiva che dimostriamo agli altri, le aspettative che ci mettono solo pressione e il poco tempo dedicato a noi stesse.

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Scegliamo di ripartire da noi stesse, ricordandoci le sensazioni estive che possiamo mantenere anche dopo l’estate.

Cosa portare con noi dalle vacanze: non tutto va lasciato indietro

Ecco, a settembre non si ricomincia da zero, ma si mantengono le sane abitudini che nei mesi estivi riusciamo ad adottare. Le occasioni per uscire con le proprie persone che amiamo sono maggiori, e noi le accogliamo tutte.
Lo so, il freddo invernale non invoglia certo a mettere piede fuori casa, ma il cocooning potrebbe essere la soluzione ideale. Cellulari spenti, una bottiglia di vino, le amiche di sempre e chiacchiere fino a tarda notte. Gli ingredienti ci sono, il tempo di qualità anche e persino la spensieratezza. Esattamente ciò che proviamo in estate.

Ma soprattutto, chiediamoci perché sentiamo il bisogno di prolungare l’estate e le sensazioni che ci fa vivere. Per ripartire senza stress, è bene capire quali parti della nostra precedente routine non funzionano più e ci spengono.

Il reset di settembre: non ricominciare da zero

Ciò che ci frega ogni anno è la pressione che sentiamo nel dover riordinare la nostra vita per la gara che inizia il 1° settembre. Aspettative alte che, dopo qualche giorno, ci fanno sentire k.o. È del tutto normale, nonostante la gara sia fittizia.

A stancarci è la ripetizione ciclica della sensazione di dover abbandonare le abitudini estive, come se fossero negative: ogni anno ci ripromettiamo di lavorare sodo, di tenere la casa organizzata, di avere una vita programmata. Dimenticandoci che abbiamo vissuto più serene quando improvvisavamo una cena tra amiche sul lago, quando, dopo il lavoro, andavamo a fare un tuffo in piscina.
Ciò che dobbiamo davvero lasciare indietro dopo le vacanze è la necessità di interpretare settembre come il mese dove deve cambiare e riequilibrare tutto. Il segreto non è ricominciare da zero, tornando a vivere inghiottite dalla routine, ma portare con noi le belle sensazioni che ci fanno vivere una vita più leggera.

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