In una delle nostre ultime interviste, una delle scrittrici rivelazione degli ultimi anni ci ha detto: “I libri sono l’unica cosa che rende gli uomini e le donne liberi. La libertà è qualcosa che noi oggi diamo per scontata, ma non lo è per niente. Leggiamo per essere liberi, in un momento in cui la libertà va tutelata come non mai”.
Inauguriamo così una nuova rubrica, in cui una volta al mese vi consiglieremo quattro libri che ci hanno colpito, emozionato, divertito, fatto piangere, ridere o riflettere. Quattro consigli, quattro pillole di lettura e… libertà.
Una pillola di lettura per… chi ha bisogno di emozionarsi con protagoniste indimenticabili
“L’inverno delle stelle” di Nicoletta Verna (Rizzoli)
Un’autrice che è stata la vera rivelazione di quest’anno. Che con i suoi tre libri ha raccontato tre protagoniste femminili indimenticabili (qui la nostra intervista), donne ferite nel corpo e nell’anima, ma più forti degli uomini. Una scrittrice che rapisce fino all’ultima parola. E che ai ragazzi dice: “Leggiamo, per essere liberi”. Dai due più duri e drammatici I giorni di vetro e Il valore affettivo al commovente L’inverno delle stelle, pensato per i ragazzi ma che dovrebbero leggere tutti. Che nel raccontare gli ultimi anni della Seconda Guerra Mondiale (con le lotte partigiane e l’arrivo degli Alleati) a Fiesole, vissuto attraverso gli occhi e le storie di un gruppo di dodicenni, parla di amicizia, amore, morte e dolore con incredibile dolcezza, strappando lacrime e sorrisi. Sirio, la protagonista, attraversa gli ultimi anni della guerra affrontando dolori immensi con il candore e la curiosità della sua età, scoprendo l’orrore e l’amore. E si chiede come sia possibile che a fare la guerra, a sganciare bombe, ci siano anche brave persone. Un libro che, come la migliore letteratura, commuove e fa riflettere.
Una pillola di lettura per… chi ha bisogno di prendere una boccata d’aria buona
“Atlante illustrato del respiro” di Mike Maric (Gribaudo)
Lo so, sembra strano consigliare un libro sul respiro. Tutti respiriamo, no? Ma è proprio questo il punto: spesso lo facciamo male, in maniera meccanica, senza rendercene conto. Mike Maric – medico, ex campione mondiale di apnea e formatore olimpico – ha appena pubblicato un nuovo libro. Leggendolo, è come se ci prendesse per mano e ci mostrasse quanto sia straordinario qualcosa che diamo per scontato ogni giorno. Con esercizi pratici, aneddoti curiosi e qualche rivelazione inaspettata (le “caccole” come integratore naturale per le difese immunitarie? Giuro, è scritto nel libro), ci insegna a usare il respiro per dormire meglio, gestire l’ansia, ritrovare energia e persino migliorare la vita di coppia.
C’è spazio per tutti: bambini, over 60, chi ha attacchi di panico alle 3 di notte. C’è la box breathing dei navy seal e il respiro del bradipo per fare addormentare i piccoli. C’è, soprattutto, la sensazione di leggere un libro e pensare “questo lo posso fare davvero anche io”. Pagina dopo pagina, respirando.
Una pillola di lettura per… chi ama il (bel) noir all’italiana
“I morti hanno sempre ragione”, Raul Montanari
Il ritorno di Raul Montanari con il suo nuovo giallo I morti hanno sempre ragione. Lo scrittore nei suoi libri parte sempre dal noir per scavare nel profondo dell’animo umano, nei rapporti tra amici, genitori e figli, uomini e donne, tra l’isolamento della grande città e il microcosmo spesso spietato della provincia. Il 38enne Andrea da Milano torna nel paesino di montagna dove sono andati a vivere da anni i genitori, morti improvvisamente per una intossicazione da funghi. Ma al ragazzo qualcosa non torna e comincia a indagare, scontrandosi con l’ostilità del paese e personaggi sopra le righe, ciascuno con i propri segreti.
Un libro che fonde analisi psicologica e critica sociale, esplorando il tema del lutto e dei legami familiari, del senso di colpa e del perdono, attraverso lo schema del giallo. E che fin dal titolo, esprime il desiderio di perdonare i difetti di chi ci ha lasciato per chiudere in qualche modo i conti con il proprio passato.
Una pillola di lettura per… chi vuole guardare in faccia la realtà, anche quando fa paura
“L’Invasione” di Biagio Simonetta (Salani Editore)
Ci sono notizie che ascoltiamo in radio, video in cui ci imbattiamo mentre scorriamo il nostro feed Instagram, articoli che leggiamo tra mille altri. Notizie, video, articoli talmente pesanti che ci fanno dire istintivamente “non è un problema mio“. Ecco, questo libro esiste proprio per smontare questa convinzione.
Biagio Simonetta ha passato anni a studiare e guardare in faccia gli oppioidi sintetici, soprattutto il Fentanyl, la cosiddetta “droga degli zombie”, che ha devastato gli Stati Uniti e sta arrivando, in silenzio, anche in Europa. E in Italia. Come l’eroina negli anni Settanta, si muove piano, quasi invisibile, ma è già più vicino di quanto pensiamo. “L’Invasione” è un libro che toglie il fiato e apre gli occhi. Racconta storie vere, riporta dati, fa comprendere senza girarci troppo intorno come una crisi sanitaria sia diventata un’emergenza sociale. Leggerlo non è piacevole, ma essenziale. E a volte è esattamente quello di cui abbiamo bisogno.